Moto Morini 9 1/2 – Test Ride

Turistica, sportiva, elegante e raffinata la nuova naked bolognese

Moto Morini 9 1/2 – Test Ride. Balocco – E siamo a due. Moto Morini continua la sua corsa verso la completa rinascita con la seconda proposta della nuova generazione. Dopo Corsaro, e soprattutto dopo soli due anni dal prototipo, Moto Morini lancia 9 1/2: una naked turistica, sportiva, elegante e raffinata.
Oggi come allora Correvano gli anni ‘70. Un giovane Ingegnere, cresciuto in Ferrari, varca le porte dello stabilimento bolognese di Moto Morini, modificandone definitivamente la storia. Il giovane Ingegner Franco Lambertini, progetta un rivoluzionario bicilindrico a “V” longitudinale con un angolo, tra i due cilindri, di 72°: un compromesso che risultò fin da subito ottimale rispetto al tradizionale “V” da 90° grazie al suo minor ingombro. Attorno a questo motore, nacque il modello che più caratterizzò – e caratterizza tuttora – il marchio Moto Morini: il famoso Morini 3 1/2, linfa vitale per molti altri futuri progetti.
In virtù di questo storico modello, Moto Morini battezza la sua ultima creatura 9 1/2: un vero e proprio tributo al nome della mitica bicilindrica degli anni settanta. Le differenze con lo storico modello sono ovviamente molte, a partire dalla cilindrata ben più corposa e generosa, ma un doppio filo lega i due progetti. Allora come oggi, il nome di Franco Lambertini gioca un ruolo preponderante nella nascita di questo modello. Il bicilindrico Bialbero CorscaCorta da 1187 cc che spinge Moto Morini 9 1/2 nasce, anche questa volta, dal suo geniale intuito.
Bicilindrico Bialbero CorsaCorta Parente stretto del propulsore realizzato per la Corsaro 1200, il nuovo bicilindrico, disegnato da Franco Lambertini, presenta caratteristiche termodinamiche diverse da quello da cui deriva. La riduzione dei condotti di aspirazione, del diametro delle valvole e l’aumentato del rapporto di compressione – che passa da 11.9 a 12.5 –, ha consentito di ottenere una miglior progressione ai bassi regimi. Tali modifiche permettono al bicilindrico da 1187 cc di arrivare, con grande fluidità, fino a 117 cavalli ottenendo nel contempo minori consumi. Questo “imbonimento”, non ha certo addormentato il propulsore, vista la coppia massima di 102 Nm a 6700 giri, già ampiamente fruibile a partire dai 2500 giri.

Adatta a viaggiare Come il motore, anche la ciclistica deriva da quella della Corsaro 1200, ma, anche in questo caso, le modifiche sono state molte e sostanziali. Lo schema del telaio a traliccio in tubi d’acciaio altoresistenziale è il medesimo utilizzato dalla sorella maggiore, ma alcuni cambiamenti sono stati comunque apportati, soprattutto nella parte posteriore del telaietto dove si è reso necessario un irrigidimento della struttura per accogliere la sospensione a sbalzo laterale. Anche il reparto sospensioni subisce una leggera modifica, con l’utilizzo di soluzioni più “semplici”, meno rivolte all’uso sportivo e più inclini a quello turistico. All’anteriore lavora una generosa Marzocchi Magnum con steli da 50 mm, mentre al posteriore il forcellone in tubi ovali da 150 mm, è gestito da una sospensione con serbatoio piggy back, regolabile sia in estensione che in compressione.
Su strada Saliamo in sella a Moto Morini 9 1/2. La posizione di guida tradisce subito le intenzioni turistiche del mezzo: sella bassa, manubrio alto e ampio e pedane molto avanzate, conducono ad una posizione comoda e rilassata, ben lontana da quella più agguerrita della sorella maggiore. Il serbatoio, realizzato in nylon antiurto, è un esplicito richiamo ai modelli del passato grazie alla doppia colorazione. La parte a contatto con la sella, ben rastremata, consente una comoda e sicura posizione delle gambe e nel contempo un pratico appoggio a terra di entrambi i piedi, infastidito però dalle pedane, leggermente troppo avanzate.
Terminate le regolazioni di rito, diamo voce al nuovo bicilindrico. Il cuore Morini piace fin da subito, forte di un’elevata silenziosità e di vibrazioni molto contenute anche al minimo: indice questo di un ottimo lavoro di bilanciatura. Il lavoro svolto per rendere il propulsore più rotondo e morbido è stato fatto veramente bene.

Vigoroso e pieno a tutti i regimi, il bicilindrico Morini fa quasi dimenticare il cambio: basta mettere la terza ed il gioco è fatto. Complice un sound accattivante dovuto al silenziatore Termignoni, piace e diverte tenerlo su di giri, a maggior ragione sapendo che risponde appieno alle severissime norme antinquinamento Euro 3 grazie alla tecnologia closet loop con catalizzatore trivalente e sonda lambda. Anche in marcia, le vibrazioni risultano estremamente contenute: pedane e manubrio assorbono egregiamente i movimenti del motore riducendo sensibilmente l’affaticamento del centauro.
L’impianto frenante Brembo, si compone di una coppia di dischi semiflottanti da 320 mm all’anteriore, stretti da pinze assiali a quattro pistoncini a diametro differenziato. Al posteriore, l’incarico è affidato ad un disco singolo da 220 mm. Ottimo il comportamento dell’impianto: le frenate sono sempre precise ed efficaci anche se, talvolta, non ottimamente supportate dalla forcella anteriore, forse un po’ troppo morbida per una guida decisa e sportiva. L’inserimento in curva è comunque preciso ed anche il comportamento dell’anteriore è sempre sincero e non riserva mai brutte sorprese. Nella guida cittadina e per le lunghe percorrenze, la forcella anteriore risulta pressoché perfetta, ma se si spinge molto, la sua morbidezza penalizza un po’ il piacere di guida soprattutto nel misto veloce.
Come sussurra Moto Morini con la ricca dotazione di accessori tutti rivolti al turismo, Morini 9 1/2 non guarda alle piste, ma rivolge le sue attenzioni quasi interamente al Touring e quindi c’è poco da stupirsi per l’assetto “rilassato” scelto dai tecnici. Per le forti emozioni corsaiole c’è già pronta la “sorellina” Corsaro!
Disponibile da settembre 2006 Moto Morini 9 1/2 piace e diverte. La nuova naked turistica, sportiva, elegante e raffinata convince per le sue qualità, non solo dei materiali e delle finiture, ma anche, e soprattutto, per le sue doti dinamiche grazie ad un propulsore veramente ottimo. Disponibile da subito, Moto Morini 9 1/2 sarà proposta nei concessionari a partire da 11.400 euro f.c., prezzo pronto a salire vista la completa gamma di accessori molto interessanti e belli.

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