Dakar 2012: Stephan Peterhansel vincitore tra le auto e Cyrill Despres tra le moto

Si è conclusa la 33a edizione del rally più famoso del mondo che quest'anno si è corso tra Argentina, Cile e Perù. Vittoria Iveco nei camion, sesto posto finale per Miki Biasion

Dakar 2012: Stephan Peterhansel vincitore tra le auto sulla Mini All 4 Racing
Il pilota francese consegna alla Mini All 4 Racing la prima vittoria nella sua storia nella Dakar mentre per lui si tratta del quarto successo personale.
Salito al comando alla quarta tappa, ha controllato gli avversari vincendo poi l’11° Arica – Arequipa  e la 13° tappa Nasca – Pisco. L’ultima, i 29 km della crono Pisco – Lima, non sono stati sufficienti agli inseguitori per poter impensierire Peterhansel, che ha così rispettato i pronostici della vigilia.
Il transalpino ha avuto anche la buona sorte dalla sua: infatti alla nona tappa Antofagasta – Iquique, Nasser Al-Attiyah, il vincitore dell’edizione 2011 su  Volkswagen Touareg, è stato costretto al ritiro a causa dei continui problemi tecnici del suo Hummer H3. Il pilota del Qatar sembrava l’unico che potesse impensierire l’esperto francese che, nonostante l’avvio difficile, aveva saputo dimostrare caparbietà rimontando parte del suo gap.
Anche l’altro Hummer H3 dell’americano Gordon è stato tra i protagonisti della Dakar 2012 vincendo tre tappe. Ma un capottamento, senza conseguenze per fortuna per lui e per il suo copilota, lo ha mandato a 2 ore di ritardo.
Dietro a Peterhansel l’altra Mini dello spagnolo Nani Roma e la Toyota di Giniel De Villiers che toglie alla Mini il gusto della tripletta, visto che al quarto posto c’è l’altra del russo Leonid Novitsky.

Cyrill Despres su KTM vince la Dakar 2012 tra le moto
Pronostici rispettati anche tra moto, con le KTM che dominano la Dakar 2012. C’era solo da indovinare quale delle due tra Cyrill Despress e Marc Coma sarebbe salita sul gradino più alto del podio.
Ha avuto la meglio il francese che ha  saputo sfruttare il disorientamento dello spagnolo che ha sbagliato strada. È la quarta vittoria per Despress, la seconda in terra sudamericana.
Al terzo posto il portoghese Helder Rodrigues su Yamaha, vincitore di due tappa (la nona grazie alla penalizzazione dei due piloti KTM per la sostituzione de motore).
L’italiano Alessandro Botturi finisce ottavo in classifica generale. Se si pensa che era all’esordio, il ragazzo promette bene.

Due Iveco nei primi due posti alla Dakar 2012
Doppietta anche nei camion: il team olandese De Rooy riesce nell’impresa di piazzare i suoi due Iveco. La vittoria è andata al team di Gerard De Rooy, Darek Rodewald e Tom Colsoul sull’Iveco Powerstar davanti al Trakker Evolution 2 di Hans Stacey, Hans Van Goor e Bernard Der Kinderen. Al terzo posto il Kamaz kazako di Artur Aradavichus, Alexey Kuzmich e Nurlan Turlubaev.
Sesto posto per l’altro Iveco Trakker Evolution 2 del team Petronas De Rooy di Miki Biasion, Giorgio Albiero e Michel Huisman, vincitore di tre tappe.

Quad: dominio Yamaha e dei fratelli Patronelli alla Dakar 2012
La Yamaha piazza ben 6 quad nei primi sei posti. Il podio è tutto argentino con Alejandro Patronelli in testa, il fratello Marcos al secondo ed il connazionale Tomas Maffei al terzo.
Sergio La Fuente, l’uruguayano anche lui su Yamaha Raptor 700, chiude sesto dopo essere partito a razzo vincendo le prime due gare.
I fratelli Patronelli erano in sella allo Yamaha Raptor 700 mentre Maffei su Yamaha 650 GRW.
Buoni risultati dai portacolori italiani: al sesto posto Roberto Tonetti ed al nono Camelia Liparoti.

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