Un uomo maturo, forte dei suoi successi quanto delle sue ambizioni, che imperterrito continua a girare per i paddock di tutto il mondo con la tuta con su stampato “The Doctor” a grosse lettere da scuola elementare, le stesse del “WLF” che da anni vediamo sfilare su tutti. Un pilota che è riuscito, Valentino, a demolire la serietà con un sorriso, a portare un altro tipo di motociclismo sportivo alle masse, un motociclismo che è cambiato con lui e per lui ed adesso segue le sue regole. Grazie Valentino – lettera ad un campione infinito è, dei tanti libri sul campione di Tavullia, quello che vorrete leggere, o almeno uno di quelli che valgono la pena di essere sfogliati.
Edito Rizzoli, costa 12 Euro. Di seguito riportiamo la quarta di copertina:
In fin dei conti, uno di famiglia, a furia di attraversare la casa, il bar, il giardino con il gas spalancato, un attimo, ciao. Tu che vai e vieni, una stella filante; noi a indagare ogni tua mossa, a discutere sulla piega del ginocchio, a spostarti gli adesivi sulla moto, a criticare quel taglio orribile dei capelli biondi, a spettegolare sui fatti tuoi.
Ce la godiamo un mondo. Questa è una festa prolungata a sorpresa, anche per chi non si sorprende affatto, conoscendoti bene, tenendoti d’occhio da un pezzo. Eppure, un extra, un fuori programma, considerando i tempi e il metodo, i decibel sparati fuori dagli scarichi, dalle casse di un entusiasmo trasversale, diffusi ovunque come note sempre alte. È una musica, un ritmo da allegria. La percezione di un privilegio che tutti in questo caso coinvolge. In ballo, di nuovo, altroché. In forma. Guarda che roba.
” G.T.