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Codice della Strada 2021: multe meno salate e cashback sul bollo auto

Tra le novità più importanti introdotte con la revisione del Codice della Strada figura una riduzione dell'importo per le sanzioni automobilistiche e la possibilità di sfruttare il Cashback per il pagamento del bollo

Il 2021 del settore automotive è iniziato con diverse novità per gli automobilisti italiani: assieme alla conferma degli ecoincentivi volti all’acquisto di un’auto nuova, infatti, il Governo italiano ha voluto modificare alcune norme del nuovo Codice della Strada, che sicuramente renderanno più semplice e soprattutto più “leggera” la vita di tutti coloro che, giornalmente, si mettono al volante della propria vettura. La prima riguarda una piccola riduzione dell’importo da pagare in caso si venga sanzionati per un comportamento scorretto: secondo il nuovo testo, in vigore dal primo gennaio, tutte le multe superiori ai 250 Euro verranno ridotte dello 0,2%, un “sollievo” che, allo stesso tempo, non prevederà alcun abbuono nella circostanza in cui il “fattaccio” commesso abbia avuto ripercussioni anche in ambito penale.

La seconda novità, invece, riguarda la possibilità di sfruttare il Cashback di Stato anche sulle spese relative al bollo e all’assicurazione della propria auto, insieme a quelle già citate circa le sanzioni amministrative che ci vengono comminate nel caso in cui infrangessimo il Codice della Strada. L’unica restrizione, tuttavia, è quella di effettuare il pagamento di tali oneri tramite carta di credito, Bancomat o carta prepagata: per avere il rimborso completo di 150 Euro, inoltre, bisognerà sostenere almeno 50 transazioni con questi metodi entro il mese di giugno 2021.

Ma non è tutto: lato revisioni (obbligatorie ogni due anni), le scadenze che erano da ottemperare durante il 2020 sono state posticipate, in modo da dare più respiro agli automobilisti nell’ancora presente difficile situazione emergenziale causata dalla pandemia Coronavirus. Entrando nello specifico, coloro che dovevano revisionare il loro veicolo entro il mese di giugno 2020 ora avranno tempo fino alla fine gennaio, mentre chi doveva effettuare la revisione tra luglio e dicembre dell’anno scorso avrà ancora fino al 28 febbraio prima di apporre l’etichetta di convalida sulla propria carta di circolazione. Quelle scadute ad agosto 2020, invece, sono prorogate fino al 31 marzo 2021.

Passando a tutti quegli automobilisti che devono sostenere l’esame della patente, il nuovo anno consente fino a dodici mesi di tempo al fine di completare e passare positivamente la teoria, mentre le licenze in scadenza da 31 gennaio 2020 avranno validità fino al 30 aprile 2021. Per quanto riguarda le visite di rinnovo, invece, queste dovranno essere effettuate entro tre mesi dal termine dello stato di emergenza, che attualmente è fissato per la fine di questo mese: al vaglio del Governo, tuttavia, c’è la possibilità di una proroga al 31 marzo o addirittura al 31 luglio, che in entrambi i casi farebbe slittare ancora più in avanti tutte le scadenze del settore automotive previste fino a questo momento. In caso di novità, vi aggiorneremo come sempre.

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