Alfa Romeo MiTo, prestazioni e consumi della versione bifuel

L’Alfa Romeo MiTo presenta nella gamma una motorizzazione con doppia alimentazione a benzina e Gpl, per ridurre i consumi e inquinare meno. Appena rinnovata nel look, risulta ora ancor più appetibile

È una piccola tre porte derivata dalla Fiat Punto, ma inconfondibilmente Alfa nelle linee e nell’abitacolo. L’Alfa Romeo MiTo si presenta al pubblico con un look rinnovato dopo la presentazione al Salone di Francoforte. Appare ancora più seducente del modello precedente, anche senza nulla di rivoluzionario. Piccoli ritocchi che però hanno il potere di aumentare il grado di appeal.

 

L’Alfa Romeo MiTo è disponibile anche nella versione bifuel, con doppia alimentazione a benzina e Gpl. Un’idea per chi vuole risparmiare sui consumi, inquinando meno. Per percorrere 100 chilometri la MiTo bifuel ha bisogno di 8,1 litri di carburante nel ciclo combinato, 6,6 litri in autostrada e 10,4 litri in città. Le emissioni si attestano sui 131 g/km di CO2. I prezzi partono da 20.517 euro, in base a quanto indicato sul listino. 

 

Prestazioni e consumi
Disponibile nell’allestimento Progression, Distinctive e SBK, l’Alfa Romeo MiTo con alimentazione a benzina e Gpl è equipaggiata con un motore turbo da 1.4 litri. Raggiunge una velocità massima di quasi 200 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 8,8 secondi. Il quattro cilindri, abbinato a un cambio manuale a cinque marce, eroga una potenza di 120 CV a 5.000 giri/minuto. La coppia massima di 206 Nm viene fornita per intero a 1.750 giri/minuto.

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