Beta, tutte le novità presentate ad EICMA 2019

Dopo l’introduzione della nuova gamma RR 2020, Beta torna alla carica ad Eicma 2019 espandendo le enduro e le motard 50cc con sei modelli tutti nuovi

La rivoluzione è arrivata: quest’estate la presentazione della nuova gamma Enduro RR 2020 ha lanciato Beta verso una nuova era del mondo tassellato, nel quale le opzioni disponibili ora si direzionano da una parte sulle potenti 4 tempi da 350, 390, 430 e 480cc, dall’altra sulle piccole 125 e 200 e sulle più performanti 250 e 300 a due tempi. Cosa manca in tutto questo? Un’opportunità per i giovani motociclisti dotati di patentino AM, arrivata giusto in tempo per l’edizione 2019 del Salone Eicma di Milano.

Nello stand C86 presso il padiglione 13 l’azienda italiana ha svelato ben sei modelli da 50cc, tre destinati alla gamma Enduro e tre a quella Motard: in entrambi i segmenti si passa dalla versione base stradale a quella sportiva, che si differenzia per alcune componenti più raffinate, per arrivare alle varianti destinati all’utilizzo in pista, opportunamente settate per dare il meglio di sé tra i cordoli o in mezzo al fango.

BETA ENDURO E MOTARD 2020: PICCOLO MOTORE, GRANDI PRESTAZIONI

La nuova gamma 50cc Enduro e Motard presentata da Beta condivide sostanzialmente lo stesso motore, un monocilindrico due tempi raffreddato a liquido, con misure di alesaggio per corsa pari a 40,3 mm e 39 mm. Grazie alla profonda riprogettazione attuata qualche mese fa, ora il piccolo propulsore Beta da 49,7cc presenta un rapporto di compressione pari a 12:1, che si esprime attraverso un carburatore Dell’Orto da 16 mm. Ciò che serve per avere le prestazioni sempre a portata di acceleratore!

BETA ENDURO E MOTARD 2020: CICLISTICA DA “GRANDE”

Per quanto riguarda la ciclistica, la nuova gamma 50cc Enduro e Motard condivide lo stesso telaio a doppia culla in acciaio, che però si differenzia sostanzialmente a seconda della tipologia di utilizzo. Il segmento Motard, infatti, mantiene le stesse identiche misure dalla versione base (Street), passando alla Sport fino alla Track, le quali, tuttavia, presentano delle marcate differenze a livello delle sospensioni.

La forcella anteriore gradualmente aumenta il diametro dei suoi steli (dai 37mm fino ai 41mm massimi), mentre il mono-ammortizzatore posteriore è rivisto nell’escursione delle molle, in modo da assorbire maggiormente le asperità del terreno quando si comincia a fare sul serio con i modelli più sportivi.

Un discorso che diventa molto più tecnico quando si va ad analizzare la gamma Enduro: dalla versione base alla Sport le dimensioni del telaio aumentano in funzione di una maggior rigidità e stabilità, che diventa massima nel caso della versione Racing.

Quest’ultima, per l’appunto, rende estremo ogni aspetto delle sue geometrie, portando in dote una forcella anteriore e un mono-ammortizzatore posteriore con molle modificabili in precarico e in estensione. Una versione in tutto e per tutto diversa da quella di base, da cui si differenzia addirittura nelle misure dei pneumatici per una miglior tenuta su fondo tassellato: dall’80/90 all’anteriore si passa a un 90/90, mentre il posteriore parte da 110/80 fino a 120/90, l’ideale per un utilizzo racing da competizione.

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