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SBK 2009 – Misano – Gare

In gara1 Byrne abbozza una gara in solitaria, ma Spies riprende il solito ritmo e va a vincere; Fabrizio che inseguiva si ferma alla terza posizione. In gara2 Spies ko per problemi al motore. Ecco le nostre foto

Gara1. Giornata di pioggia sul circuito Santa Monica di Misano, pista bagnata e gara dichiarata “wet”.sul bagnato, durante la sessione di prova del mattino, si era evidenziata una minore confidenza col bagnato da parte di Ben Spies, mentre Fabrizio, il consueto avversario del texano, non ha dato segni di rallentamento del passo di gara.
Al semaforo rosso la pioggia ha smesso, ma la pista ancora bagnata ha fatto ci che si partisse con le gomme rain.
Verde e subito davanti a tutti si fionda Byrne sulla Ducati Sterilgarda, forse memore della vittoria dell’anno scorso, seguito Smrz, Spies, Checa e Fabrizio, mentre Rea, andato benissimo in superpole, rimane indietro.
Byrne guadagna presto terreno su Smrz, che a sua volta distanzia Spies, mentre Fabrizio fa un balzo avanti di due posizioni portandosi addirittura davanti all’americano della Yamaha che precede, così Haga, Checa e Biaggi.
Byrne continua in solitaria, seguito da Smrz e a distanza Fabrizio che rinviene, mentre anche Spies punta il romano e decide che la gara può essere sua.
Intanto Rea e Kiyonari scontano un ride-through, perdendo così la possibilità di portare avanti una Honda, lasciando l’incarico a Checa che spinge forte e già dal quarto giro si è liberato di Haga e va alla ricerca del gruppo di testa.
Haga al nono giro perde altre 4 posizioni e si capisce che non è ancora pronto per ricominciare a dare spettacolo con la sua Ducati ufficiale.
Comincia il carosello dei piloti che rientrano ai box a cambiare moto, dato che ormai la pista si è asciugata. Spies rientra prima di Fabrizio e come torna in pista comincia a dare gas come un forsennato, sulla curva della quercia Fabrizio si guarda indietro e non vedendo più l’americano, decide di rientrare anche lui. Byrne invece continua a girare in solitaria, davanti a tutti, cercando di allungare quanto più possibile sugli altri per poter accumulare tempo per fare il cambio moto, senza perdere troppe posizioni. Nel corso di qualche giro tutti i piloti eseguono il cambio moto e quando finisce l’avanti e indietro dai box, la gara vede in testa proprio Spies, seguito da Byrne e da Fabrizio. La distanza di ognuno dei tre da chi lo precede o segue è tale da impedire sorpassi all’ultimo sangue e spettacolo nelle file davanti della gara, mentre sono i piloti a metà classifica che appagano il pubblico, come Scassa, che sempre all’uscita della quercia, supera su una ruota sola un Max Biaggi con evidenti problemi, dato che stazione addirittura intorno alla diciottesima posizione.
Per i tifosi delle giovani promesse italiane è un peccato assistere al ride-through commissionato a Scassa, per non parlare del ritiro di Baiocco, dovuto a problemi tecnici.
Spies, quindi continua la sua corsa in solitaria, osservato a distanza da Byrne, a sua volta inseguito da lontano da Fabrizio, che però vede riaccendersi le energie di Smrz, che relegato in quarta posizione, decide invece di tentare l’assalto al podio: assalta il romano, che però tiene la posizione e fa di tutto per mantenerlo dietro di sé.
Sul traguardo alla fine il verdetto è univoco: Spies, Byrne e Fabrizio. Misano, ennesima pista finora ignota a Spies e imparata con i videogiochi, vede proprio l’americano conquistare altri punti sul leader in classifica Haga, che comincia a rischiare la leadership, mentre estrema gioia in casa Borciani, dove per il secondo anno consecutivo è una moto del team Sterilgarda a dare spettacolo.

1 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 45’02.773 (135,093 kph)
2 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 7.931
3 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 11.836
4 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 11.886
5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 31.670
6 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 33.241
7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 35.772
8 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 41.931
9 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 51.507
10 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 59.921
11 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1’04.285
12 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1’04.313
13 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1’19.822
14 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1’22.412
15 53 Polita A. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 K9 1’31.635
16 2 Hacking J. (USA) Kawasaki ZX 10R 1’39.830
17 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1’42.964
18 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R 1000 K9 1’43.303
19 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R
20 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR
21 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1
22 36 Lavilla G. (ESP) Ducati 1098R
23 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R
NC 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9
RET 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R
RET 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR
RET 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR
NP 121 Hopkins J. (USA) Honda CBR1000RR

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