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Jesolo Bike Week 2010: un successo

Jesolo Bike Week 2010: un successo - Foto  di

Si è conclusa la rassegna motociclistica alla Pista Azzurra a Jesolo dove sono arrivati 15.000 appassionati e curiosi

Jesolo Bike Week 2010 è stato un successo di pubblico. Tempo incerto ma mai avverso, con i raggi di sole a fare breccia in cielo tra le nuvole, il fine settimana lungo il litorale veneziano ha visto una stupenda partecipazione di appassionati al mondo delle due ruote.
Sono stati più di 15.000 i biker e gli interessati delle moto a raggiungere la nuova location dell’evento, la Pista Azzurra, un’area espositiva di 80 mila m2, per ammirare le novità delle case e le personalizzazioni più bizzarre ed evolute esposte da venerdì a domenica.
La manifestazione è stato un caleidoscopio riguardante l’universo delle moto e del turismo: dalla conigliette di Playboy alle personalizzazioni, dalla conoscenza del territorio con piatti tipici e percorsi turistici, dall’esposizione alla prova di moto di serie portate dalle case.

Nicoletta e Ludovica, le conigliette di Playboy che sono riuscite a far distogliere ai visitatori l’attenzione dalle moto, hanno posato insieme ai mezzi più ammirati dell’expo, prima tra tutte la Cosmodrive, dell’atelier toscano Garage 65, recentemente designata la più bella custom d’Europa.
Gli stand dei costruttori e dei preparatori di moto sono stati presi d’assalto grazie anche alla presenza di realizzazioni di grande ricercatezza e raffinatezza. Altrettanto interesse per le moto di serie, con alcune novità della gamma 2010 presentate da Bimota, Harley-Davidson, Headbanger, Royal Enfield e Yamaha che decine di appassionati hanno potuto provare su strada, assistiti dai tecnici delle stesse case.

Nella notte tra sabato e domenica la Jesolo Bike Week 2010 ha vissuto alcuni tra gli appuntamenti più attesi.
Il club Harley Davidson «Treviso Chapter» ha premiato la riminese Elisa Berardi al termine del percorso turistico Poker Run. La fortunata biker romagnola si è aggiudicata un viaggio a Yokohama in occasione del 19° Mooneyes Hot Rod Custom Show, in programma a dicembre 2010, uno dei più importanti expo di moto custom del mondo. Il ricco montepremi, consegnato da un esponente della NoWater, che rappresenta in Italia Mooneyes, comprende il viaggio aereo, l’ospitalità in Giappone e l’ingresso al salone.
Attesissima anche la premiazione del Bike Show che si è svolto sotto la regia di Lowride, con la partecipazione di 35 moto provenienti da tutta Europa.
Oltre ai cinque i premi ex-equo, assegnati grazie al contributo degli sponsor Western Bull, Altrimenti Viaggi, Gray Indian e Old School, sul palco sono saliti alcuni grandi ospiti internazionali, straordinarie firme del firmamento custom che hanno personalmente scelto le realizzazioni a cui attribuire i riconoscimenti.
Danny Takahashi ha premiato Davide De Negri di Vittorio Veneto per la sua Panhead; Kutty Noteboom ha premiato Filippo Ferretti di Pomezia (RM) per la XLCH Digger costruita da Arlen Ness nel 1974; Beppe Furlan ha ricevuto il riconoscimento per la splendida Gilera Saturno 500 d’epoca da Scott Bourne; Rico Fodrey ha premiato Lorenzo “Boccin” di BCC Eraclea per la flathead “El fero” e infine il grande Cole Foster, titolare dell’atelier Salinas Boys, uno dei guru del mondo custom mondiale, ha premiato Samuele Reali di Abnormal Cycles di Bernareggio (MI).

Gli organizzazotri, Motor Bike Expo, Gasoline Road Bar e Lowride hanno ricevuto infatti innumerevoli consensi ed attestati di stima per essere riusciti a proporre un grande evento motociclistico di inizio estate, concepito come un expo professionale ma al quale è stato attribuito il tono leggero e coinvolgente della festa.
L’evento si è rivolto agli appassionati di tutte le declinazioni del motociclismo: dagli specialisti di custom e personalizzazioni a quelli delle sportive, fino ai mototuristi, tutti hanno trovato la proposta adatta ai propri gusti.
E, a proposito di gusti, la cucina tradizionale, a base di prodotti tipici del territorio, e l’intrattenimento musicale hanno riscosso altrettanto successo così come le opportunità turistiche offerte dall’area.

Con un parco di quasi 100 espositori, già si pensa all’edizione 2011 grazie anche alle possibilità offerte dagli 80.000 metri quadrati del kartodromo jesolano.

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