BMW R 1200 GS Adventure – Long test ride

Fra gli optional la scelta è ampia e il prezzo sale fino a 18,368 euro (valigie in alluminio escluse) se si montano Integral ABS, regolazione elettronica delle sospensioni (ESA), supporto per valigie, fari supplementari, controllo di trazione (ASC), controllo della pressione dei pneumatici (RDC), antifurto, manopole riscaldabili e computer di bordo (che indica temperatura esterna, […]

Fra gli optional la scelta è ampia e il prezzo sale fino a 18,368 euro (valigie in alluminio escluse) se si montano Integral ABS, regolazione elettronica delle sospensioni (ESA), supporto per valigie, fari supplementari, controllo di trazione (ASC), controllo della pressione dei pneumatici (RDC), antifurto, manopole riscaldabili e computer di bordo (che indica temperatura esterna, consumo medio, consumo istantaneo, autonomia residua, trip parziale, livello dell’olio). Due le colorazioni, magnesium metallizzato opaco e magma red metallizzato. Equilibrio e forza, il segreto del successo Il timore che incute – e non potrebbe essere diversamente – quando la si osserva sul cavalletto, svanisce appena si percorrono pochi metri. La prima impressione in sella alla ADV è quella di un perfetto equilibrio generale ed esprime un’agilità che fa dimenticare i preconcetti che vengono a moto spenta. Su strada, il boxer spinge bene e in modo regolare dai 2mila giri fino al limitatore che, guidando allegri, non è raro far intervenire; la coppia è sempre d’aiuto anche se a bassi giri le vibrazioni si avvertono sensibilmente, come d’altra parte ci si può aspettare da un bicilindrico di grossa cubatura. Nel traffico si soffre un po’ a causa dell’ingombro laterale e dell’altezza che non a tutti consente un saldo appoggio a terra ma, non appena si lascia il serpentone di automobili svoltando verso strade tutte curve, l’Adventure dimostra un carattere inaspettato: agile nei cambi di direzione, trascina fuori velocemente dalle curve senza esprimere la necessità di scalare una marcia. Nella guida un po’ più veloce ci si può trovare a volte in difficoltà a causa della corsa lunga della leva del cambio, caratteristica, però, necessaria per permettere la guida in piedi tipica dell’enduro.

In autostrada tende un po’ a soffrire di un alleggerimento dell’avantreno ma complessivamente soddisfa e infonde sicurezza. La protezione aerodinamica è efficace grazie alle dimensioni generose del parabrezza e del serbatoio da 33 litri che ripara in parte anche le gambe del pilota. Nonostante il peso e la mole non siano tipici di un mezzo specialistico da enduro, qualche soddisfazione fra sterrati e fango ce la si può togliere: la moto si lascia condurre su terreni accidentati con relativa facilità e risponde adeguatamente alle richieste del pilota che la manovra come lei chiede, gambe strette sul serbatoio e presa morbida sul manubrio. Un flusso di informazioni Sulla R 1200 GS ADV sono tante le funzioni della moto che vengono controllate dall’elettronica. Nell’esemplare che abbiamo provato – praticamente full optional – frenata, trazione, pressione dei pneumatici e regolazione delle sospensioni si possono tenere sotto controllo tramite i comandi dalla tipica ergonomia bavarese e l’ausilio del display sulla strumentazione. L’ABS, in primis, garantisce una frenata sicura ma non ha un intervento invasivo in condizioni di asfalto asciutto; è, infatti, raro che intervenga, specialmente all’anteriore. L’ESA offre, invece, la possibilità di regolare le sospensioni con un tasto che varia precarico ed estensione adeguando il comportamento della moto in base al tipo di guida richiesta e alle condizioni di carico. E ancora, l’ASC – escludibile, così come l’ABS – che impedisce le perdite di aderenza in trazione e l’RDC che controlla la pressione di entrambi gli pneumatici. Insomma… “La moto totale”, qualcuno dice; certo permette di affrontare situazioni molto diverse, dal fuoristrada (se non è troppo impegnativo) alla guida quotidiana, dalle curve di montagna fino ai lunghi viaggi in coppia (garantiti anche dalla capienza delle valigie, opzionali). Totale o no, è una moto che convince proprio per questa sua versatilità.

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