F1 2019, GP di Singapore: Lewis Hamilton al top nelle libere davanti a Verstappen e Vettel

Il cinque volte Campione del Mondo della Mercedes ha staccato il miglior tempo a Singapore, un 1'38''773 due decimi più veloce rispetto al riferimento di Verstappen

Il Campione del Mondo ha suonato la carica: sul Marina Bay di Singapore, sede della prossimo appuntamento del Mondiale di F1 2019, Lewis Hamilton ha stampato il miglior tempo del venerdì in 1’38”773, dando prova della superiorità della sua Mercedes che anche sul passo gara si è rivelata imprendibile. Se nelle FP1 Hammer si era reso protagonista con il terzo tempo ottenuto su gomme Dure, nelle successive FP2 il suo riferimento è arrivato in simulazione da qualifica, che ha sostanzialmente livellato di nuovo i valori in campo dopo le prove del Belgio e di Monza, dove le Frecce d’Argento hanno faticato a tenere testa alle velocissime Ferrari.

VERSTAPPEN SUGLI SCUDI

Di fronte al crono di Hamilton, solamente il giovane Max Verstappen è riuscito ad abbattere il muro dell’1’39” sulle stradine del Marina Bay di Singapore: il pupillo di Milton Keynes si era distinto al volante della sua Red Bull già nelle FP1, quando aveva centrato il miglior tempo della sessione in 1’40”259, distanziando di un decimo e mezzo la Rossa di Vettel. Una prestazione che ha migliorato nel turno finale del venerdì fino a un convincente 1’38”957, a soli 184 millesimi da Hamilton: il biglietto da visita ideale per diventare uno dei pretendenti al gradino più alto del podio per la gara di domenica!

VETTEL TERZO… MA LONTANO DALLA VETTA

E la Ferrari? Dopo i due appuntamenti di Spa-Francorchamps e di Monza, dove il monegasco Charles Leclerc si è reso protagonista con due pole position e due vittorie consecutive, Sebastian Vettel è tornato a fare la voce grossa: lo ha dimostrato nelle FP1 con il secondo miglior tempo di sessione, confermato con la terza prestazione assoluta al termine di questa giornata di prove libere. Il suo crono, però, non ha incontrato del tutto le aspettative della Scuderia del Cavallino Rampante, giunta a Singapore con un nuovo pacchetto aerodinamico per un setup a maggior downforce.

Il pilota tedesco ha centrato un 1’39”591 al suo quarto tentativo sul giro lanciato, condizionato dall’eccessivo traffico in pista e con un distacco finale da Hamilton di ben otto decimi. Troppo per una monoposto competitiva come la SF90, che nelle mani di Leclerc, stavolta, ha fatto anche peggio: Charles ha ottenuto solamente il sesto riferimento cronometrico, figlio di una grande perdita di tempo a inizio sessione per la sostituzione della trasmissione che ha dato problemi nelle FP1.

McLAREN IN SCIA ALLA FERRARI

Davanti a Leclerc si è piazzata la seconda Mercedes di Valtteri Bottas, autore del quarto tempo dopo il botto patito in curva 19 durante le prime prove libere di giornata. Il finlandese, tuttavia, non è parso troppo a suo agio sul difficile layout di Singapore, come dimostrato dal margine che ha pagato nei confronti del compagno di squadra. A seguire troviamo Alexander Albon con la seconda Red Bull, mentre in Top 10 hanno ben figurato le due McLaren di Sainz e di Norris. Lo spagnolo ha piazzato la sua MCL34 a un solo decimo da Leclerc, mentre Lando ha chiuso il suo venerdì al nono posto dietro alla Renault di Hulkenberg… ma davanti alla Toro Rosso di Pierre Gasly, capace di scalzare dai primi dieci il russo Daniil Kvyat anche se per soli 76 millesimi.

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