[VIDEO] Le novità allo stand Audi al Salone di Ginevra 2019

Audi è tra i protagonisti del Salone di Ginevra 2019 con tante novità: ne abbiamo parlato con Fabrizio Longo, Direttore di Audi Italia.

D – Mai come quest’anno a Ginevra si parla di elettrificazione. Anche allo stand Audi le maggiori novità sono legate al mondo dell’elettrico

R – Una cifra di riconoscibilità molto chiara, che lavora anche su due archi temporali differenti: il punto di arrivo è l’elettrico puro, i nostri investimenti ormai stanno a significare un felice punto di non ritorno di cui oggi, tra l’altro, cominciamo a vedere i primi frutti.

Le consegne della e-tron cominceranno alla fine del mese di marzo anche in Italia.  Così cominciamo anche un percorso che ci vedrà nel giro di due anni immettere altri tre nuovi modelli puramente elettrici sul mercato. Oggi abbiamo quindi presentato la e-tron Sportback che è la declinazione sportiva della vettura che andiamo a consegnare adesso, alla quale seguirà la GT -sportiva di razza da quasi 600CV e piattaforma dedicata che condividiamo con Porsche- per arrivare poi alla Q4 e-tron Concept ma con una cifra stilistica importante perché lavora sul “body” dei SUV che sembra essere la dimensione maggiormente apprezzata dal mercato, strizzando l’occhio a quella dimensione che l’elettrico potrebbe avere anche in termini di volumi.

D – Oltre all’elettrico puro quindi, dedicato al futuro, Audi lavora anche nel presente. In che modo?

R – Assolutamente, questo secondo arco temporale è coerente col primo ma diventa un punto di giunzione e di traghettamento attraverso il concetto del Plug-In Hybrid, ovvero il modo in cui ci rapportiamo con quei clienti che hanno il desiderio di sperimentare una forma di mobilità alternativa alla combustione tradizionale ma non sono ancora pronti a quel salto impegnativo che è l’elettrico puro.

Così oggi presentare quattro prodotti nuovi (la Q5, A6, la A7 e l’A8) tra l’altro tutti con due livelli di potenza differenti, assume il significato di una gamma che si propone per consentire 40Km in autonomia elettrica -che è tipicamente il tragitto casa/lavoro dei più- senza rinunciare alla flessibilità di un impianto a benzina, in questo caso un turbo a iniezione, che toglie quegli aspetti psicologici legati alla cosiddetta ansia da ricarica.

Credo che riusciremo a prendere per mano il mercato, fargli assaporare cosa vuol dire mobilità elettrica fatta inizialmente in una forma diversa (quella del Plug-In Hybrid) per portarlo poi a quello che rimane comunque il vero punto di atterraggio che richiede una curva di maturità anche dal punto di vista commerciale per la quale ci vorranno degli anni.

D – Due livelli di potenza, e questo mi fa pensare ance ad un concetto un po’ diverso di Plug-In Hybrid: si efficienza, ma la sportività non manca

R – Assolutamente. Infatti la e-tron GT è qui per spiegare che l’elettrico non è la negazione dell’emozione, tutt’altro: i livelli di accelerazione parleranno più di tanti sentito dire e credo che l’esperienza di guida per come la stiamo interpretando in Audi è esattamente la ricerca di questo connubio. Mantenere il piacere di guida, che in realtà si sta evolvendo anche grazie alle dotazioni delle auto senza negare efficienza, maturità e intelligenza si combinano al meglio nel nostro nuovo piano d’investimenti da 40 miliardi in 5 anni.

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