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Arriva la riforma del Codice della Strada: ecco tutte le novità

Con il voto favorevole al Senato sul DL Infrastrutture, il CdS introduce diverse novità su molti aspetti: dai monopattini all'uso del cellulare fino alla gestione delle multe

Il momento atteso (e temuto) da tutti gli automobilisti italiani è arrivato: qualche giorno fa il Senato ha dato il proprio voto favorevole sul DL Infrastrutture e questo ha approvato alcune novità importanti per il Codice della Strada, che quindi sarà aggiornato sotto alcuni aspetti come la circolazione dei monopattini, l’utilizzo del cellulare alla guida, la validità del foglio rosa per i neopatentati e la trasparenza sulle multe.

Andiamo con ordine e partiamo da un tema molto caldo che ha fatto parecchio discutere: nelle nostre città i monopattini elettrici in circolazione sono davvero tanti e questo, soprattutto quando il traffico aumenta, può diventare un grande problema in termini di sicurezza. Oggi sono equiparati ai velocipedi e possono essere utilizzati secondo l’art. 75 del CdS “esclusivamente su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, ovvero dovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi“.

Per integrali al meglio in queste situazioni dal 1° luglio 2022 dovranno obbligatoriamente essere muniti di indicatori di direzione, luce bianca fissa all’anteriore e rossa al posteriore, mentre i loro conducenti dovranno indossare un giubbotto catarifrangente mezz’ora prima del tramonto e in condizioni di scarsa visibilità. Se minorenne, poi, è previsto anche l’obbligo del casco, mentre la loro velocità massima scende da 25 a 20 km/h.

Un altro tema toccato dalla revisione del Codice della Strada riguarda coloro che hanno conseguito la patente di guida da poco: allineandosi alla validità del foglio rosa che dura ora 12 mesi, i neopatentati potranno guidare automobili anche con potenza superiore ai 70 kW (o rapporto peso/potenza pari a 55 kW per tonnellata), a patto che al loro fianco sia presente un accompagnatore esperto con licenza conseguita da almeno 10 anni e età non superiore a 65 anni.

Novità anche per l’utilizzo delle targhe prova, che potranno essere impiegate non solo su veicoli nuovi ma anche su auto già immatricolate… purchè la circolazione su strada serva per “prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, per ragioni di vendita o di allestimento“. Andiamo oltre e affrontiamo il tema dello smartphone alla guida: il suo divieto assoluto non viene modificato, ma viene estesa la dicitura del CdS di “apparecchi radiofonici” a “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante“.

Per quanto riguarda la normativa dei parcheggi, ora il rinnovato Codice della Strada permette la realizzazione degli stalli rosa riservati alle donne in gravidanza o ai genitori con figli di età inferiore ai due anni, oltre ad estendere la sosta gratuita sulle strisce blu a coloro che hanno con sè il tagliando che certifica una disabilità. Le auto elettriche? Potranno rimanere parcheggiate nei luoghi deputati alla ricarica fino all’ora successiva al termine della stessa, ma non oltre (tranne per la fascia oraria notturna 23-7 e nei punti di ricarica a potenza elevata).

Un altro tema caldo, quello delle multe: per quanto riguarda gli incassi di comuni e province, il nuovo CdS obbliga la pubblicazione del resoconto dell’anno precedente entro il 30 giugno per tutte le sanzioni comminate… anche quella di quando si viene “beccati” senza patente o libretto di circolazione. In questo caso specifico la multa scende da 42 a 29,40 Euro e non obbliga più di dimostrare il loro possesso presso un comando di Polizia, dal momento che la loro esistenza può ora “essere accertata tramite consultazione di banche di dati o archivi pubblici o gestiti da amministrazioni dello Stato accessibili da parte degli organi di polizia stradale“.

L’ultimo punto riguarda gli Ecoincentivi per l’acquisto di autovetture elettriche, finanziati di recente ma terminati nel giro di pochissimo tempo. Per ovviare (una volta di più) al problema, l’Ecobonus potrebbe essere ripristinato e potrebbe facilitare l’acquisto per coloro che hanno un Isee inferiore ai 30.000 Euro… a patto che tale proposta sia accettata dalla Commissione Europea entro il 31 dicembre. Al contrario, nel nuovo Codice della Strada non ha trovato applicazione il divieto di fumo alla guida: il vizietto della sigaretta dietro al volante, per ora, è ancora salvo…

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