SBK: BMW Motorrad alla sua prima storica vittoria con Marco Melandri

Il pilota italiano porta alla vittoria per la prima volta nella sua storia la casa tedesca vincendo gara 1 del GP di Inghilterra a Donington

BMW vince una gara di SBK per la prima volta grazie a Marco Melandri
Porta la firma di Marco Melandri la prima vittoria di una moto BMW nel mondiale Superbike. Infatti ieri il pilota ravennate ha portato alla vittoria la sua BMW S 1000 RR sul circuito di Donington, teatro del GP di Inghilterra, quinta prova del calendario 2012 di SBK.
Melandri si è aggiudicato la prima gara regalando uno storico successo alla BMW che conquista la prima vittoria nel Campionato mondiale Superbike, in cui ha esordito nel 2009.
Significa molto per me portare la prima vittoria ad un Marchio importante come BMW – afferma felice Marco Melandri – questa entra nella storia ed è qualcosa che non avrei mai sognato da bambino. Vorrei ringraziare BMW, in Germania, il Team qui in circuito e chiunque sia coinvolto in questo progetto. Abbiamo lavorato duramente e non ci siamo mai arresi, nemmeno quando abbiamo incontrato alcune difficoltà. Ora stiamo ancora lavorando per stare in vetta. Avevo un buon passo gara ieri e oggi le gomme si sono comportate bene fino alla fine. Abbiamo gestito correttamente la situazione, anche se all’inizio non ero così veloce, ma fortunatamente Tom e Leon in bagarre hanno perso un po’ di tempo, consentendoci di riacchiapparli. Siamo davvero contenti per questa vittoria”.

Prima vittoria per Melandri quest’anno
Per Melandri è la quinta vittoria della carriera in Superbike sullo stesso tracciato che aveva battezzato la sua prima volta un anno fa. La corsa ha offerto uno spettacolo eccezionale con le due BMW Motorrad di Leon Haslam e Marco Melandri a contendersi il primato con la Kawasaki Racing di Tom Sykes e l’Aprilia Racing di Max Biaggi.
Melandri ha rotto gli indugi al diciannovesimo dei ventitré giri superando di slancio il compagno di squadra. Dietro le due BMW si è fatto largo Sykes, riuscito a tenere testa a Biaggi, beffato all’ultimo giro dal nordirlandese Rea che era risalito nelle battute finali.
Sesto posto per Carlos Checa sulla Ducati del Team Althea Racing.
Con questa vittoria, Melandri è quinto nella classifica piloti Superbike 2012 con 97,5 punti e Leon Haslam sesto con 89.

Le due BMW di Melandri e Haslam stese da Jonathan Rea in gara 2
Molta meno fortuna per il team BMW nella seconda gara. Infatti i due centauri in sella alla BMW S 1000 RR sono stati stesi da Jonathan Rea, in preda alla foga del recupero, che poi è andato a vincere la manche.
All’ultima curva dell’ultimo giro Melandri ha tentato l’attacco al compagno di squadra, ma è arrivato largo, creando scompiglio nel gruppo. Ne ha approfittato Jonathan Rea che, da quarto, ha prima infilato Biaggi e poi ha toccato Haslam, facendogli perdere l’equilibrio. Haslam è a sua volta finito addosso a Melandri, provocando la contemporanea uscita di scena delle due BMW.
Jonathan Rea ha commentato così quel che è successo: “All’ultima curva c’erano cinque piloti in lotta per il primo posto, su tutti, Melandri che arrivava da dietro su Leon, aprendo un varco del quale ho approfittato. Leon ed io ci siamo toccati e sono molto dispiaciuto che sia caduto. Dispiace vincere così, ma è importante che abbiamo portato a casa questi 25 punti e ho potuto dare la giusta soddisfazione al mio Team che ha fatto il massimo per darmi una moto fantastica per questo weekend”.
Bernhard Gobmeier, boss della BMW, dopo la gara non era affato soddisfatto: “Poteva essere una sera di grandi festeggiamenti, invece alzeremo i calici con un po’ di amarezza nel cuore. Eravamo stati sfortunatissimi ad Assen e a Monza, due gare che stavano girando dalla nostra parte e dove per vari motivi non avevamo portato a casa nulla. Qui avevamo rotto il ghiaccio ma l’ultima curva ci ha mandato la gioia di traverso. Avrei capito se fosse stata l’ultima curva dell’ultima gara del Mondiale e ci fosse stato il titolo in ballo. Ma così non va bene. Melandri è entrato dentro duro, è uscito largo ma non ha fatto interferenza con nessuno. Qualcun altro invece ha colpito Haslam e ha combinato un pasticcio. E’ stata un’azione che non ci è piaciuta neanche un po’”.

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