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Novità moto Honda per Eicma 2013

Il colosso giapponese nella sua perenne sfida di dar vita ai sogni presenta all'Eicma 2013 numerose novità moto come ad esempio la CTX 1300 una custom cruiser di grandi dimensioni o la CTX 700

Se dovessimo giudicare l’attuale momento economico dal numero di moto che vengono presentate all’EICMA 2013, saremmo legittimati a pensare che la Honda non sappia neanche il significato della parola “crisi”. Il colosso giapponese, infatti, nella sua perenne sfida di dar vita ai sogni, come ricorda il claim “The power of dreams”, presenterà, nel corso di quest’anno, ben sei modelli completamente nuovi ed altri sette a cui, invece, sono state apportate significative modifiche per raggiungere un ancor più elevato livello qualitativo e funzionale.
Cominciamo da tre moto che andranno ad arricchire il segmento delle Custom.

La prima grande novità è la CTX 1300 una custom cruiser di grandi dimensioni, abbastanza vicina alla Gold Wing, ma caratterizzata da un cupolino basso in puro stile americano. Non si pensi però che l’ammiccamento agli States abbia impedito alla Honda di allestire il CTX 1300 con tutta l’elettronica necessaria a renderla sicura e confortevole.

Per gli appassionati delle custom cruiser che sembrano uscite da una highway delimitata da cactus, ma che vogliono anche la semplicità, affidabilità e praticità della regina delle giapponesi, ma senza dover salire su enormi mastodonti dalle cilindrate automobilistiche, la scelta non può che ricadere sulla CTX 700 o sulla CTX 700N, che a differenza della prima, offre una carenatura protettiva. Rispetto alla sorella maggiore da 1300 cc, la CTX 700 è più bassa di sette cm. Il suo punto di forza risiede sicuramente sul motore che, con i suoi 48 cavalli, consente consumi di 3,6 litri per 100 km.

Arrivano poi due nuove medie nella gamma Honda, CB 650 e CBR 650F, una scarenata ed una d’indole più sportiva. Non si pensi però al solito rimaneggamento di moto già esistenti, non si tratta, nonostante il nome potrebbe trarre in inganno, della nuova Hornet e del nuovo CBR 600, ma sono proprio altri modelli. Nonostante l’aumento di cilindrata, con un motore 4 in linea, queste due moto si propongono di essere ancor più facili ed intuitive rispetto a tutte le altre Honda, già famose per essere le moto più facili da imparare a guidare, motivo per cui sono disponibili anche nella versione a 35 kw per i neopatentati.

Tra i modelli rivisti spiccano l’Integra, l’innovativa moto-scooter lanciata solo un paio d’anni fa da Honda, vede arrivare il momento di un miglioramento. Sulla scorta dei consigli pervenuti dagli appassionati, si è migliorata ulteriormente l’ergonomia e la comodità in sella, rivedendo, ad esempio, il controscudo che prima impattava sulle ginocchia dei piloti più alti, così come lo spazio sottosella.

NC 750 S e NC 750 X Le due moto che in appena due anni hanno conquistato ben 30.000 acquirenti, sono state riviste, soprattutto nella motorizzazione. Rimane il geniale vano nel serbatoio, come rimane il DCT, che però è stato rivisto e migliorato, ma, soprattutto, con l’adozione di questo motore da 750 cc, al posto del precedente da 700, si sono migliorati i già ottimi consumi, arrivando ad offrire fino a 400 km di autonomia, con appena 14 litri di serbatoio.

L’endurona Honda, Crosstourer, già molto evoluta come progetto, viene rivista per arrivare ad un livello di maturità molto evoluto, per un modello così giovane. Oltre al DCT migliorato, aggiornando il software, vede l’introduzione del nuovo sistema TCS (Torque Control System), ossia un traction control regolabile in 3 livelli d’intervento. Per quanto riguarda il comfort, invece, il nuovo Crosstourer dispone di una sella ridisegnata per una maggiore comodità, mentre alla gamma colori si aggiunge un interessante e particolare colorazione mimetica.
 
Anche se non verrebbe spontaneo pensarci, il CBR 250 è stata una delle moto sportive più vendute al mondo, grazie soprattutto ai volumi di vendita che Honda riesce a fare in Asia. La più adatta per chi comincia ad affrontare i cordoli, quindi, aumenta di cilindrata, arrivando a 300 cc, si arricchisce anch’essa, come tutta la gamma Honda, dell’ABS di serie e lancia la sua sfida ai giovani piloti di oggi e di domani.

Il Fireblade CBR 1000 RR non è più una moto ormai da tempo, essendo diventata una vera e propria icona di sportività. Oltre 200.000 esemplari sono stati venduti dalla sua prima apparizione ed il suo successo è sempre dipeso dal fatto che fosse facile, affidabile, intuitiva, maneggevole e potente: tutte caratteristiche che ritroviamo anche nella nuova CBR 1000 RR, forse la novità più attesa dai maniaci del ginocchio a terra… e speriamo vivamente di poterla provare presto, per vedere quanto sia realmente cambiata rispetto alla versione precedente.
La versione SP del Fireblade, ovviamente, è la punta di diamante della sportività Honda. Non solo le caratteristiche che hanno reso popolarissima la superbike giapponese, come potenza, manegevolezza ed affidabilità, ma anche una dotazione di serie degna di un trofeo. Le sospensioni, quindi, sono rigorosamente Ohlins, i cerchi sono dedicati alle corse ed anche l’impianto frenante è stato affidato a Brembo, leader del settore, che è andato a sostituire i più classici Nissin.

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