USATA
cerca auto nuove
NUOVA

[VIDEO] Le Plug-In Hybrid della gamma SUV di Audi 2020 (Q5 ed SQ8)

È ormai passato diverso tempo dall’ingresso dell’elettrificazione nella gamma Audi e l’esperienza maturata fino ad oggi viene portata sui modelli high-end della gamma Audi Q. Abbiamo stabilito un primo contatto con Q5 e la impressionante SQ8: due prodotti molto simili eppur radicalmente differenti.

Il mondo dei SUV è ormai da diversi anni un vero proprio punto di riferimento in termini di numeri per tutte le case automobilistiche e anche Audi, con il prodotto “Q”, non è certo indifferente al tema visto che la gamma rappresenta quasi il 50% delle vendite. Il grande vantaggio competitivo offerto da Audi rispetto ai propri concorrenti è dato dall’ampia scelta della gamma ma soprattutto dalla trazione Quattro che è uno dei fiori all’occhiello del costruttore tedesco. Quest’ultima tecnologia pur con lo stesso nome ha comportamenti diversi tra modello e modello e lo abbiamo visto nella nostra prova su strada sarda.

L’elettrificazione, tema dominante del nostro test drive, arriva prepotente per via delle stringenti regole imposte dalla Comunità Europea che impongono ai costruttori di ridurre drasticamente le emissioni inquinanti ed è fondamentalmente questo il motivo per cui vediamo comparire con sempre maggiore frequenza vetture ibride ed elettriche. Anche Audi si adatta al cambiamento (e a dirla tutta ha intrapreso questo cammino da diverso tempo con Audi e-tron, una vettura tecnologica e sportiva che può arrivare fino a 446 km di percorrenza) ed oggi inserisce l’elettrico nella Gamma Q di taglio alto.

Audi Q5: fedele al passato ma con tanti cavalli in più

Audi Q5 TFSI e Quattro S tronic è la sigla tecnica che contraddistingue la nuova “Audi Q5 alla spina”. La versione elettrizzata del SUV Gamma Q più venduto al mondo oggi integra una componente elettrica alimentata da una batteria al litio da 14,1 KWh che consente di percorrere 45 km a zero emissioni. Questa può essere ricaricata da una normale presa di corrente, ma lo vedremo meglio dopo. L’unità termica è accoppiata ad una trasmissione a doppia frizione S tronic e ovviamente c’è la trazione integrale quattro con tecnologia ultra che permette al SUV tedesco di muoversi in qualsiasi contesto. Finalmente una ibrida senza CVT, aggiungerei.

L’accumulatore è posizionato in corrispondenza del vano di carico e può essere ricaricato in una notte (7 ore) con una normalissima presa domestica mentre i tempi possono scendere a circa due ore nel momento in cui si utilizzano correnti più intense, tipicamente da colonnina o wall-box. Nessuno però vi obbliga a costosi investimenti perché la presa domestica basta e avanza.

Non è prevista alcuna modalità di ricarica “ultrarapida” per il semplice fatto che la batteria è di piccole dimensioni e pertanto diventerebbe complicato predisporre l’ingresso di correnti troppo intense che richiederebbero un sistema di raffreddamento completamente differente. Maggior peso, maggiore complessità del sistema per poi non avere un effettivo beneficio.

Q5 PHEV (Plugin Hybrid Electric Vehicle) è disponibile in due versioni rispettivamente da 299 CV e ben 367 CV e in occasione della nostra prova su strada in Sardegna abbiamo provato proprio quest’ultimo modello dotato di una potenza veramente inaspettata.

A seconda delle diverse modalità di guida che vengono utilizzate l’auto cambia radicalmente anche se devo ammettere che la nostra prova si è concentrata sulle due modalità poste ai poli ovvero la modalità elettrica e la modalità Dynamic (la più sportiva). Nella prima modalità la vettura non chiede mai l’intervento dell’unità termica e si comporta al 100% come una vettura elettrica in grado di percorrere 45 km.

Il peso della vettura di circa 2000 chilogrammi non infastidisce il “piccolo” motore che riesce a spingere bene senza anche in caso di manovre quali sorpassi o salite. Molto interessante è l’integrazione tra il sistema di navigazione ed il sistema di recupero dell’energia che hanno la capacità di dialogare sulla base delle condizioni della strada. In pratica nel momento in cui si avvicina a un incrocio la macchina è in grado di rallentare automaticamente cercando di recuperare energia elettrica dal moto della vettura: nella primissima zona di corsa del pedale interviene infatti l’impianto frenante elettroidraulico derivato dalla elettrica Audi e-Tron che permette di massimizzare il recupero energetico per estendere al massimo la percorrenza della vettura.

Nel momento in cui abbiamo optato per la modalità di guida Dynamic abbiamo notato un cambiamento radicale: i 367 cavalli sono tangibili e ben sfruttabili grazie ad un propulsore dalla schiena veramente interessante. La trasmissione S-Tronic fa bene il suo dovere e soprattutto, finalmente, abbiamo la possibilità di guidare una vettura ibrida plug in dotata di una trasmissione piacevole e non del solito variatore dai classico effetto scooterone. La coppia di 500 Nm disponibile già da 1250 giri minuto fornisce una spinta da vera sportiva.

In soldoni ottimo il concetto, pensando soprattutto ai benefici derivati dalla presenza dell’importante motore elettrico.

Audi SQ8 TDI: Finalmente un diesel

La seconda delle vetture che abbiamo avuto modo di provare è Audi SQ8. Anche in questo caso parliamo di una vettura ibrida ma la tecnologia di ibridizzazione è radicalmente differente perché abbiamo a che fare con un “ibrido leggero” (o più propriamente mild-hybrd). In questo caso l’unità elettrica, così come l’accumulatore, giocano un ruolo marginale in termini di spinta ma contribuiscono ad alleggerire i consumi di 0,5 litri ogni 100 km. Il vero bonus in questo caso è legato alla omologazione, 100% ibrida, che porta a vantaggi fiscali ove previsti ed a vantaggi di tipo materiale nelle città che, ad esempio, concedono ingressi gratuiti al centro cittadino alle vetture con questa omologazione (la città di Milano concede la gratuità all’Area C alle vetture con questa omologazione ed in altre città ci sono invece i parcheggi gratuiti).

Certo c’è da dire che il sistema ibrido interviene a supporto nei tanti utilizzatori presenti a bordo della vettura: ad esempio condizionatore d’aria, i display, le barre antirollio: tutto viene alimentato da corrente elettrica che, grazie alla presenza di una grossa batteria del sistema ibrido, fornisce corrente al posto dell’alternatore e quindi “soffoca” meno il motore con conseguente riduzione dei consumi. Poco, ma aiuta.

In termini di motore stiamo parlando del motore Diesel più potente disponibile sul mercato europeo e la vettura si presta molto bene ad un attacco nei confronti della clientela Porsche che è rimasta orfana del motore a gasolio. Il nuovo propulsore V8 4.0 adottato da nuova Audi SQ8 TDI è un mostro in grado di erogare 435 cavalli ed una coppia di 900 Nn già a 1.250 giri/minuto e che permette alla vettura di raggiungere i 100 km orari in soli 4,8 secondi per una velocità massima, limitata elettronicamente, di 250 km/h. La sovralimentazione viene realizzata mediante un compressore ad azionamento elettrico che supporta i turbocompressori ai regimi più bassi, dove tipicamente questi sono maggiormente in difficoltà. L’effetto è quello di una spinta immediata che segue la pressione dell’acceleratore.

C’è poco da dire: è nata l’anti-Cayenne a motore diesel.

In occasione della nostra prova abbiamo sperimentato la stabilizzazione antirollio attiva che interviene nelle fasi di guida più dinamica cercando di stabilizzare per quanto possibile l’importante SUV sportivo. Audi SQ8 TDI dispone Inoltre dell’asse posteriore sterzante che contribuisce a rendere ancora più maneggevole il mezzo.

I prezzi della gamma sono di € 57.500, € 71.300 e € 111.000 rispettivamente per Q5, Q7 ed SQ8. Qualcosa in più rispetto alle versioni “base” ma la tecnologia ha il suo prezzo.

Sponsor

Mercedes GLA
Mercedes GLA
OFFERTA Zero km con maxi sconto !

Sponsor

Volkswagen T-Cross
Volkswagen T-Cross
OFFERTA Ancora da immatricolare !

Sponsor

Audi Q3
Audi Q3
OFFERTA Km zero super offerta !