La primavera, ormai, è alle porte. Per alcuni, però, la primavera rappresenta un problema non da poco: il risveglio della natura, infatti, porta con sè la produzione di pollini e di tante altre particelle in grado di mandare in crisi l’apparato respiratorio delle persone più sensibili, che una volta al volante potrebbero trovarsi in pericolo e causare danni non solo a se stessi ma anche agli altri utenti della strada. Allergie, starnuti e chi più ne ha più ne metta: come fare a difendersi da queste insidie e viaggiare in tutta tranquillità?
Il primo consiglio, che abbiamo già sperimentato per via del Covid-19, è quello di pulire accuratamente e poi di disinfettare le superfici dell’abitacolo, tra cui la plancia, il volante e le maniglie delle portiere. Fate attenzione a trattare anche i sedili se in tessuto, aspirandoli assieme ai tappetini oppure rivestendoli con un apposito coprisedile. Oltre a ciò, date importanza anche alla pulizia dell’impianto di ventilazione, sostituendone il filtro con frequenza (due volte l’anno se si viaggia molto) oppure provvedendo a un’igienizzazione specifica tramite attrezzature professionali (disponibili, per esempio, a base di alcool anche in alcuni autolavaggi).
Un altro consiglio utile è quello di evitare di viaggiare in auto nelle ore in cui la concentrazione dei pollini nell’atmosfera è più alta (quindi al mattino e in serata), così come di tenersi lontano da tutte quelle zone in cui è più probabile che i propri problemi di allergia possano manifestarsi (campagna in primis). Anche il non portare con sé i propri amici a quattro zampe – veicoli in alcuni casi di sostanze allergeniche – può essere una soluzione, così come mantenere indossata la mascherina, perché in grado di fare da “filtro” con l’ambiente esterno. In ogni caso, evitate di mettervi al volante dopo aver assunto medicinali specifici per combattere la vostra allergia: gli effetti collaterali riportati nel bugiardino potrebbero costarvi caro…