Suzuki GSX-S750 Yugen si fa in due: ecco le versioni Titanium e Carbon

Suzuki GSX-S750 Yugen Carbon e Titanium si distinguono per il materiale dello scarico SC-Project SC1-R. Il motore quattro cilindri deriva da quello della GSX-R750 e ha una potenza massima di 118,5 CV.

Forte del successo ottenuto dal kit Yugen, Suzuki propone la sua GSX-S750 in due nuove versioni Yugen: Titanium e Carbon, espressioni differenti di una moto caratterizzata da performance e cura dei minimi particolari. Le nuove versioni arrivano sul mercato con una dotazione ricca, tra cui diversi accessori originali e con alcuni particolari SC-Project. Entrambe sono dotate dotate di cupolino fumé, frecce a led, porta targa sportivo in Ergal 7075 ricavato dal pieno e e copri sellino monoposto. Lo scarico è SC-Project SC1-R, in carbonio per la versione Carbon e in titanio per la versione Titanium.

Suzuki GSX-S750 Yugen Carbon: dettagli che fanno la differenza

Il primo elemento di interesse sulla Suzuki GSX-S750 Yugen Carbon è il silenziatore racing SC1-R in carbonio. Questo terminale è stato progettato sulla base dell’esperienza maturata nelle competizioni ai massimi livelli e presenta un grado di finitura eccezionale. Il rivestimento in carbonio appaga la vista di chi ha la passione per il mondo delle corse e rende tutto più leggero_ con i suoi 2,16 kg questo silenziatore, infatti, pesa meno della metà di quello originale. Oltre a essere leggero, il carbonio garantisce un’efficace dissipazione del calore e, con la sua elasticità, assicura pure una grande resistenza alle sollecitazioni e agli urti. La particolare conformazione interna conferisce poi a questo scarico un suono pieno ai bassi regimi, che si fa esaltante agli alti ma che non diventa mai troppo invadente. SC-Project firma anche le filanti frecce a LED che, con le loro dimensioni contenute, contribuiscono a dare slancio alla sagoma della GSX-S750.

Tra le loro peculiarità si segnala un sistema di attacco plug-and-play che le collega in modo rapido e preciso all’impianto elettrico della moto. Il portatarga è fatto in Ergal, una lega di alluminio 7075 che vanta caratteristiche meccaniche e di leggerezza impareggiabili e che qui sfoggia una splendida finitura anodizzata nera. È composto da un braccetto di sostegno ricavato dal pieno con macchine a controllo numerico CNC e da una piastra di supporto della targa, inclinata di 30° e dotata di catarifrangente, come impone la legge.

L’accurata progettazione ha portato a un disegno compatto e raffinato e a una solidità superiore a quella dei normali porta targa in lamiera. Suzuki GSX-S750 Yugen è una moto che vuole distinguersi per le sue prestazioni, ma anche per il fatto di poter appagare i suoi possessori e lo fa puntando sue linee originali che mettono in risalto il motore di derivazione supersport e la ciclistica, messa a punto per offrire una guida divertente ed efficace su ogni percorso. La parte anteriore, in particolare, sposta visivamente la massa in avanti, facendo sembrare la moto pronta a scattare da un momento all’altro.

Suzuki GSX-S750 Yugen Carbon: come va

Parlavamo di prestazioni. Bene, la Suzuki GSX-S750 Yugen Carbon mette a disposizione del pilota tutto quello che serve per divertirsi, ma anche per guidare in relax nei tratti urbani. A partire dall’Easy Start System, che mette in moto il motore con una breve pressione del pulsante di avviamento e del Low RPM Assist, che invece regolarizza il regime del motore allo stacco della frizione e nella marcia al minimo. Il motore quattro cilindri deriva da quello della GSX-R750 e può erogare una potenza massima è di 114 cv a 10.500 giri, che passano ad essere 118,5 grazie allo scarico SC-Project. La coppia massima è di 81 Nm a 9.000 giri.

Entrambi i valori sono superiori a quelli fatti registrare da diverse rivali anche di cilindrata più elevata. Il propulsore è potente, ma anche attento ai consumi. Grazie a iniettori di ultima generazione a 10 fori e a una serie di finestrature nel basamento che limitano le perdite per pompaggio, questo quattro cilindri ottiene una percorrenza media di 20,4 km/l nel ciclo WMTC e le sue emissioni rientrano agevolmente nei limiti di omologazione Euro 4.

Le sospensioni sono Kayaba. Il monoammortizzatore è regolabile nel precarico, come pure la forcella a steli rovesciati da 41 mm. L’impianto frenante è composto da due potenti pinze freno Nissin ad attacco radiale, che lavorano dischi flottanti a margherita da 310 mm. Per scongiurare il rischio di bloccaggi la GSX-S750 monta di serie l’ABS, la cui ruota fonica è fornisce dati utili anche alla centralina che gestisce il controllo elettronico della trazione.

Suzuki GSX-S750 Yugen Carbon: colori e prezzo

La versione Yugen Carbon è disponibile su tutte le quattro colorazioni presenti nella gamma Suzuki come anche la versione Titanium. Agli amanti delle corse è dedicata la variante Blu MotoGP, con la livrea del team ufficiale Ecstar. I più attenti alle mode potrebbero puntare invece sul bianco, che si è aggiunto quest’anno al catalogo GSX-S750, mentre la continuità è rappresentata dalla versione bicolore Nero/Blu, presente in gamma sin dall’epoca lancio. Queste tre opzioni sono accomunate dal prezzo di 9.190 euro franco concessionario, mentre la richiesta sale a 9.290 euro franco concessionario per la colorazione opaca Nero Mat. Le versioni GSX-S750 YUGEN Carbon e Titanium si differenziano dalla versione standard di soli 300 euro, un importo molto inferiore al valore reale e che garantisce un vantaggio cliente di circa 1.000 euro.

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