Alfa Romeo 4C provata su strada e pista a Balocco

Abbiamo finalmente provato la coupè sportiva Alfa Romeo 4C a trazione posteriore e motore centrale, auto dalle esaltanti prestazioni su cui il Biscione punta tutto per rilanciare il proprio nome. Dopo averla guidata capiamo il perchè...

Diciamolo subito: la coupè sportiva Alfa Romeo 4C non è un’auto da utilizzare in qualsiasi situazione, ma una vettura decisamente sportiva che punta tutto sulle prestazioni e sulle emozioni, anche a scapito di un po’ di praticità, a volte. Abbiamo provato in pista la nuova nata di Casa Alfa e dopo tanti mesi di attesa la 4C non ci ha certamente deluso, ma anzi ci lascia pienamente soddisfatti e con la voglia di salirci presto nuovamente a bordo. Motore 1.750 turbo da 240 cavalli, soltanto 895 chilogrammi di peso, 4,5 secondi impiegati per scattare da 0 a 100 km/h ed una velocità massima di 258 km orari, questi principali dati che caratterizzano la piccola sportiva del Biscione.

Appena saliti a bordo ci rendiamo conto in un istante che il lunotto non è pensato per facilitare le manovre, dato che è grande poco più di una fessura, ma in comprenso nel momento stesso in cui giriamo la chiave di accensione, la melodia del propulsore ci fa innamorare della 4C, scatenando in noi un’irrefrenabile voglia di pigiare l’acceleratore. Bastano un paio di minuti per prendere confidenza con la strumentazione digitale, tanto ricca e completa quanto densa, cosa che potrebbe disorientare i meno esperti. Già a 1.000 giri il sound del motore è inebriante ed anche se non esiste il servosterzo, l’Alfa Romeo 4C si manovra senza sforzi. Il rapporto è estremamente diretto e le cambiate molto rapide anche in modalità normale, con le scalate caratterizzate dal suono del motore che ricorda la doppietta. L’accelerazione poi è un gusto, con la striscia del contagiri che vola verso il limite. Certamente anche su strada la 4C può trasmettere sensazioni forti, senza la necessità di scendere in pista.

Il volante risponde con grande precisione alle sollecitazioni ed alle correzioni, ma trasmette al pilota la forte sensazione di essere a contatto con la strada. Il massimo di sè la Alfa Romeo 4C lo da tra le curve, lungo le quali scivola in maniera fluida, veloce, ma sicura e precisa, con il rollio che è praticamente inesistente. Per chi poi vuole esagerare, oltre alla modalità normale esiste anche quella Dynamic, con la quale apprezziamo ancora di più il rombo del motore, che sembra quasi un V12. Ottima anche l’impressione che ha destato l’impianto frenante. Certamente la massa di soli 895 chilogrammi aiuta, ma sembra davvero che la qualità dei freni sia eccelsa, andando a trasmettere una sensazione di sicurezza e sensibilità al pilota.

Tutto questo aumenta a dismisura la voglia di spingere sull’acceleratore, rendendo difficile non provare un po’ di invidia nei confronti dei primi fortunati possessori di 4C. Non sappiamo se durante la settimana la terranno in garage (o in salotto, tanto è bella!) per poi sciogliere le briglie nel weekend, ma di certo con un po’ di esperienza al volante se la godranno appieno…

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