BMW 630i – Test Drive

Già con la base avete 258 e con la M6 potreste decollare…

BMW 630i – Test Drive. Sorrido, mentre applico gli adesivi di rito di Infomotori.com. Quello stampato sulle mie labbra non è però un sorriso ironico, ma una pura ed infantile espressione di piacere. Pregusto già il momento di salire, girare la chiave e dare vita al ben di dio che sta sotto il cofano da me appena “personalizzato”. Pochi secondi, da assaporare perché auto come la BMW Serie 6 fanno riaffiorare l’atavica passione (mai sopita) per mezzi tanto veloci quanto tremendamente affascinanti. La versione in prova è la 630i, la “base” della gamma bavarese. Poco male, 258 cavalli possono bastare eccome, specie se celati sotto una carrozzeria che fa girare parecchie teste. Linee sinuose ma decise, con quel cofano lungo e muscoloso dal quale proprio non riusciamo a staccare gli occhi, una fiancata bassa e filante che si perfeziona in un posteriore da accarezzare come una belva mansueta: ogni centimetro quadrato di questa splendida coupè bavarese sembra disegnato apposta per catalizzare l’attenzione, risultando un connubio perfetto fra sportività, eleganza ed esclusività.
Finalmente… a bordo! Abbiamo deciso di saltare i preliminari. Per ammirare ulteriormente lo splendido corpo della BMW 630i non dovete far altro che dare un’occhiata alla photogallery ed all’esclusivo video. Concentriamoci su ciò che le semplici immagini, per quanto belle, non riescono ad esprimere, cioè le sensazioni di guida di una coupè mozzafiato. Il motore è l’ormai noto 3.0 litri BMW a sei cilindri in linea, sintesi sublime di rabbia ed elasticità: basta solo scegliere cosa si desidera, se una tranquilla passeggiata od una appagante giornata fra i cordoli. In ambedue i casi la risposta è immediata, le reazioni di motore, telaio e dell’ottimo cambio automatico a sei rapporti assecondano i desideri di chi sta al volante.
Chi ha storto il naso alla parola “cambio automatico”, troverà di estremo interesse la presenza del tasto “Sport”. Premendolo (e ammettiamo che vien voglia di farlo in continuazione…) le cambiate si spingono fino alla zona rossa del contagiri, con il sei cilindri che sibila rabbioso e la schiena ben aderente al sedile. Nella guida più allegra, l’assetto della 630i risulta perfetto, grazie alla taratura sportiva delle sospensioni e all’ottimo bilanciamento globale.

ARTICOLI CORRELATI