Turismo in camper

Luoghi comuni, vantaggi e svantaggi del turismo in camper. Grande libertà da un lato, ma costi iniziali alti dall'altro. Analizziamo tutti i pro ed i contro

La vacanza in camper è da sempre sinonimo di grande libertà, di un certo spirito d’avventura, della sensazione che in qualsiasi momento, anche senza averlo preventivato, si possa lasciarsi tutto e tutti alle spalle e partire per qualche giorno di relax.
La libertà che la vacanza in camper garantisce è pressochè ineguagliabile, visto che non occorrono date già fissate da altri, programmi da seguire nel dettaglio ed orari rigidi, anzi. Certo, una seppur minima necessità di pianificare occorre comunque, specie se il periodo dell’anno in cui si vuole sfruttare il proprio camper coincide con i periodi più caotici dell’anno, per non trovarsi poi a non avere a disposizione una sistemazione soddisfacente e che permetta davvero di godersi la vacanza.
D’altro canto se il vostro mezzo è sempre curato e pronto a partire, si possono programmare delle splendide scampagnate e/o vere e proprie vacanze anche con pochissimi giorni o addirittura ore di anticipo, cosa che risulterebbe impossibile per qualsiasi altra normale vacanza in albergo o residence.
Soprattutto il poter sfruttare il camper non soltanto nei mesi estivi ma anche durante i classici “ponti” quali Capodanno, Carnevale, Pasqua, il 25 Aprile, il 1° Maggio, il 2 Giugno e Ferragosto, è un fattore molte volte determinante nell’acquisto di un tale mezzo di trasporto. Oltre al fattore logistico, sono molti altri i fattori magari più banali ma comunque importanti che vengono apprezzati dagli amanti del camper. Essi includono minore fatica nel fare/disfare i bagagli, una cucina ed una toilette sempre a disposizione e la possibilità di riposare in tutta comodità in qualsiasi momento ve ne sia la necessità, senza sottostare ad orari e regole particolari. Importante è anche la possibilità di portare con sé bagagli ingombranti che normalmente si dovrebbe lasciare a casa a causa del loro volume o peso.
Esistono però anche degli svantaggi, tra cui il primo e più importante, quello che scoraggia la gran parte dei possibili acquirenti di un camper, è l’elevato costo iniziale del mezzo stesso. Non tutti infatti hanno la possibilità di permettersi un camper che non sia solo tale di nome, ma che garantisca anche un adeguato comfort e sicurezza. Si perchè se è vero che sul mercato dell’usato si trovano camper a prezzi piuttosto bassi, è altrettanto vero che spesso sono mezzi con ormai oltre 20 anni alle spalle, e che spesso presentano più problematiche che agi. Oltre a questo fattore, anche assicurazione e costi di manutenzione sono fattori da considerare attentamente. Specie i costi di manutenzione, vista la molteplicità degli impianti come  quello idrico, di scarico, elettrico ecc, possono in alcuni casi rivelarsi piuttosto elevati, e degni di essere affrontati solamente se il camper viene sfruttato in maniera piuttosto continuativa e non solo 4-5 volte l’anno.
In definitiva come in tutti i campi, non vi è una risposta definitiva alla domanda “E’ conveniente fare le vacanze in camper?”. Dipende sempre dalle esigenze finali del cliente. Se quest’ultimo cerca una gita fuori porta, una vacanza breve o la semplice partecipazione ad una manifestazione, allora sì il camper è decisamente ciò che fa per voi. Se d’altro canto cercate una vacanza balneare magari prolungata, allora il consiglio è quello di appoggiarsi a strutture alberghiere e simili, dove usufruire delle strutture già presenti, specie se una vacanza di questo tipo è l’unica occasione che avete durante l’anno di godere di un periodo di relax.
Tutto ciò non toglie nulla al fatto che il camper resti uno straordinario strumento per chi riesce ad essere flessibile, e che il fascino della vacanza in camper sia un qualcosa al quale molti non riescono a rinunciare.

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