Volkswagen Passat Alltrack – Test drive

Provata per voi in Germania e Austria la new entry tedesca 4x4. A maggio in Italia a 38.100 euro. Competitor naturali Volvo e Subaru

Volkswagen Passat Alltrack prova su strada
Decisamente azzeccata la nuova variante  in e off road della Passat, denominata Alltrack per indicare la sua propensione a percorrere qualsiasi tracciato. Costruita sulla base della Variant, la Alltrack possiede spiccati valori offroad e diventa la vera alternativa ai Suv, anche a livello fuoristradistico, ideale per affrontare percorsi non asfaltati. E’ una vettura particolarmente spaziosa e robusta, veloce e versatile. Con tale variante la Vw offre agli automobilisti un’alternativa nella fascia di mercato tra le berline station e i Suv, per chi non vuole un veicolo “ingombrante” e appariscente, soprattutto di questi tempi.

Novità nel design
Poche le variazioni rispetto alla Variant: paraurti specifici, modanature sui passaruota e sottoporta maggiorati. Sono stati inoltre perfezionati, per l’impiego su diversi tipi di terreno, gli angoli di rampa e di pendenza, la maggiore altezza dal suolo e le protezioni sottoscocca.

Motore e dotazioni
Da noi in Italia la Alltrack sarà disponibile in un unico allestimento, con il motore TDI da 170 cavalli (già impiegato sulla Golf GTD), Blue Motion Tecnology e trazione integrale 4Motion di serie, molto adatta al traino di rilevanti pesi rimorchiabili e alla marcia costante in fuoristrada, avendo a disposizione il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale (XDS), nonché il cambio a doppia frizione (DSG). Non male anche i consumi: il 170 Cv fa di media 5.9 litri ogni 100 km, con 155 g/km di CO2 (dati forniti dalla Casa). Il motore è protetto da una robusta lamiera d’acciaio, che preserva inoltre gli urti al cambio, alla coppa dell’olio, alla parte anteriore dello scarico e a vari tubi flessibili. L’Alltrack inoltre è l’unica vettura Vw con il programma di marcia Offroad: con la semplice pressione di un pulsante vengono adattati per l’impiego i principali sistemi di assistenza, finora usati soltanto su Tiguan e Touareg. Mentre lunghezza e larghezza sono perfettamente uguali al modello Variant (4.771×1.820), l’altezza dal suolo è stata aumentata di 30 mm. La superficie di carico raggiunge 1,94 metri con divano posteriore abbattuto e il volume di carico è di 588 litri, ma si può arrivare, sfruttando proprio tutto, anche a 1.716.

L’allestimento unico per l’Italia prevede, tra l’altro, il sistema Start&stop, i nuovi cerchi in lega Valley da 17” con pneumatici 225/50 R autosigillanti e il Fatigue Detection, ovvero il sistema di rilevazione della stanchezza del guidatore (di serie).

Comportamento su strada
Molto impegnativa la prova su strada dall’aeroporto di Monaco di Baviera  fino a Ellmau, nota stazione turistica del Tirolo, e ritorno per strade alternative a causa di una dozzina di chilometri di fila in autostrada per il ribaltamento di un camion. Quasi 350 km “tirati” per mettere alla frusta la nuova vettura di Wolfsburg che si è comportata magnificamente, sia con cambio automatico che sequenziale. Coppia e  potenza hanno fatto appieno il loro dovere in ogni condizione, soprattutto nelle tortuose strade austriache dove la Alltrack ha messo in luce anche la maneggevolezza e il comfort. In autostrada è molto silenziosa e fila che è un piacere. Abbiamo pure sperimentato con successo l’ACC (Adaptive Cruise Control) che, in caso di veicolo più lento sulla propria corsia interviene con una frenata automatica, al fine di mantenere la distanza di sicurezza ed evitare tamponamenti. Spostandosi poi nella corsia di sorpasso il Cruise riprende da solo la velocità impostata. Molto interessante infine, ma non è una novità, la prova sulla neve con il Descent Hill inserito: in discesa ripida la vettura frena da sola, senza intervento del guidatore.

 

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