Superbike: Carlos Checa davanti nei test di Jerez

Nella seconda giornata di test ufficiali, la Ducati 1198 dello spagnolo si tiene dietro Tom Sykes con la Kawasaki ZX-10R e Max Biaggi con la Aprilia SRV4. Settimo Marco Melandri a 7 decimi

Carlos Checa fa il miglior tempo nella seconda giornata di test a Phillip Island
Carlos Checa si mette davanti a tutti nella seconda giornata di test ufficiali Superbike a Phillip Island. Grazie anche ad una bella giornata dal punto di vista climatico, lo spagnolo fa un crono di 1’32”.2.
Dietro di lui però i rivali sono tutti vicini, infatti ci sono 6 piloti in sei decimi: Tom Sykes con la Kawasaki ZX-10R; Max Biaggi ed Eugene Laverty sulla Aprilia SRV4; Joan Lascorz sulla ZX-10R e Leon Haslam sulla BMW S1000RR.
“Non ho trascorso una notte piacevole, causa un’indigestione” ha raccontato Carlos Checa “per cui al mattino non ho girato. Dopo abbiamo ripreso il nostro piano di lavoro trovando ottime indicazioni per l’assetto e la nuova forcella, che va meglio di quella standard. Tutto sommato siamo riusciti a concludere positivamente il programma di lavoro traendo ottime indicazioni”.

Sei piloti in sei decimi a Phillip Islan
Anche Tom Sykes è stato di nuovo molto incisivo pagando appena un decimo con la sempre più promettente Kawasaki gestita dal Team Ufficiale.
Max Biaggi (Aprilia Racing) ha risalito la classifica fino al terzo posto, a soli due decimi da Checa, risultato particolarmente significativo visto che Phillip Island è storicamente uno dei tracciati meno congeniali alla RSV4. I progressi di Noale sono confermati anche dal quarto crono di Eugene Laverty, 1’32″5 eguagliato dallo scudiero della Kawasaki Joan Lascorz.
La prima delle BMW è sesta con Haslam che stacca di 4/10 il compagno Melandri mentre non è sceso in pista Sylvain Guintoli del team Effenbert-Liberty Racing a causa di una fastidiosa forma influenzale. Lo spagnolo David Salom sente le conseguenze della caduta di ieri (per lui si sospetta di una frattura dello scafoide della mano destra) ed ha girato poco con la Kawasaki del Team Pedercini .

27 Foto

John Hopkins vola negli States per farsi operare. Debutto improbabile
Intanto, John Hopkins, punta della Suzuki, è già volato in America per farsi operare la mano destra fratturata nel brutto volo di lunedì. La presenza del fuoriclasse statunitense nel round inaugurale è fortemente a rischio.
Dopo l’amputazione di parte dell’anulare a gennaio, Hopper ieri è stato vittima di un brutto high-side che gli ha provocato la frattura di un osso della mano destra, già messa duramente alla prova da metà dello scorso anno fino ad oggi.
“Tutto questo per me è devastante” ammette il pilota del team Crescent Suzuki, “perché mi sentivo davvero a mio agio in sella alla moto già dai primi giri. Stavo utilizzando la moto in configurazione 2011, con solo qualche modifica al motore e con il nuovo terminale di scarico Yoshimura. Le condizioni della pista non erano il massimo ed abbiamo iniziato la sessione un po’ in ritardo a causa della presenza di alcuni tratti non completamente asciutti, per la pioggia scesa durante la notte. Detto questo, non è stata la pista umida ad aver provocato la caduta”.
Per lui essere in pista nella prima gara del calendario è ormai un sogno: “Mi sento di dire che le possibilità di prendere parte al primo round di Phillip Island sono remote, l’importante ora è fare in modo che la mano sia completamente a posto prima di tornare a correre. Forse sarebbe meglio saltare la gara australiana, per utilizzare al meglio le sei settimane di tempo prima dell’evento di Imola. In questo modo potrei tornare in sella al 100% della condizione fisica, ma in ogni caso si vedrà. Vorrei ringraziare il Team Crescent Fixi Suzuki per tutti gli sforzi messi in campo e porgere le mie scuse a Suzuki e agli sponsor – presto torneremo a lottare per il podio”.

Classifica seconda giornata di test ufficiali Superbike a Phillip  Island
Domani ultima giornata di questa prima fase dei test australiani, per poi riprendere lunedì 20 febbraio quando è prevista anche la presenzadel team Honda Racing con Jonathan Rea e Hiroshi Aoyama.
Vedremo se le due Honda CBR 1000RR Fireblade saranno in grado di rompere questo fantastico equilibrio,che lascia presagire grande show nell’apertura del campionato. Infatti, il calendario Superbike 2012 mette in programma domenica 26 febbraio la gara iniziale sullo stesso tracciato di Phillip Island.

1. Carlos Checa 1’32.1
2. Tom Sykes 1’32.2
3. Max Biaggi 1’32.3
4. Eugene Laverty 1’32.5
5. Joan Lascorz 1’32.5
6. Leon Haslam 1’32.6
7. Marco Melandri 1’33.0
8. Jakub Smrz 1’33.2
9. Maxime Berger 1’33.3
10. Ayrton Badovini 1’33.6
11. David Giugliano 1’33.7
12. Michel Fabrizio 1’33.9
13. Leon Camier 1’33.9
14. David Johnson 1’34.7
15. David Salom 1’34.9
16. Lorenzo Zanetti 1’35.2.

- Autore Article URL: https://www.infomotori.com/motorsport/superbike-carlos-checa-davanti-nei-test-di-jerez_51298/