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Nuovo Yamaha X-Max 250 e 125

Yamaha presenta il nuovo X-Max 250 e 125, un restiling che lo "avvicina" all'X-Max 400 e che offre una linea più sportiva, ancora più spazio sottosella e prestazioni invariate mentre a calare è il prezzo: 4.590 € per la versione da 250 cc

Yamaha X-Max 250: squadra vincente non si cambia… ma si può sempre migliorare. La versione 2014 del Yamaha X-Max 250 e 125 si avvicina esteticamente al fratello maggiore da 400 cc mantenendo intatte tutte le caratteristiche che ne hanno decretato il successo migliorando ulteriormente in ergonomia e immagine.
Le principali novità riguardano il design, oggi ancora più aggressivo sia nel frontale con i doppi fari sia, ancora di più, nel codino posteriore che si affina e dona una linea filante a tutto l’insieme.
Ma le modifiche non sono solo estetiche: pur mantenendo le quote ciclistiche sotanzialmente invariate rispetto al modello precedente ora la posizione di guida è leggermente più seduta, mentre l’ampio vano sottosella in grado di ospitare due caschi integrali cresce ulteriormente di circa il 7%. Per garantire il giusto confort i tutte le situazioni è stata ridisegnata la sella, ora con supporto lombare per il guidatore, così come scudo e parabrezza garantiscono maggiore protezione. Per finire anche la strumentazione è stata ridisegnata e lo schermo lcd riproduce gli elementi analogici ma con molte più informazioni, tra cui le utilissime indicazioni sui chilometri percorsi dal cambio dell’olio e della cinghia.
Insomma, tutto sull’X-Max 2014 è stato limato per offrire ancora più stile, confort e prestazioni e far sentire a proprio agio in qualunque circostanza. Se poi non vi sapete accontentare in Yamaha hanno studiato una serie di accessori in grado di sottolineare l’anima sportiva (parabrezza fumé ribassato, pedane in acciaio e scarico Akrapovic) o quella touring (parabrezza alto, portapacchi e bauletto) a sottolineare ulteriormente la versatilità del mezzo…
 
Yamaha X-Max 250, prova su strada
Prima di partire per la nostra prova su strada nel centro di Bologna e sulle splendide colline che la circonda passiamo in rassegna il nuovo X-Max 250. Il vano sottosella è uno dei più capienti della categoria, in grado di ospitare due caschi integrali più altro materiale, mentre nel retro scudo sono presenti due vani, di cui uno dotato di chiave. La posizione in sella è comoda e ci si sente subito a proprio agio, merito anche delle dimensioni compatte dell’X-Max e del peso di soli 178 chili… girata la chiave l’ampio display lcd dà il benvenuto a bordo, mentre con il pulsante sulla destra si può facilmente scegliere quali informazioni visualizzare. Un tocco al pulsante di start e il motore si avvia, silenzioso (a meno che non abbiate montato lo scarico Akrapovic, perché allora è un’altra musica…), un filo di gas e l’X-Max si muove dimostrando fin dai primi metri alcune delle sue caratteristiche principali: facilità di guida e fluidità di funzionamento. Anche accelerando con più decisione l’insieme motore-trasmissione è sempre pronto e senza incertezze né strappi tanto che sembra quasi di muoversi su un mezzo elettrico!
Tutto questo nel traffico cittadino si trasforma nella possibilità di muoversi in totale rilassatezza. Agile, rapido nel prendere velocità, pronto nelle partenze al semaforo l’X-Max offre davvero tanto a chi cerca un mezzo cittadino… ma se si vuole uscire dalle strade lastricate di pavé e sostituire lo slalom fra le vetture con le curve dei colli? Bhé, qui l’X-Max offre ulteriori sorprese e mostra il suo lato turistico e, fatte le debite proporzioni, persino sportivo. Nessuna vibrazione, un’ottima protezione aerodinamica anche a velocità autostradale (che per altro si raggiunge facilmente) e un consumo immediato indicato dal computer di bordo che spesso segna oltre 30 km/litro!
Anche nell’utilizzo extra urbano l’X-Max è neutro nell’impostazione di curva, non è difficile arrivare a grattare il cavalletto nei tornanti e nella versione Abs offre ottime prestazioni anche in frenata, mentre nella versione senza sistema anti bloccaggio non è difficile arrivare a scrivere sull’asfalto con la gomma posteriore. Buono il comportamento del reparto sospensioni, ottimo all’anteriore e un po’ meno dietro che pur assorbendo abbastanza bene le buche cittadine e i tombini resta piuttosto secco nella risposta, cosa inevitabile per i mezzi con questo schema. In ogni caso è davvero difficile trovare dei limiti o dei difetti che non siano insiti nella tipologia di mezzo e alla cilindrata che, pur essendo contenuta in 250 cc, siamo convinti possa rispondere efficacemente alla stragrande maggioranza delle situazioni cui un mezzo del genere si trova a rispondere.
Insomma, la versione 2014 Yamaha del X-Max, offerto franco concessionario a soli 4.590 euro, dimostra come il nuovo corso della casa di Iwata di offrire mezzi prestanti, qualitativamente interessanti a prezzi concorrenziali non è rivolta solo alle moto (vedi MT-09 e MT-07) ma si rivolge anche al reparto scooter. 
 
 
Abbigliamento utilizzato per il test:
Giacca: Spidi Ace Tex
Pantaloni: Spidi Virous Tex Jeans
Guanti: Tucano Urbano Calamaro
Casco: Tucano Urbano El’met
Stivali: Stylmartin Delta

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