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Arriva l’Ecobonus per le moto elettriche

L'Ecobonus voluto dal Governo permetterà di avere uno sconto sull'acquisto di moto elettriche che può andare fino a massimo 3.000 euro senza rottamazione o il 40% del prezzo d’acquisto, fino a massimo 4.000 euro con rottamazione. Soddisfazione da ANCMA

Una buona notizia arriva per i motociclisti: il Governo, attraverso una voce del Decreto Rilancio ha reso operative le nuove misure che ridefiniscono i contributi dell’Ecobonus per l’acquisto di moto, scooter, ciclomotori, tricicli e quadricicli elettrici. Gli importi, che saranno validi fino a fine anno, serviranno per coprire il 30% del prezzo d’acquisto, fino a massimo 3.000 euro senza rottamazione o il 40% del prezzo d’acquisto, fino a massimo 4.000 euro con rottamazione.

Ecobonus per moto elettriche: la risposta di ANCMA

L’Ecobonus voluto dal Governo permetterà di avere uno sconto sull’acquisto di moto elettriche che può andare fino a massimo 3.000 euro senza rottamazione o il 40% del prezzo d’acquisto, fino a massimo 4.000 euro con rottamazione. Un’iniziativa importante, accolta con favore anche da ANCMA che, nella persona del suo presidente, Paolo Magri, si è espressa così: “Il lavoro proficuo e sinergico che è stato intrapreso con il Governo per arrivare alla rinnovata formulazione, che estende concretamente la platea dei beneficiari e aumenta l’efficacia della misura. L’obiettivo dell’associazione era quello di dare la possibilità anche a chi non avesse un mezzo obsoleto da rottamare di godere di questo incentivo, in modo da poter sviluppare un mercato che ha ancora grandi potenzialità di crescita“. “Per questo la ridefinizione dell’Ecobonus ci consente di accendere nuovamente i riflettori sul lavoro dei nostri associati e su un’ampia filiera nazionale legata alle due ruote elettriche fatta di decine di imprese che rappresentano un’eccellenza da valorizzare, ma anche di promuovere un maggiore utilizzo dei veicoli elettrici, che spesso è ostacolata da pregiudizi e poca conoscenza“, ha aggiunto Magri.

Dal mercato nazionale provengono infatti segnali interessanti. Nei primi sette mesi del 2020, malgrado il lockdown che ha abbassato le saracinesche della rete di vendita, sono stati immatricolati 2.166 ciclomotori (+36% sul 2019) e 1.798 tra scooter e motocicli (+158%, sempre rispetto all’anno precedente). Una crescita ormai costante, confrontando anche i numeri dell’anno scorso che descrivono un 2019 molto dinamico con 4.031 ciclomotori venduti (+38%) e 1.796 motocicli e scooter, pari a un +185% sul 2018. Sebbene i volumi siano ancora ridotti rispetto ai mercati di altri Paesi europei, come Francia, Spagna e Olanda, ad incuriosire è anche l’incidenza dei veicoli elettrici sul totale del mercato delle due ruote a motori in Italia, più del doppio superiore a quello delle auto.

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