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Suzuki GSX-S950 2021, aperte le prenotazioni

Suzuki GSX-S950 viene proposta con un'offerta lancio molto interessante. Rispetto al prezzo di listino di 10.390 euro, è possibile acquistarla con 1.000 euro di sconto sia nella versione full power da 70 kW sia in quella depotenziata da 35 kW, che fa della GSX-S950 la moto di maggior cilindrata oggi disponibile sul mercato per i titolari di patente A2

Importanti novità in casa Suzuki. La Casa giapponese, infatti, ha aperto le prenotazioni della GSX-S950, la street-fighter made in Hamamatsu è disponibile in due colori e anche in versione depotenziata da 35 kW per i titolari di patente A2.

Al via gli ordini della Suzuki GSX-S950

Suzuki GSX-S950 viene proposta con un’offerta lancio molto interessante. Rispetto al prezzo di listino di 10.390 euro, è possibile acquistarla con 1.000 euro di sconto sia nella versione full power da 70 kW sia in quella depotenziata da 35 kW, che fa della GSX-S950 la moto di maggior cilindrata oggi disponibile sul mercato per i titolari di patente A2. Entrambe le configurazioni sono omologate Euro 5 e vantano una coppia generosa ai bassi e una progressione lineare ai medi regimi, che si traducono in prestazioni esaltanti, fruibili da tutti i motociclisti. La GSX-S950 può essere ordinata in due colori, ambedue capaci di valorizzarne le forme e la spiccata personalità. Oltre a un prezzo molto vantaggioso, ci sono anche diverse formule finanziarie studiate in collaborazione con Findomestic. Un esempio: la possibilità di acquistare la street-fighter di Hamamatsu con anticipo zero finanziando l’intero importo fino a 72 mesi con prima rata a 3 mesi.

Suzuki GSX-S950: le caratteristiche

La Suzuki GSX-S950 è caratterizzata da tratti decisi e dinamiche. Il frontale compatto è dominato da un faro a LED sovrapposti. Un ruolo chiave nell’estetica spetta anche al serbatoio da 19 litri, capienza da record per una naked, disegnato in modo di avere, allo tesso tempo, fianchi affusolati per permettere al pilota di avere una posizione in sella confortevole. Il motore quattro cilindri in linea da 999 cm3 è stato sviluppato per dare rotondità di funzionamento in allungo e disinvoltura. Il reparto trasmissione adotta l’evoluto Suzuki Clutch Assist System (SCAS) che aggiunge una funzione di assistenza alla frizione antisaltellamento. In questo modo la leva risulta più leggera da azionare e riduce l’affaticamento della mano in ambito urbano. La ciclistica ha un DNA racing. Il telaio a doppia trave in alluminio associa elevata rigidezza e peso contenuto, collegando direttamente il cannotto di sterzo e il perno del forcellone, Quest’ultimo, a sua volta in lega di alluminio, deriva direttamente dalla GSX-R1000 e contribuisce a ottenere un’eccellente tenuta di strada, oltre a un look da vera superbike.

Tramite un leveraggio agisce su un ammortizzatore con precarico molla e freno idraulico in estensione regolabili. Il reparto sospensioni si completa con una forcella KYB a steli rovesciati da 43 mm, caratterizzata da una finitura metallica per i foderi. L’impianto frenante ha un sistema ABS di ultima generazione. All’anteriore ci sono pinze Tokico monoblocco ad attacco radiale con quattro pistoncini che agiscono su dischi flottanti da 310 mm. I numerosi sistemi elettronici integrati permettono a al pilota di ottimizzare il comportamento in base alle diverse condizioni del fondo stradale. Il controllo elettronico della trazione lavora su tre livelli ed è disattivabile. Il nuovo acceleratore ride-by-wire sfrutta una centralina elettronica per controllare i movimenti delle valvole a farfalla.

Il Suzuki Easy Start System permette al pilota di avviare il motore con una rapida pressione del pulsante Start. La GSX-S950 può essere ordinata in due colori, blu o nero mentre il catalogo degli accessori originali precede per 29 parti tra cui leve freno e frizione ricavate dal pieno in alluminio anodizzato con il logo GSX-S, parafanghi anteriore e posteriore in carbonio, na anche borse per il serbatoio di misure diverse e slider che contribuiscono a dare maggior tranquillità al pilota, proteggendo il telaio e altri organi meccanici nel caso che la moto si corichi sul terreno.

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