Bmw e le avanzate tecnologie X-Drive e ConnectedDrive

La Casa bavarese abbina l'X-Drive al ConnectedDrive e mostra a tutti gli automobilisti l'alto grado di sicurezza, connettività e infotainment dei modelli X-Drive, ben 84 in 25 anni.

A volte i numeri contano più delle parole. Così per Bmw le cifre significative odierne sono il 25 e l’84: il primo numero corrisponde agli anni di “attività” del sistema X-Drive e il secondo il numero delle versioni sulle quali è stato applicato. Cifre davvero importanti per la Casa bavarese, sempre attenta a offrire agli automobilisti il meglio della tecnologia orientata ai sistemi di sicurezza impiegabili su strada e fuoristrada. Infomotori è stata alla presentazione Bmw che “collegava” l’X-Drive (con percorsi innevati sull’appennino pistoiese) al ConnectedDrive, le ultime novità in fatto di connessione integrata con la vettura.

Nuove possibilità di completa interazione dell’automobilista con la vettura, tramite i più sofisticati collegamenti che la moderna tecnologia riesce a offrirci, con un collegamento in rete intelligente del 100% tra passeggeri, vettura e ambiente esterno. Già a partire dal luglio scorso in numerosi modelli Bmw è stata integrata una carta Sim di serie nella vettura, che permette di scegliere tra i vari servizi di mobilità a disposizione con la massima flessibilità, permettendo di creare delle soluzioni personalizzate e su misura. Inoltre il Bmw ConnectedDrive Store è accessibile e utilizzabile sia nella vettura che attraverso il computer di casa. Grazie alle nuove applicazioni ufficiali di browser e a “Bmw Apps ready”, il mondo dell’infotainment non conosce praticamente più limiti o frontiere, con un piacere di ascolto musicale illimitato con accesso a 12 milioni di brani e a oltre 250 canali di produzione redazionale. Un’altra novità è la chiamata di soccorso avanzata, con rilevazione della posizione precisa della vettura e il riconoscimento del livello di gravità dell’incidente.

L’ingresso nel nuovo mondo dei collegamenti in rete Bmw avviene attraverso il Portale cliente di internet (“My Bmw ConnectedDrive”), che dopo l’aggiornamento si presenta decisamente più moderno, attraente e ordinato. Una volta eseguito il login, l’utente entra in una zona protetta da password dove può inserire le sue impostazioni personali e/o specifiche della vettura. Dato che l’accesso viene garantito per tutta la vita della vettura, anche un secondo proprietario dell’automobile potrà prenotare dei servizi o adattarli alle sue esigenze personali.

Con l’occasione abbiamo provato i nuovi servizi partendo dalla casa di Pontecchio (Bo) dove Guglielmo Marconi iniziò i suoi esperimenti wireless di trasmissione, oltre alla famosa collina di fronte alla finestra del suo studio, per arrivare attraverso Sestola e l’Abetone a San Marcello Pistoiese dove, in località Limestre si trova il Dynamo Camp, prima realtà in Italia per la Terapia Ricreativa, che accoglie per periodi di vacanza e svago bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni affetti da gravi e croniche patologie. Si tratta di un’oasi di oltre 900 ettari, con un dislivello di 200 metri (dove siamo saliti a 1.100 metri per le prove sulla neve), con tutti i tipi di attività gestite in proprio, che l’anno scorso ha ospitato ben 1.163 bambini, gratuitamente, grazie a donazioni e al disinteressato e amorevole lavoro di ben 620 volontari .

Una trazione integrale iniziata nel lontano 1985 con la Serie 3 e proseguita nel ’91 con la Serie 5. Nel 1999 la Bmw lanciò la terza generazione con l’X5, lo Sport Activity Vehicle che inaugurò questo nuovo concetto di vettura sportiva. Un’altra evoluzione si ebbe 4 anni dopo con il ripartitore di coppia centrale tra i due assali (trazione integrale permanente), due differenziali Dpc (Dynamic Performance Control) che spostano la coppia dalle ruote di destra a sinistra e viceversa. Le ultime novità di prodotto dello scorso mese sono la 420d a trazione integrale e la 335d X-Drive Touring, mentre prima di Natale arriverà la X5 25d S-Drive. Si tratta del debutto di un 4 cilindri diesel con trazione solo posteriore, con ovvia riduzione dei pesi. Le 84 versioni spaziano tra la Serie 1 e la Serie 7, a eccezione della roadster Z4 e della Serie 2. Del solo modello X3 il 30% delle vendite è integrale, vale a dire che il sistema X-Drive è apprezzato e acquistato da 1 automobilista su 3, con un picco nel 2011 quando la Bmw vendette il 41% delle sue vetture dotate di trazione integrale. Così ora, nel periodo invernale, per far conoscere maggiormente la bontà di questo tipo di trasmissione, la Casa di Monaco di Baviera organizza l’X-Drive White Tour in 10 località sciistiche, con l’assistenza dei driver della “Guidare Pilotare”. Le “uscite”, su percorsi innevati su strada e in parco chiuso, inizieranno a Bormio dal 27 fino al 6 gennaio, per continuare in varie date a Courmayer, Cortina d’Ampezzo, Sestriere (per citarne solo alcune), e concludersi a La Villa dal 16 febbraio al 2 marzo. L’anno scorso vi furono 1.700 partecipanti per un totale di ben 2.154 test drive.

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