Il Biscione riaccende i motori della passione con il debutto mondiale della Alfa Romeo Cuorerosso, un concept 2+2 svelato al Salone dell’Auto di Parigi. La nuova vettura definisce le linee guida estetiche, aerodinamiche e tecnologiche della casa milanese a partire dal 2028.
Con una silhouette filante lunga 4,70 metri, larga 1,98 e alta appena 1,33 metri, la Cuorerosso propone un profilo a cuneo che culmina nella Coda Tronca, storico tributo alla tradizione racing del marchio.
Proporzioni esterne:
- Lunghezza: 4.700 mm
- Larghezza: 1.980 mm
- Altezza: 1.331 mm
- Passo: 2.930 mm
- Cx: 0,28
La filosofia stilistica si fonda sulla sottrazione del superfluo. Gli elementi salienti includono:
Scudetto monolitico: il celebre trilobo è scolpito in una superficie frontale continua.
Firma luminosa 3×3: i gruppi ottici integrano prese d’aria attive per convogliare i flussi senza interrompere la carrozzeria.
Apertura a libro: le portiere controvento accolgono guidatore e passeggeri rivelando un abitacolo dominato dalle tonalità del rosso.
Retrovisori cavi: specchietti trasparenti disegnati per far scorrere l’aria all’interno della propria struttura.
Sotto il lungo cofano si trova l’evoluzione del propulsore 2.9 V6 bi-turbo, affiancato da un modulo Full Hybrid e gestito dalla trazione integrale Q4. L’assetto dinamico è supportato dal sistema di sterzo steer-by-wire “Con-tatto”, abbinato al classico volante a tre razze. Il peso contenuto a 1.750 kg permette di mantenere un rapporto peso/potenza ottimizzato per l’uso sportivo.
L’interno punta sull’ergonomia e sul coinvolgimento di guida, riducendo le distrazioni visive.
| Elemento | Caratteristica principale |
| Quadro strumenti | Struttura a Cannocchiale a due modalità (Focused e Cruising). |
| Display Magma | Schermo rivestito da una pellicola a effetto lava incandescente. |
| Materiali | Rivestimenti in pelle cangiante e finiture in titanio. |
La plancia, priva di grandi monitor tradizionali, fa emergere i comandi solo quando necessario, lasciando spazio ai classici diffusori d’aria a cannocchiale.
Pur trattandosi di un manifesto progettuale non destinato direttamente alla produzione in serie nella forma attuale, le soluzioni tecniche della Cuorerosso anticipano l’architettura multi-energia che equipaggerà i futuri modelli di segmento medio e superiore. Il linguaggio estetico farà da riferimento per la prossima generazione di berline e sportiva del marchio.