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BMW G 650 GS: test su strada del monocilindrico entry level

La G 650 GS è il biglietto da visita di BMW Motorrad: prezzo contenuto, motore monocilindrico esuberante quanto basta per i viaggi di media percorrenza e tanta maneggevolezza per la città

BMW G 650 GS: benvenuti in BMW Motorrad
La BMW G 650 GS è la motocicletta che mancava a Monaco di Baviera: motore mononcilindrico da 652 cc, agile e leggera (175 kg a secco) permette di muoversi benissimo nel traffico cittadino ma anche, grazie al comfort in sella, di togliersi lo sfizio di un week end in sella.
Il tutto ad un prezzo alla portata: 6.950 euro, primo tagliando compreso. Non male per entrare nel mondo BMW Motorrad.

Motore e ciclistica della BMW G 650 GS
Come detto, il motore è un mono con due alberi a camme in testa dalla cilindrata di 652 cm3 che eroga una coppia massima di 60 Nm a 5.000 giri/minuto ed una potenza di 48 CV ed accoppiato con un cambio a cinque marce.
All’anteriore lavora una forcella telescopica, al posteriore è stato montato un robusto forcellone in quadri di acciaio, abbinato a un ammortizzatore centrale collegato attraverso un leveraggio.
L’impianto frenante prevede un disco singolo sia all’anteriore che al posteriore. La moto che abbiamo provato montava anche il BMW Motorrad ABS – disponibile come optional – che è disattivabile da fermo.
Il cerchio anteriore è un 19” mentre al posteriore monta un 17”.

Design accattivante per la G650GS
Il look di questa commuter – motard è giovane ed aggressivo. La sigla “GS” richiama all’avventura, come tutte le BMW contraddistinte da queste due parole.
Il becco pronunciato all’anteriore, che funge oltre che da elemento estetico anche da parafango, insieme al gruppo ottico sdoppiato, rendono questa GS più dinamica ed invoglia a salire in sella.
Ulteriore novità in casa BMW, l’altezza da sella contenuta tra i 750 e gli 820 mm da terra, per fare contenti tutti, i bassi, gli altezza media e gli alti che vogliono esprimersi montando su questa monocilindrica. C’è spazio comodo anche per il passeggero che può contare su una sella ampia e due maniglioni ai quali reggersi. Dettaglio per niente irrilevante, un piccolo porta oggetti sulla parte posteriore, che consente di custodire i documenti o oggetti di piccole dimensioni.
Per esaltare anche la sua indole off-road, la carena prevede l’integrazione di zone verniciate e di elementi in materiale sintetico nero. Vari elementi in nero, come il motore, le coperture dei terminali di scarico, il telaio, il forcellone e i foderi della forcella esaltano l’immagine sportiva.
I blocchetti dei comandi sono semplici e razionali, con i comandi un po’ troppo ravvicinati e indossando i guanti all’inizio si fa un po’ di fatica a premere le frecce invece del clacson . Piace poco invece il filo dell’acceleratore troppo in evidenza.

La BMW G 650 GS su strada
In BMW hanno dato un occhio alle analisi di mercato: le vendite si orientano verso moto turistiche o enduro di grande cilindrata. Faticano invece le medie e con i vincoli di potenza ai neopatentati il parco moto tra le quali scegliere la propria prima due ruote è molto limitato.
Ecco allora spuntare la BMW G 650 GS, fun bike perfetta per chi è alla ricerca di una moto semplice, leggera e maneggevole.
Tra le gambe si sente subito un certo feeling e il primo pensiero è quello di potersi divertire. Il manubrio è largo e da la giusta sensazione di un controllo massimo.
All’accensione avvertiamo però un suono “semplice”, magari poco coinvolgente se pensiamo ai motori BMW, anche se questo non è il boxer ma un monocilindrico. Ma poco importa, quello che vale è la moto una volta in movimento. Che si comporta bene mantenendo le promesse: nel traffico è un urban-commuter con tanto di spunto per svincolarsi tra auto e bus. Come detto, il manubrio largo, la seduta bassa ed il peso inferiore ai 190 kg permettono di gestire la moto senza problemi: pensando ai neopatentati, alle ragazze o a chi cerca una moto facile, la G 650 GS è perfetta.
L’unica pecca di questa moto durante le soste è l’aria calda che sale dal motore e, in questi giorni di calda primavera, non è molto gradita.
Ma è anche una moto divertente assai, perché l’elevata curva di coppia e l’ottima rapidità di risposta consentono di divertirsi anche nella guida in off road, grazie anche alla regolazione del precarico e all’escursione dell’ammortizzatore che assicura un elevato comfort di guida e doti interessanti.
Il cambio a 5 velocità permette di raggiungere una velocità massima di 170 km/h e la coppia è quanto basta per qualche sorpasso in autostrada.
Il modello della BMW G 650 GS che abbiamo provato noi era dotata di ABS: il nostro consiglio è quello di includerlo nella spesa d’acquisto, perché aiuta molto ma, se volete divertirvi in qualche escurisione off-road o semplicemente volete farne a meno, il comando per disinserirlo ed inserirlo è comodo, rapido e semplice d’utilizzo.
È facile venire conquistati da questa moto: costa poco ma è una BMW, è facile e maneggevole, si muove alla grande in città e viaggia, allargando gli orizzonti.

 

ABBIGLIAMENTO TECNICO:
Casco: AGV T-2
Giacca: Dainese Stripes
Guanti: Dainese
Stivali: Torque Pro

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