Alfa Romeo 4C di Romeo Ferraris, 300CV in un trionfo di carbonio

L'atelier di Romeo Ferraris, da sempre attento ai prodotti più seducenti del gruppo Fiat, ha messo le mani su di una Alfa Romeo 4C. Sulla sportiva del biscione l'officina di Opera ha lavorato sia sull'estetica che sulle prestazioni, raggiungendo così valori di 300CV e 395Nm di coppia massima

L’officina Romeo Ferraris ha preso in cura una seducente Alfa Romeo 4C, sportiva senza compromessi che ben si presta al tipo di lavoro a cui ci ha abituati il preparatore lombardo. D’altronde la Squadra Corse di Ferraris conosce bene il marchio di Arese, con cui quest’anno ha corso e vinto nel TCR.

L’Alfa Romeo 4C si fregia quindi di una lunga doccia in carbonio, di cui è stata letteralmente ricoperta agli interni. Guardate la gallery che, ad ogni modo, stenta a rendere giustizia all’auto: pannelli porta, dettagli sulle maniglie, leva del freno a mano, volante, palette del cambio, cover di tutti i comandi, cover dei montanti, inserti sulla plancia e via dicendo sono interamente in carbonio, che è stato utilizzato anche per ricoprire la chiave in una sfumatura rossa, così finalmente chi possiede una collezione di 4C può sapere quale chiave apre questo esemplare.


Esternamente
l’atelier di Opera ha aggiunto una cornice in carbonio al posteriore che riprende lo stile di Ferrari 488, il che pone l’accento sull’estrattore completo di flap. Se da ferma -magari parcheggiata in un box in attesa del turno in pista- l’auto non fatica a farsi riconoscere, una volta che giriamo la già citata chiave il motore ci ricorda subito che è stato accordato da un professionista. Modifica principe per l’aumento di prestazioni è l’installazione della centralina Ecu Bosch MED, che porta la potenza di fabbrica pari a 240CV alla cifra ancora più convincente di 300CV. Discorso analogo per il picco massimo della coppia motore, che passa dai 350Nm della versione standard ai 395Nm a 3.500 giri di questo propulsore.

La cosa si traduce in uno scatto da 0 a 100Km/h in 4,3”, oltre i quali l’auto si lancia per raggiungere i 270Km/h di velocità massima. Ma la storia non si ferma ai numeri, anzi.

Per migliorare sensibilmente la guidabilità della vettura, Romeo Ferraris ha modificato pesantemente il turbocompressore e diverse quote telaistiche. È stato infatti posto ulteriore accento sull’agilità dell’auto riducendo la carreggiata anteriore di 26mm e quella posteriore di 40mm, mente l’altezza da terra si riduce di 23mm. L’assetto è quindi regolabile sia in altezza che in idraulica, il che a conti fatti rende l’auto una sorta di go-kart per adulti. Per non lasciare nulla al caso infatti l’officina di Opera ha lavorato sulla campanatura -che viene aumentata da 1,5 a 3,5 gradi- in modo da inibire quel fastidioso effetto che ad alte velocità portava la 4C a seguire le imperfezioni dell’asfalto.

Fatevi un giro sul sito ufficiale di Romeo Ferraris: modifiche alla centralina, all’assetto e all’estetica della vettura sono una costante. E i prezzi -a meno che vogliate proprio questa 4C- si sono rivelati piuttosto concorrenziali.

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