Beta gamma Enduro RR 2020 4T e 2T, otto moto tutte nuove, il futuro è arrivato!

Dopo anni di affinamenti per una gamma ampia e già di altissimo livello, arriva la rivoluzione: nuovi motori, nuovo telaio, ma cambiano anche il look e moltissimi dettagli. Le abbiamo provate in anteprima al Ciocco

Beta gamma Enduro RR 2020 4T e 2T – Sono anni che Beta in queste settimane svela la sua nuova gamma Enduro, costantemente aggiornata ed allargata (ricordiamo ad esempio l’arrivo della 200 lo scorso anno, quarto modello della gamma 2 tempi). Si tratta di prodotti vincenti, come dimostra il palmares sempre più importante, che continuano ad incrementare i numeri anche dal punto di vista delle vendite. Sono tra le rivali più importanti di KTM, leader di settore, in particolar modo con la best seller 300 2 tempi. Dopo tante novità, importanti, ma apportate su moto conosciute, quest’anno arriva una vera e propria rivoluzione. Cambia il telaio ed intorno ad esso tutte le moto, sia per le quattro tempi che per le due. Siamo andati a scoprirle in un teatro che non poteva essere migliore, il Ciocco, che ospita la mitica Hells Gate, perfetto per mettere alla frusta la gamma delle nuove Enduro RR 2020. Quattro le cilindrate delle 4 tempi (350, 390, 430 e 480), altrettante le 2 tempi, divise tra le “piccole” 125 e 200 e le performanti 250 e 300.

Tutto nuovo, tutto migliore!

Beta Enduro RR 2020 telaio

Beta Enduro RR 2020: moto tutte nuove, intorno all’inedito telaio

In comune le 8 nuove enduro RR hanno il pacchetto di ciclistica, che vede un nuovo telaio, che stravolge le sue geometrie, è più rigido e promette maggiori agilità e stabilità. Scende il peso, sale l’affidabilità, grazie all’uso di particolari microfusi, mentre migliora anche il comfort, con meno vibrazioni grazie ai nuovi attacchi testa. Viene modificato poi il forcellone, che diventa più lungo per la gamma 4 tempi e per il 200 tempi, per migliorare stabilità e trazione. Riprogettato il telaietto posteriore, come moltissimi altri componenti. Il tutto per ottenere migliorie sia nella guida, che dal punto di vista della semplicità degli interventi di manutenzione. Evoluti anche la forcella e l’ammortizzatore posteriore (dotato di un nuovo tampone più progressivo), in grado ora di digerire meglio gli impatti violenti e di controllare con precisione il beccheggio della moto. Le tarature sono state riviste anche in funzione delle caratteristiche del nuovo telaio. Il manubrio è ora più largo, per un maggior controllo.

Cambia anche il look

Altra parte che accomuna tutti i modelli della gamma è l’estetica rivoluzionata, con sovrastrutture completamente nuove, alla ricerca di una ergonomia e funzionalità migliori. Ad esempio il parafango anteriore ha spessore variabile per ridurre il peso, ma incrementando la rigidezza. Nuovi il telaietto posteriore e i relativi attacchi, in tecnopolimero, nuova la protezione del manubrio. Viene ridisegnata la sella, a garanzia di più facili spostamenti sulla moto. Aggiornato anche lo strumento digitale, così come il faro posteriore e molto altro. Ogni dettaglio è stato rivisto in funzione delle indicazioni dei piloti e dei clienti, come le pedane microfuse, che ora presentano scarichi maggiorati per il fango e dentatura che aumenta il grip degli stivali. Sale poi la capacità del serbatoio (9,1 litri per i 4-tempi e 9,5 per i 2), con una migliore ergonomia, a tutto vantaggio dei movimenti sulla sella.

Rivoluzione 4 tempi

Beta Enduro RR 2020 basamento motore 4 tempi

Beta Enduro RR 2020: nuovo basamento per il 4 tempi

Quanto ai motori, sono anch’essi rivoluzionati. Partiamo da 4 Tempi, che vedono l’introduzione di un basamento completamente riprogettato, più leggero (il motore perde circa 1 kg) e compatto. Viene alzato il posizionamento della frizione ed arretrato l’albero motore. La conseguenza è l’avvicinamento del baricentro al perno del forcellone, con un sensibile miglioramento dell’handling della moto. Ridisegnati i coperchi volano e frizione, in magnesio, per ottenere una circolazione più efficace dell’olio. La pompa acqua è tutta nuova, migliora la portata e l’efficienza dello scambio termico nel sistema di raffreddamento, che prevede anche il passaggio dei tubi dell’acqua interni al telaio e radiatori più efficienti. Rivisti il cilindro e la testa, proprio per sfruttare al meglio le modifiche effettuate al sistema di raffreddamento, mentre il circuito dell’olio mantiene ora più bassa la temperatura dell’olio stesso. La frizione guadagna dischi riprogettati e realizzati con nuovo materiale, che garantiscono un innesto più dolce e modulabile. Il cambio è più corto e leggero, con una rapportatura più corta rispetto al passato per 430 e 480. Chiudono il quadro l’aggiunta del sensore della folle e mappe ottimizzate.

Importanti aggiornamenti anche per le 2 tempi

Per le 2 Tempi, le performanti 250 e 300 vedono l’introduzione del contralbero, con il beneficio di avere meno vibrazioni, ma migliorando anche la curva di erogazione. La moto è ora più facile nella guida in tutte le fasi di erogazione del motore. Ridisegnata la testa del 250, per incrementare la coppia ai bassi.

Passando alla 125, troviamo un nuovo cilindro, con luce di scarico e diagrammi modificati. Sono nuovi anche la flangia e la valvola di scarico il coperchio frizione e l’espansione dello scarico. Tutte modifiche ereditate dal modello Racing 2019, che portano ad un’erogazione decisamente più corposa ai bassi, ma anche un maggiore allungo.

Saliamo in sella

Alla guida le Enduro RR 2020 cambiano e sorprendono. Se già in passato Beta era sinonimo di uno sviluppo che assecondava le esigenze dei piloti esperti, ma al contempo quelle degli appassionati che ne fanno un uso amatoriale, magari saltuario, la nuova generazione accentua ancor di più questo “stile Beta”. La cosa è più evidente con le leggere 2 tempi, che girano con una facilità estrema, finendo per essere perfette anche per chi si sia da poco avvicinato a questa specialità. Nel fettucciato però, alzando l’andatura, emergono le doti da moto “pronto gara”, sia in termini di precisione nel seguire le traiettorie impostate dal pilota, che di erogazione e prestazione dei motori. I meriti vanno soprattutto ad un baricentro più arretrato, che rende la guida più facile ed intuitiva, anche se su tutto a sorprendere è proprio la gran maneggevolezza. Il telaio più rigido si sente tutto e si apprezza anche la maggior stabilità dovuta al nuovo angolo del cannotto. Perfetto il connubio con le sospensioni, riviste e con una nuova taratura, proprio per agire al meglio con il telaio 2020.

Le 4 tempi sono ovviamente un filo meno maneggevoli, ma più stabili nei passaggi veloci, guadagnando però anche loro, non poco, rispetto ai modelli che rimpiazzano. Si conferma poi la scelta molto ampia, sia per la gamma 2 che quella 4 tempi. Qui la scelta è in base alle esigenze, gusti e capacità dell’acquirente. Si parte dal 125, estremamente divertente anche per un pilota esperto, si sale al 200, che aggiunge una dose importante di coppia, per arrivare alle aggressive 250 e 300 al top della gamma 2 tempi. Qui si sente la consistente diminuzione delle vibrazioni, regalata dall’adozione del contralbero di bilanciamento, che porta effetti positivi anche in termini di fluidità e regolarità nell’erogazione. Per le 4 invece la 350 è l’entry level, la 390 forse il miglior compromesso, mentre 430 e 480 si fanno quasi fin troppo impegnative, se non siete più che allenati per gestire le loro prestazioni. Va detto però che sono moto molto stabili sul veloce e che possono essere una valida alternativa per un enduro più turistico, dove finiscono per essere concorrenti molto interessanti delle ben più impegnative e pesanti bicilindriche.

Conclusioni e prezzi

Una rivoluzione quella delle MY 2020, che conferma però lo spirito Beta, che da sempre ha un occhio di riguardo sia per chi voglia utilizzare le moto della gamma enduro RR nelle competizioni, ma anche per gli amatori, quelli del classico giretto da week end, o magari chi punta sulle due “big” 430 e 480 per partire all’avventura.

Le moto saranno disponibili da fine luglio. Le nuove Beta Enduro RR hanno prezzi che vanno dai 7.990 euro della 125 fino ai 9.390 delle tre 4 tempi al top di gamma, 100 in meno per la 350, mentre la 200 2 tempi si attesta a 8.190 euro. Le due più potenti della famiglia 2 tempi, partono dagli 8.490 euro della 250, fino alla best seller 300, a listino a 8.690.

Abbigliamento utilizzato

Casco: Nolan N53
Maschera: Ethen Ares
Maglia: Alpinestars Limited Edition Five Star Racer Tech Jersey
Pantaloni: Alpinestars Limited Edition Five Star Racer Tech Pant
Guanti: Limited Edition Five Star Radar Gloves
Stivali: Limited Edition Five Star Tech 7 Boot
Protezioni: Alpinestars

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