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Aprilia RSV4 R ABS

Presentata ad Eicma 2012 la moto campione del mondo Superbike 2012 con Max Biaggi. La nuova gamma è l'espressione dell'esperienza in pista applicata ad una moto di serie

Aprilia RSV4 R ABS ad Eicma 2012
Prendiamola come l’eredità che Max Biaggi ha lasciato agli amanti delle superbike e delle moto sportive. Infatti, il campione del mondo World Superbike 2012 si è appena ritirato dalle corse fresco  vincitore del titolo iridato con la Casa di Noale per la seconda volta dopo il 2010.
Ad Eicma 2012 viene presentata la versione di serie della moto più forte del mondo, la Aprilia RSV4 R ABS.

Aprilia RSV4 R ABS: il non plus ultra
Per tutti l’Aprilia RSV4 è la moto da battere e nel 2012 gli avversari hanno dovuto pagare le differenze con la sportiva di Noale.
Il design della Aprilia RSV4 R ABS rimane quello tradizionale, con il frontale caratterizzato dal gruppo ottico a triplo faro, piccolo basso ed aggressivo con la presa d’aria nella parte inferiore.
Minimalista come sempre il codino posteriore che sta facendo scuola venendo preso come fonte di ispirazione da altri costruttori.
I modelli 2013 rispetto a quelli precedenti si riconoscono dalla diversa finitura del parafango anteriore, da un’inedita satinatura del gruppo ottico anteriore e dal nuovo fondello del silenziatore di scarico.
La modifica estetica più evidente riguarda il nuovo serbatoio del carburante, che passa da una capacità di 17 litri ad una di 18,5 per aumentare l’autonomia di marcia. Inoltre, il suo nuovo design è servito anche a facilitare la collocazione della centralina dell’ABS e migliorare l’ergonomia del pilota: i fianchi laterali infatti introducono forme che aumentano il feeling del pilota in frenata e in curva. Soluzione direttamente mutuata dalle Aprilia RSV4 impegnate nel campionato mondiale Superbike.
Nuova anche la grafica, con un aggressivo nero opaco che ne esalta la tecnicità.

Motore e tecnologia della Aprilia RSV4 R ABS
La Aprilia RSV4 è ideata attorno a un motore 4 cilindri V di 65° di 999,6 cc mai visto prima su una sportiva di serie con Ride By Wire, il sistema multimappa per l’erogazione della potenza, ma soprattutto con la  piattaforma brevettata di controlli dinamici APRC, tuttora unica nelle esclusive funzioni di auto-calibrazione e controllo dell’impennata. L’APRC (Aprilia Performance Ride Control) è il noto pacchetto di sistemi di controllo direttamente derivato dalla tecnologia vincente nel campionato mondiale Superbike, il più completo e raffinato tra quelli attualmente presenti sul mercato.
Sulla nuova RSV4 R ABS l’APRC è stato ulteriormente evoluto e affinato, per adeguarsi ancor meglio alle esigenze specifiche dell’amatore per la strada e del pilota professionista per la pista. Ora il comportamento del sistema è ancora più omogeneo, garantendo elevato sostegno nei curvoni alle alte velocità senza penalizzare la trazione nell’uscita dalle curve lente.
Il nuovo APRC, di serie su Aprilia RSV4 R e Factory ABS MY 2013 comprende:
ATC: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabile in corsa, senza chiudere il gas, su 8 livelli grazie ad un pratico joystick sul semimanubrio sinistro, guadagna logiche d’intervento ancora più performanti e affinate;
AWC: Aprilia Wheelie Control, il sistema di controllo di impennata, regolabile su tre livelli, è stato ricalibrato per una maggiore performance;
ALC: Aprilia Launch Control, il sistema di asservimento alla partenza per esclusivo uso pista, regolabile su 3 livelli;
AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, per cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione.
Il nuovo APRC si integra ancora meglio con la fine gestione elettronica full Ride by Wire multimappa del potente motore V4.
Per gli amanti dei numeri, il motore ha una potenza di 184 CV (135,3 kW) a 12.500 giri ed una coppia di 117 Nm a 10.000 giri.

La piattaforma APRC sulla Aprilia RSV4 R ABS 2013
Oltre all’APRC di seconda generazione, le i modelli 2013 di RSV4 adottano di serie un evolutissimo ABS, il sistema di antibloccaggio delle ruote studiato e sviluppato per garantire non solo la massima sicurezza su strada, ma anche la migliore performance in pista. Aprilia ha lavorato a stretto contatto con Bosch per definire la miglior calibrazione dell’unità ABS 9MP, che costituisce il massimo della raffinatezza e della tecnologia attualmente disponibile. Il sistema è disinseribile e regolabile su 3 livelli d’intervento, accedendo facilmente al menu di controllo della sofisticata strumentazione.
Il livello 1 Track (T) è dedicato alla pista (ma è omologato anche per l’uso stradale), agisce su entrambe le ruote e garantisce la massima prestazione possibile, anche nelle frenate più intense a qualsiasi velocità. Non toglie nulla al piacere e alla performance nella guida “al limite”.
Il livello 2 Sport (S) è dedicato alla guida sportiva su strada, agisce su entrambe le ruote ed è combinato con un avanzato sistema di antiribaltamento (RLM – Rear Lift-up Mitigation) il cui intervento è progressivo in base alla velocità del veicolo.
Il livello 3 Rain (R) è dedicato alla guida su fondo con scarsa aderenza, agisce su entrambe le ruote ed è abbinato all’avanzato sistema di antiribaltamento.
Ognuna di queste 3 mappature dell’ABS può essere combinata con una qualsiasi delle 3 mappe del motore (Track, Sport, Road), per permettere a piloti di diversa esperienza e capacità di trovare la migliore combinazione possibile.

Ciclistica della Aprilia RSV4 R ABS MY 2013
Nuovo sistema APRC, nuova erogazione del motore e di conseguenza un impianto frenante adeguato. Così per garantire la sicurezza in sella alla nuova Aprilia RSV4 R ABS è stato previsto un inedito impianto frenante anteriore ad opera di Brembo, composto da pinze monoblocco M430 ad attacco radiale e la nuova pompa radiale al manubrio. Al posteriore la pinza del freno è stata sostituita con una più evoluta ed efficace, perfezionando la combinazione con il nuovo freno anteriore. I dischi misurano rispettivamente 320 mm e 220 mm.
Peculiarità della RSV4 R 2013, quella di poter regolare la posizione del motore, di solito riservata alle moto da corsa che distingue RSV4 da tutte le altre moto del segmento.  Questo, assieme anche a una diversa regolazione del pivot del forcellone, garantisce più stabilità e controllo della moto nelle staccate più intense; al contempo ha permesso di abbassare l’altezza della sella da terra a 840 mm, a vantaggio dei piloti di ogni statura.
Tra le regolazioni previste, oltre a quella del telaio e del motore, anche quelle relative alla posizione e angolo cannotto di sterzo e dell’altezza del perno forcellone.
Per quanto riguarda le sospensioni, quella anteriore è una forcella Öhlins Racing upside-down (Sachs nella versione ABS) da 43 mm regolabile in precarico molle, estensione e compressione idraulica e permette un’escursione della ruota di 120 mm. Al posteriore c’è un forcellone a doppia capriata in alluminio con mono-ammortizzatore Öhlins Racing con piggy-back completamente regolabile in precarico molla, lunghezza interasse, idraulica in compressione ed estensione (Sachs regolabile in idraulica in estensione e compressione, precarico della molla). L’escursione della ruota è di 130 mm.
A secco, la Aprilia RSV4 R ABS pesa 181 kg, 186 kg con ABS e ha una altezza della sella da terra di 840 mm.

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