Auto ibride in aumento

Mercato delle auto ibride destinato ad aumentare

I dati emersi dalla ricerca condotta da Frost & Sullivan, la società di consulenza globale con sedi in tutto il mondo,sono talmente chiari e evidenti da meritare una pausa di riflessione. L’analisi ha voluto capire la posizione dei consumatori riguardo l’acquisto di una nuova auto, le domande sono state poste a 1840 consumatori di diversi Paesi europei fra cui Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Spagna.
La maggior parte dei consumatori europei ha già pagato la nuova auto tramite carta di credito o prestito, un’abitudine che è destinata a continuare, sebbene l’attuale crisi finanziaria ridurrà le vendite dei nuovi veicoli tra il 4 e il 7 per cento.
“La corrente crisi creditizia offre prospettive difficili per l’industria automobilistica – spiega Aswin Kumar, analista ricercatore di Frost & Sullivan -. Il 2008 e’ stato un anno di luci e ombre per tutte le case automobilistiche. La crescita nel settore dei veicoli ibridi a seguito del balzo astronomico del prezzo del petrolio e’ controbilanciata da un crollo nella vendita delle vetture di tipo tradizionale. Questo ridotto accesso alle fonti finanziarie potrebbe essere per alcune case automobilistiche la goccia che fa traboccare il proverbiale vaso”.
Più della meta’ dei consumatori considera il tasso di interesse quale fattore principale nella decisione di acquisto del nuovo veicolo. E di questi tempi le divisioni finanziarie delle case automobilistiche avranno molte difficoltà nell’elargire credito con facilita’. Infatti, oggi i consumatori trovano poco incentivo nelle opzioni finanziarie offerte dalle case automobilistiche vista la scarsa offerta di soluzioni finanziarie competitive.
La maggior parte delle case automobilistiche ha già tagliato i target di produzione per l’anno in corso e molti stanno avendo difficoltà a vendere.
“L’intero sistema industriale dell’automobile – spiega Kumar – necessita disperatamente di una rivoluzione e di danaro. Con un sufficiente supporto del governo, l’industria automobilistica statunitense riuscirà a uscire da questa tempesta finanziaria anche se in tempi più lunghi del previsto. Il previsto prestito di 25 miliardi di dollari per l’industria automobilistica americana servirà alla produzione di veicoli a basso consumo energetico, anche se farà poco a risollevare la crisi di confidenza del consumatore”.
E’ evidente che le case automobilistiche faranno tutto il possibile per uscire dalla crisi con il minor danno, la diretta conseguenza è una trasformazione immediata che porterà la produzione di veicoli a basso consumo energetico, le ibride. Assisteremo a uno forte sviluppo delle tecnologie verdi chiamate a rispondere all’eccessivo costo del carburante.
Un cambiamento inevitabile costretto a velocizzare i tempi per le cronache finanziarie dell’ ultimo periodo.

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