USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Volkswagen ID.2 e Skoda Elroq: le prime compatte elettriche arrivano dal 2024

Per il prossimo futuro il Gruppo Volkswagen sta progettando alcune nuove utilitarie che alimentino il segmento B: tra queste il crossover ID.1, la compatta ID.2 e l'alternativa Skoda Elroq

Non solo SUV e auto destinate alla “fascia alta” degli automobilisti: nell’ottica di rendere le vetture elettriche accessibili a tutti, il Gruppo Volkswagen sta valutando lo sviluppo che porterà all’introduzione dal 2024 di alcuni modelli più compatti, dai costi contenuti e appartenenti al ben noto “segmento B” che richiede veicoli efficienti principalmente per l’utilizzo in ambito urbano.

Quali sono? Secondo il magazine Automotive News la Casa di Wolfsburg porterà in scena non solo le sue proposte, ma anche quelle di Seat e Skoda: l’obiettivo, infatti, è quello di dare ulteriore rilancio a una classe di vetture che, negli ultimi anni, è passata in secondo piano a favore dei sempre più diffusi “ruote alte”. Una tra le prime soluzioni, per l’appunto, arriverà proprio dal marchio ceco, che di recente ha registrato ufficialmente il nome “Elroq” da posizionarsi un gradino sotto alla Enyaq iV, unico mezzo a batterie attualmente disponibile nel proprio listino.

Volkswagen ID.1 e ID.2

Con una lunghezza di circa 4 metri e un’inedita piattaforma, la Skoda Elroq dovrebbe quindi aprire le danze arrivando sul mercato nel 2024, per poi dare spazio alla berlina sportiva del marchio Seat (conosciuta per il momento con il nome “Acandra“) e a due proposte della Casa madre Volkswagen, chiamate rispettivamente ID.1 e ID.2. La prima, in arrivo nel 2025, sarà una citycar di ridotte dimensioni mentre la seconda un crossover con proporzioni molto simili a quelle della T-Cross e una linea dai paraurti a costruzione corta e spiovente.

Il luogo di produzione per tutte queste vetture sembra essere la Spagna ma al momento il dibattito su quale stabilimento utilizzare è ancora aperto: meglio quello Seat di Martorell oppure quello Volkswagen di Pamplona? L’unica certezza è data dall’impiego di una nuova piattaforma condivisa, più economica a livello di costi ma anche più corta della MEB utilizzata su ID.3, ID.4 e Enyaq iV. Questa soluzione consentirà l’installazione di due differenti tagli di batterie, rispettivamente da 30 kWh (per 200 km di autonomia) per le versioni più economiche e da 45 kWh (capace di un’aggiunta di altri 100 km di percorrenza utile) per quelle top di gamma. I prezzi? Il range previsto è di 20-25.000 Euro, ma per tutti i dettagli del caso bisognerà portare ancora un po’ di pazienza…

Volkswagen ID.1 e ID.2

TUTTO SU Volkswagen
Articoli più letti
RUOTE IN RETE