WRC Spagna 2018- Giorno 2: Sébastien Loeb al terzo posto con la C3 WRC #10

WRC Spagna 2018- Giorno 2: Sébastien Loeb al terzo posto con la C3 WRC #10 - Foto  di

Il pilota alsaziano non finisce mai di sorprendere.

Nella seconda giornata di gara cambiano le condizioni di terreno e meteo, il Rally cresce di intensità e aumentano i colpi di scena.

Sébastien Loeb e Daniel Elena che da tempo non affrontavano una Speciale sull’asfalto bagnato sono rimasti più che mai in lotta per il podio. Craig Breen e Scott Martin, rallentati da due testa-coda, occupano la nona posizione. Diciannovesimi, Khalid Al Qassimi e Chris Patterson si sono concentrati sull’apprendimento di queste precarie condizioni di aderenza, di cui hanno scarsa esperienza.

Con la giornata di Sabato, il Rally di Spagna prende una piega totalmente diversa. Non è più terra, ora si corre sull’asfalto. Tre prove speciali che si ripetono per due giri, oltre 120 chilometri di strade, tratti nuovi o ripresi dal passato del Rally, superfici nuove o curate, altre dissestate. Infine, in chiusura di giornata, la corta speciale tra le vie di Salou, quartier generale del Rally, a uso e consumo esclusivo degli appassionati. Una pioggia battente e un vento forte aggiungono difficoltà alla già estrema complessità del Rally.

In questo gioco perverso di condizioni, acuito dalla lotta per il vertice del Rally e del Mondiale, la situazione diventa di colpo critica. La classifica si modifica continuamente, gli avvicendamenti sono drastici. Basta un piccolo errore per perdere posizioni in classifica.

C’è solo un piccolissimo gruppo di Equipaggi e di Macchine che tengono alla distanza, alle intemperie e ai colpi di scena. Tra questi svetta la figura leggendaria di Sébastien Loeb alla guida della C3 WRC. Sei anni che il fuoriclasse alsaziano non affrontava una Speciale sotto l’acqua, per di più in condizioni inasprite dalla difficoltà di scegliere i pneumatici. Come il giorno precedente c’è inizialmente un po’ di nervosismo a bordo.

Come il giorno precedente, spetta a Loeb prendere gradualmente le misure con l’ambiente e ritrovare la perfezione degli automatismi di un tempo. Poco a poco, crescendo nella velocità di reazione al mutare delle condizioni, Loeb torna padrone della situazione, fino al controllo totale. A bordo della Citroen numero 10 l’equipaggio Loeb-Elena torna a lavorare come un tempo, in perfetta, fulminea sintonia. Il primo giro è difficile. Ottavo, sesto, ottavo. Machina nervosa, adattamento in corso dopo tanti anni, pneumatici non perfetti per condizioni cambiate all’ultimo momento, ritmo difficile da trovare e ancor più da mantenere.

Poi, sul secondo giro, la calibrazione è completata e la C3 WRC numero 10 esce vittoriosa dalla Querol, venti chilometri di curve sotto la pioggia, con il miglior tempo assoluto. È il momento chiave della gara di Loeb e della C3 WRC.

Con il miglior tempo nella Speciale 12, Loeb sale sul podio virtuale al terzo posto assoluto.

Craig Breen registra una giornata contraddittoria. Penalizzato più del previsto dalle condizioni generali, incorre in una serie di disavventure che ne avviliscono la prestazione sin qui dignitosa. Partito bene nella prima speciale della giornata, Craig Breen ha purtroppo danneggiato il suo spoiler durante un testa-coda, il che gli ha impedito di esprimersi pienamente nella speciale successiva del mattino. Uno “spin”, e lo “stallo” tra le vie della Speciale di Salou sono tra le disavventure del Pilota irlandese, che chiude la giornata al 9° posto.

In condizioni di precaria aderenza, incontrate raramente durante le sue precedenti partecipazioni su asfalto, Khalid Al Qassimi si è sforzato di superare le insidie per immagazzinare esperienza, ed ha concluso la sua seconda giornata di gara al diciannovesimo posto.

Ora si prepara il gran finale del Rally sui sessanta chilometri e quattro Speciali del programma di domenica. Power Stage sulla ultima Santa Marina, 14 chilometri e mezzo da brividi.

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