Sicurezza in auto: tutte le sigle, dall’ABS al TCS

L'elettronica ha trasformato le vetture che oggi sono molto più affidabili, sicure grazie alla stessa guida assistita ed all'esser sempre connesse come le Mercedes che vi proteggono come un angelo custode!

I dispositivi di sicurezza montati dalle moderne autovetture sono in costante evoluzione. Scopriamo insieme i principali sistemi elettronici capaci di garantire la salvaguardia degli occupanti della vettura e degli altri utenti della strada.

Per descriverle tutte ci vorrebbe un libro e per descrivere nel dettaglio tutte le innovazioni Mercedes Benz si potrebbe fare una enciclopedia destinata a crescere di volumi anno dopo anno.
Eccovi alcune sigle che bisogna assolutamente conoscere:

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ABS  Anti Braking System

Il sistema anti bloccaggio dei freni è un rivoluzionario dispositivo di sicurezza nato intorno alla metà degli anni ’70. Si tratta sostanzialmente di un sistema integrato che evita, in fase di frenata, il bloccaggio delle ruote, riducendo drasticamente gli spazi d’arresto soprattutto in presenza di fondi stradali viscidi. L’ABS nel corso degli anni ha letteralmente salvato innumerevoli vite, tanto da divenire obbligatorio nelle vetture di nuova costruzione per il mercato europeo dal 2004. Dopo le auto è divenuto fondamentale anche per le moto!

ACC – Adaptive Cruise Control

Il controllo di velocità adattativo è un prezioso alleato, soprattutto in caso di scarsa visibilità. Il controllo della velocità, o cruise control, permette di impostare la velocità di crociera del mezzo e di poter affrontare lunghi viaggi autostradali senza dover mantenere il piede sull’acceleratore. Sarà sufficiente una leggera pressione sul freno per disattivare il dispositivo. L’Adaptive Cruise Control consente, grazie ad un sensore radar, di modulare la velocità in base agli ostacoli rivelati di fronte alla vettura, come ad esempio altri veicoli che procedono ad una velocità inferiore. Grazie all’ACC mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede diventa semplice anche in presenza di fitte coltri di nebbia. L’auto frena automaticamente al fine di mantenere la distanza impostata dal guidatore, per poi tornare alla velocità di crociera scelta quando la strada ritorna ad essere libera.

ESP / ESC – Electronic Stability Program / Electronic Stability Control

Protagonista di una straordinaria evoluzione tecnologica, il controllo elettronico della stabilità è uno dei dispositivi più efficaci ed utili in materia di sicurezza stradale. L’ESP agisce in fase di sbandata, regolando la potenza erogata dal motore ed agendo sui freni di ogni singola ruota con differente intensità al fine di stabilizzare e mantenere il veicolo nella traiettoria impostata. L’ESP si avvale di quattro sensori di velocità, applicati su ciascuna ruota del mezzo, un sensore di angolo di sterzo, tre accelerometri (uno per asse) ed di ulteriori sensori già presenti su freni ed acceleratore.
Questo sistema si rivela particolarmente efficace nelle vetture caratterizzate da un baricentro alto come sport utility e soprattutto veicoli commerciali. In particolare, furgoni e camion sono equipaggiati da specifiche varianti dell’ESC in grado di tarare l’intervento su freni ed acceleratore in base al carico trasportato (Adaptive ESC).

ACS / ACB – Active City Stop / Active City Brake

Il sistema di frenata attivo utilizza una serie di sensori per scongiurare i tamponamenti nel traffico. Molti incidenti di lieve entità si verificano nel traffico, quando l’automobilista imbottigliato e costretto al tedioso “Stop and Go” tende a distrarsi, magari con il sistema di navigazione, lo smartphone o per controllare i figli tramite lo specchietto retrovisore.
Un sensore di prossimità basato su tecnologia ad ultrasuoni, spesso coadiuvato da una telecamera, avverte il guidatore della scarsa distanza di sicurezza con il veicolo che ci precede con un segnale acustico e, se necessario, provvede ad attivare i freni. Le versioni più evolute di questo dispositivo riconoscono anche pedoni e ciclisti ed hanno un range di funzionamento esteso a velocità maggiori.

TCS – Traction Control System, noto anche come ASR – Anti Slip Regulation

Il controllo della trazione o anti-slittamento in partenza è un’unità di controllo elettronico che impedisce il pattinamento delle ruote motrici in fase di accelerazione. Questo dispositivo, ormai diffuso sulla
stragrande maggioranza delle auto di nuova produzione, si rivela particolarmente utile in ambito motociclistico. Esistono diverse varianti di questo sistema: in alcuni casi l’azione avviene sui freni, sfruttando la centralina dell’ABS, in altri casi l’elettronica modula l’erogazione di potenza del motore al fine di limitare lo slittamento delle ruote fino ad azzerarlo.
Diverse vetture sportive montano una versione evoluta dell’ASR denominata “Launch Control”. Al fine di assicurare una partenza il più rapida possibile, l’erogazione della potenza, la taratura delle sospensioni attive, la
dinamica dei passaggi di marcia del cambio automatico ed il settario delle sospensioni attive vengono regolati secondo parametri predefiniti. Il risultato? Partenze brucianti anche in presenza di fondi stradali particolarmente insidiosi.

ISA Intelligent Speed Adaptation

Il sistema di adattamento intelligente della velocità è in grado di variare la velocità del veicolo a seconda dei limiti imposti lungo il tratto di strada attraversato.
Le informazioni relative ai limiti sono ottenute dal sistema tramite le informazioni elaborate dal sistema di navigazione satellitare o dal sistema di lettura dei segnali stradali. Questo dispositivo aiuta a rispettare le normative vigenti, evitando così di percorrere a velocità potenzialmente pericolose e di incorrere in onerose sanzioni.

AT – Attention Assist

L’Attention Assist monitora costantemente il livello di attenzione del guidatore, scongiurando così il pericolosissimo “colpo di sonno”. Se il sistema rileva un livello di attenzione sotto la soglia di guardia, avvisa il guidatore tramite un segnale acustico ed una vibrazione trasmessa al volante. La mole di dati raccolti dal sistema include l’inclinazione della testa, la capacità di mantenere l’auto nella corsia impegnata, l’utilizzo degli indicatori di direzione e molto altro ancora.
Molti automobilisti sottovalutano la pericolosità del colpo di sonno, una vera insidia per gli occupanti della vettura e gli altri utenti della strada. L’Attention Assist, vero e proprio angelo custode, mette al riparo da questa nefasta eventualità.

Pur avendo sigle difficili da ricordare poiché acronimi di parole inglesi, questi dispositivi di sicurezza hanno salvato milioni di automobilisti e l’obiettivo delle maggiori Case Automobilistiche come Mercedes, Smart, Toyota e Lexus è di arrivare a zero vittime all’interno ed all’esterno della vettura grazie ai futuri sistemi di guida autonoma.

- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/guide/sicurezza-in-auto-tutte-le-sigle-dallabs-al-tcs_174461/

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