La Tesla Roadster 2 batte la Ferrari F1 2019 in una Drag Race al Sym

Mettete la nuova Tesla Roadster 2 a confronto con una Ferrari F1 su di un rettilineo e scoprirete la potenzialità dell’elettrico. Poi però ricordatevi di spegnere il PC con Assetto Corsa: sprecare energia elettrica è poco corretto…

Sulle auto elettriche potrà mancare l’emozione, certo, ma non la velocità d’accelerazione. YouTube è così pieno di video in cui insospettabili SUV ad alimentazione elettrica vincono in velocità supercar ad alto concentrato tecnologico che si potrebbe aprire una piattaforma apposita per raccoglierli.

Ma qual è l’auto elettrica più veloce al mondo? Per il momento è la NIO EP9, vettura capace di girare in 6 minuti e 45 secondi al Nurburgring, ma per ovvi motivi la Tesla Roadster II recentemente presentata da Elon Musk sembra poter alzare ancora l’asticella. E la macchina universalmente nota come la più rapida sul pianeta? Certo, la Ferrari F1.

Proviamo a mettere sulla carta qualche numero. La Tesla Roadster, che questa volta non è stata sviluppata su di una piattaforma Lotus, raggiunge i 100Km/h con partenza da fermo in 1,9 secondi. L’autonomia dichiarata di oltre 1.000Km prevede però un pacco batterie dal peso vicino agli 800Kg, che è piuttosto vicino al peso complessivo di una Ferrari F1.

Quest’ultima, per accelerare da 0 a 100Km/h, impiega circa 2,5 secondi. Questo significa che “sul dritto”, come da tradizione nelle drag races,  la sportivissima Roadster è capace di lasciare al palo anche una monoposto a ruote scoperte. La Formula 1 tuttavia, specialmente in seguito ai recenti sviluppi tecnologici, ha una messa a punto ottimale per il circuito. La deportanza riduce la velocità massima e la struttura della monoposto è concepita per non scaldare gli pneumatici, quindi con poche modifiche la SF90 potrebbe mettere le ruote davanti alla Tesla.

La quale allo stesso tempo si può permettere il lusso di circolare su strada, con un passeggero a fianco e la guida assistita. Per il momento va anche detto che le Formula 1 esistono e c’è chi è così fortunato da poterle guidare (quasi) abitualmente, mentre non si può dire lo stesso per la due posti californiana. Motivo per cui un confronto del genere non può che avere luogo su di un ponte immaginario all’interno del videogioco di simulazione Assetto Corsa.

In fin dei conti però l’emozione -quando si tratta di una vettura sportiva come in questo caso- non è nemmeno lontanamente paragonabile.
Potendo scegliere su quale auto salire, voi cosa fareste? Noi non avremmo dubbi.

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