Aprilia Scarabeo 500 – Test Ride

Aumentano le prestazioni ma non i consumi fermi a 25 km/litro!

Aprilia Scarabeo 500 – Test Ride. Rapallo – Uno scooter per i viaggi lunghi. Una moto da città a prova di ladri. In sintesi: due veicoli in uno al costo di 5.500 euro. Il look di Scarabeo 500, ultimo nato in casa Aprilia, dallo scorso anno nell’orbita Piaggio, è quello inconfondibile che l’ha reso famoso, mentre le prestazioni hanno beneficiato dei “ritocchi” che ne hanno fatto lievitare le prestazioni ma non i consumi: fino a 160 chilometri all’ora di velocità massima e 25 chilometri con un litro a ciclo combinato. Il potente “insetto” è leggerissimo (il meno pesante della categoria con i suoi 189 chilogrammi a secco) e continua a rappresentare una felice soluzione per il caotico traffico cittadino grazie alle sue linee.
Scattante e spazioso Con i suoi 460 cc ed i suoi 39 cavalli di potenza (29 kW a 7.500 giri), basta appena un tocco per farlo saettare e solcare la strada alla ricerca di emozioni extraurbane. Questo scooter vanta uno dei migliori rapporti peso/potenza del mercato (6,55 kg/kW). La sagoma è quella classica che non concede enormi variazioni sul tema dei tratti ormai “classici” ma nasconde una ergonomia curatissima e tante soluzioni studiate per facilitare la vita a bordo. Il cupolino regolabile (di serie) o la capacità di carico sono solo due esempi. Mai uno scooter a ruota alta (diametro di 16 pollici all’avantreno e 14 pollici al retrotreno) ha avuto un vano sottosella così ampio, capace di ospitare un casco integrale oppure una valigetta 24 ore formato A3.
Dietro lo scudo si trova inoltre un cassetto portaoggetti, chiuso e protetto da serratura. È possibile aumentare la capienza con il baule posteriore da 45 litri (100 euro come optional) che si installa sul portapacchi di serie oppure con la “borsa tunnel”.

“È uno scooter che raccoglie una eredità di successo” dice il direttore del marchio Aprilia Leo Francesco Mercanti che conferma la volontà di rientrare, entro il 2008, nel mondiale superbike. Dal 1993 ad oggi sono stati venduti 750mila Scarabeo: “E tutti i modelli sono ancora in produzione – incalza il direttore – significa che nessuno è vecchio”.
Anche a lui piacciono le curve… La “tradizione moderna” di Scarabeo 500 è nelle sue curve sinuose e aerodinamiche, nella sua maneggevolezza e nei suoi contenuti tecnologici. Le linee impressionano e solo pochi chilometri lungo la riviera ligure lo confermano con le numerose richieste dei passanti di avere informazioni in più sul modello. La sua maneggevolezza si manifesta nella tenuta delle curve ed anche nella facilità con la quale si possono effettuare sorpassi, talvolta anche azzardati, lungo via strette e trafficate. Una prova significativa del trambusto metropolitano. I contenuti tecnologici non si limitano, ad esempio, alla generosa dotazione di serie che, tra le altre cose, include anche l’antifurto elettronico con telecomando montato per la prima volta su uno scooter. Il sistema agisce sull’elettronica del motore bloccandolo e rendendolo inattaccabile: il meccanismo scatta automaticamente (dopo 2 minuti a motore spento o dopo 50 secondi dall’estrazione della chiave) ma si può anche inserire manualmente pigiando il tasto del telecomando. Una sirena di forte intensità e le frecce entrano in funzione nel caso di tentata rimozione del veicolo.

Il motore è monocilindrico a 4 tempi ampiamente sotto la soglia Euro 3 (primo fra gli scooter di “casa”) agile e scattante, efficiente ed immediato nei cambi di velocità e valido anche quando la strada sale. L’alimentazione sfrutta un raffinato sistema d’iniezione elettronica che, oltre a contenere i consumi, permette una razionale gestione dell’erogazione della potenza. Un contralbero d’equilibratura provvede a ridurre le vibrazioni. Il serbatoio da 13,2 litri (3 di riserva) regala un’autonomia che permette di spostarsi senza troppe ansie.
Soprattutto, però, soddisfa la frenata combinata, morbida e sicura: uno dei fiori all’occhiello di Aprilia Scarabeo 500. In pratica, quando si agisce sulla leva sinistra (freno posteriore), si aziona sia il disco posteriore sia uno dei due dischi anteriori. Un ritardatore ottimizza la ripartizione della frenata distribuendola tra l’asse anteriore e quello posteriore in modo da massimizzare l’effetto frenante e migliorarne la gestione anche per i “profani”. Gli spazi di frenata vengono ridotti e la sensazione (che si avverte nitidamente) è quella di una sicurezza e di un controllo superiori rispetto alla frenata “normale”.
Il comfort del pilota è buono anche se sembra tarato soprattutto per i percorsi più brevi. Questa, tuttavia, è una questione personale, di… fondoschiena. La sella è alta da terra meno di 80 centimetri (78 per la precisione), la pedana è stata rastremata in corrispondenza del passaggio delle gambe del pilota per permettere a chiunque di posare con sicurezza i piedi a terra. Telaio e sospensioni sono stati progettati per adeguarsi alle grandi prestazioni offerte dal motore 500 cc ed il telaio è stato realizzato in tubi d’acciaio altoresistenziale, con struttura a doppia culla, studiato per garantire grande rigidezza torsionale e un’elevata robustezza. Leggibile e completa la strumentazione. Aprilia Scarabeo 500 sarà disponibile a partire dal 26 aprile. Buon viaggio!

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