Ducati 1098R – Test ride report

Non per tutti: la 1200 bolognese garantisce prestazioni al vertice della categoria e un rapporto peso/potenza da record. Tutto questo per 35mila euro

Ducati 1098R – Test Ride Report, Jerez (Spagna). Non per tutti: la 1200 bolognese garantisce prestazioni al vertice della categoria e un rapporto peso/potenza da record. Tutto questo per 35mila euro. Per la descrizione tecnica vi rimandiamo alla relativa scheda, per il momento occupiamoci delle emozioni che concede l’esperienza fra i cordoli a cavallo di questo mezzo esclusivo. Tutta curve Il tracciato di Jerez è molto tecnico e completo e perciò perfetto per testare la bicilindrica; non ci sono rettilinei lunghi ma una serie di curvoni lunghi e veloci dove è necessario avere una moto bilanciata e capace di equilibrio. Caratteristiche che vengono soddisfatte dal mix realizzato sulla 1098S tanto da non essere alla portata di chiunque. E fra le dotazioni anche diverse soluzioni derivate dalle corse come il controllo di trazione e la frizione anti-saltellamento sviluppati nella Moto GP nonché gli alberi a camme utilizzati nel Mondiale Superbike.

Come va Coppia straordinaria, il motore è generoso e potente e spinge a tutti i regimi di rotazione coadiuvato dalla frizione anti-saltellamento che agisce sempre dolcemente. La ciclistica, basata sul tradizionale telaio a traliccio, si è confermata infallibile e precisa in modo particolare nei curvoni veloci. Ottime anche le sospensioni – Ohlins sia le forcelle che sul monobraccio – come anche la frenata garantita da freni semiflottanti da 330mm con pinze monoblocco montate sull’anteriore. Più si va in cerca del limite, più la guida di questa super Ducati diventa un’esperienza “fisica” e impegnativa. Controllo di trazione Una nota particolare va dedicata al Ducati Traction Control: l’intensità con cui agisce il DTC può essere impostata dal pilota, semplicemente selezionando uno degli otto diversi profili visualizzati sul menù del cruscotto e definiti in funzione, sia delle diverse condizioni dell’asfalto che del grado di abilità del pilota. Fatti i necessari rilievi, il sistema agisce calando l’anticipo – in caso di intervento leggero – o togliendo corrente alle candele.

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