Alfa Romeo Giulietta TCT test drive a Balocco

Infomotori ospite nel test track di Balocco (VC) dove per voi abbiamo provato l’ Alfa Romeo Giulietta in abbinamento al nuovo cambio TCT nelle versioni 1.4 TB MultiAir e 2.0 JTDM da 170 CV

Giulietta una delle migliori Alfa Romeo di sempre
Iniziamo con qualche dato, il 2011 è stato un anno di grande crescita per Alfa Romeo che in Europa è passato dall’0,8% all’1,% proprio grazie a Alfa Romeo Giulietta. Le quote della vettura rappresentano infatti il 2,8% in Europa e il 14,5% in Italia: sono le più alte mai raggiunte da un’Alfa Romeo nel segmento delle compatte.
In termini assoluti, nel 2011 sono state immatricolate circa 80.000 vetture in Europa, di cui il 45% in Italia (35.000). I motivi dietro a un successo così importante sono semplici: Giulietta ha saputo mantenere le promesse fatte al lancio, ossia:

l’handling e il piacere di guida,

la qualità ed i costi di esercizio contenuti,

il comfort e l’abitabilità,

la sicurezza attiva e passiva.

Giulietta ha saputo inserirsi nella tradizione delle migliori Alfa Romeo, raccogliendone l’eredità in termini di performance dinamiche, senza scendere a compromessi con l’efficienza e la comodità nell’uso quotidiano. Il segreto di queste performance è frutto di una continua ricerca tecnologica che trova in Giulietta la sua massima espressione.

Alfa TCT, il miglior cambio automatico della categoria per rapporto efficienza-prestazioni
Nella versione Giulietta con Alfa TCT equipaggiata con il motore 1.4 TB MultiAir da 170 CV (“Best New Engine 2010”), la velocità massima è di 218 km/h con appena 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Pur con queste prestazioni eccellenti, i consumi e le emissioni sono straordinariamente contenuti: 5,2 l/100 km nel ciclo combinato e 121 g/km di CO2, valori che rendono Giulietta la compatta benzina più ecologica ed efficiente del mercato, perfino confrontandosi con versioni a cambio manuale di concorrenti con livelli di potenza e prestazioni decisamente inferiori. Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM da 170 CV i valori registrati sono da primato: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l’accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8,0 secondi a 7,9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4,7 l/100Km a 4,5 l/100Km mentre le emissioni CO2 raggiungono un livello ai vertici della categoria per un motore di questa potenza pari a 119 g/Km (124 g/Km con il cambio manuale).

Twin Clutch Transmission by Alfa
L’idea del cambio a doppia frizione, come l’Alfa TCT, è piuttosto semplice. Il modo migliore per descriverlo è immaginare due trasmissioni, posizionate in parallelo (anche se fisicamente sono concentriche), ognuna delle quali ha la propria frizione. Una gestisce le marce dispari (1, 3 e 5) e l’altra quelle pari (2, 4 e 6). Il cambio tra due marce consecutive avviene innestando la marcia desiderata, mentre la precedente è ancora inserita, e quindi trasferendo il flusso di potenza da una “metà trasmissione” all’altra, scambiando gradualmente le due rispettive frizioni.

Il grande vantaggio di questo processo è che il motore è meccanicamente sempre collegato alle ruote, dando la sensazione di un’immediata reazione del veicolo ai comandi del guidatore. Non è solo una sensazione: è un fatto reale, che minimizza la tipica dissipazione di energia dei convertitori di coppia delle trasmissioni automatiche tradizionali durante lo spunto e le scalate.

Efficienza, peso e compatibilità con lo Start&Stop sono state le principali linee guida che hanno portato la scelta sulla tecnologia dual clutch. Le frizioni a secco sono notoriamente più efficienti di quelle in bagno d’olio: dissipano energia solo quando sono attivate durante lo spunto e nel cambio marcia. Le frizioni in bagno d’olio, al contrario, dissipano energia anche quando non sono in azione, causando le cosiddette “perdite per attrito viscoso”. Inoltre le frizioni a secco sono raffreddate per naturale convezione dell’aria che le circondano. Le frizioni in bagno d’olio, data la loro natura, hanno bisogno di un flusso forzato di olio per il raffreddamento. Questo richiede una pompa aggiuntiva, con relativa perdita di energia, una quantità quasi tripla di olio e un radiatore dedicato. Tutti questi elementi aggiungono inefficienze e aumentano il peso, caratteristiche che si evitano nel caso della frizione a secco Alfa TCT.
L’Alfa TCT è una trasmissione a sei marce con un’ampia apertura. Pesa soltanto 81 kg, olio, cablaggi e unità di controllo inclusi: tutto ciò rappresenta una significativa riduzione di peso, circa 10 kg, se rapportata – a parità di coppia – con una trasmissione automatica o a variazione continua.
L’abbiamo spremuta per bene, cercando di appurare ogni vantaggio, svantaggio di questo nuovo cambio TCT (Twin Clutch Transmission), rimanendone davvero stupiti.

Le caratteristiche che più sono state messe in risalto da questo nostro test sono:

Elevata competitività rispetto ai cambi automatici convenzionali in termini di comfort, ma con un’efficienza e una guidabilità nettamente superiori

Architettura compatta ad alta densità di coppia

Tecnologia a doppia frizione a secco per alta efficienza e peso ridotto

Frizione e sistemi di attuazione dei cambi marcia elettroidraulici a garanzia di alte prestazioni e compattezza

Integrazione con Start&Stop

Strategie integrate di controllo della trasmissione e del motore per massimizzare efficienza e robustezza e per una guida fluida e al tempo stesso prestazionale.

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