BMW Driving Experience 2016, si parte da Misano: Date, informazioni e corsi

Siamo stati a Monza per l'inaugurazione della BMW Driving Experience 2016. Una scuola itinerante, gestita dal Team Guidare e Pilotare che festeggia quest'anno il suo decimo anniversario come scuola ufficiale BMW. Si comincia da Misano, per un totale di 8 tappe da marzo a novembre.

La passione lascia tracce, in questo caso trattasi di lunghe strisce nere su asfalto ardente. La BMW Driving Experience 2016 è partita, e punta a migliorare le capacità di guida dei partecipanti con un parco auto completo ed una squadra di istruttori di alto livello. Il Team di Guidare e Pilotare, coordinato da Siegfried Stohr, collabora con BMW dal lontano 1985 e da 10 anni è scuola ufficiale della Casa di Monaco. Nata come BMW Motorsport Academy, la Driving Experience ha erogato più di 20.000 corsi negli ultimi diec’anni, corsi che rispecchiano tutte le direttive di un protocollo ministeriale datato 2009.

Un parco auto davvero ampio, che parte dalla BMW 116d ed arriva fino alla potente ma leggera M2, per un totale di 23 vetture a rendere l’esperienza piuttosto totalizzante per i partecipanti.

BMW vuole che le proprie auto vengano testate, portate al limite -ma a dire la verità il limite è spesso del pilota-, in modo che il cliente capisca le vere doti di una vettura della Casa dell’Elica, indipendentemente dal modello in questione.

Quest’anno BMW ha offerto ai propri concessionari più di 1.300 corsi, che potranno essere erogati a loro discrezione ad un cliente interessato al lato sportivo del marchio o ad un futuro acquirente BMW. Si tratta quindi di una specie di carta jolly per il concessionario, uno strumento per coinvolgere e fidelizzare l’appassionato nel mondo del marchio teutonico.

Con noi, dobbiamo ammettere, ha funzionato perfettamente. Abbiamo lasciato Monza sedotti da queste auto, a partire dalla bontà telaistica della gamma e continuando con l’insospettabile stabilità della Serie 2 Active Tourer.  Allo stesso modo ci hanno lasciato piuttosto sorpresi le prestazioni di M2 ed M4 in pista. Ed imparare un po’ a guidare, infondo, male non fa.


Lo svolgimento della BMW Driving Experience 2016

La giornata si divide in due parti: la prima in un piazzale con fondi a bassa aderenza,  la seconda in pista per capire le reazioni di un’auto ad alte velocità, imparare come gestire le traiettoria e -infondo di questo si tratta- di sfogare un po’ quel pizzico al piede destro.

Gli esercizi sul piazzale sono tre, primo dei quali – indubbiamente il più divertente- il controllo del controsterzo. Si arriva ad una curva a U con fondo bagnato, senza controlli, e si accarezza il pedale del gas. L‘auto parte spinta dalla trazione posteriore, e si impara, con un po’ di fortuna, a dosare il controsterzo. Praticamente vince la derapata più spettacolare, nel senso che vi accorgete senza troppi dubbi di quando l’esercizio riesce.

Qui è impressionante vedere come l’auto rimanga impassibile, anche pestando a fondo sul pedale dell’acceleratore, una volta che tutti i controlli elettronici sono inseriti. Ed i complimenti ai tecnici BMW non sono di circostanza, né da parte nostra né da parte dei colleghi. Il secondo esercizio invece è la frenata d’emergenza su fondo bagnato. In molti, effettivamente, sottovalutiamo la potenza frenante delle nostre auto. Invece -e qui la bontà degli impianti Brembo dà una grossa mano- bastano davvero pochi metri a fermare la vettura in corsa intorno ai 100Km/h. Non sempre, però, è così automatico come sembra.

L’ultimo esercizio, non ce ne vogliano a male gli organizzatori dell’evento, è uno slalom tra Jersey, con cui abbiamo testato l’incredibile tenuta di strada della BMW Serie 2 Active Tourer. L’auto per famiglie -che i puristi della Casa dell’Elica hanno prontamente denigrato- offre un’enorme stabiltà anche ad alte andature, sfoderando una reattività tra i coni che francamente non ci aspettavamo. Quest’ultimo esercizio era, infondo, studiato un po’ più per sorprenderci più che per insegnare la guida in situazioni di pericolo. Va detto però che lo scopo è stato raggiunto.

È stato tra un esercizio e l’altro che ci siamo accorti dell’importanza del nostro sedere. Un’innegabile dote per essere lì a passare una giornata simile, d’accordo, ma è servito soprattutto per capire i comportamenti della macchina. Il telaio infatti restituisce le informazioni sui trasferimenti di carico direttamente alla parte a contatto col sedile, ma non essendo abituati ad ascoltare in quel modo lì non ci avevamo mai fatto caso. Ecco, per saper guidare bene ci vuole culo.

Una volta finita la prima sessione si arriva alla parte calda della giornata. Infondo siamo a Monza ed è tutto per noi, con la lettera più potente dell’alfabeto gommata di fresco con un pieno di benzina.

All’inizio della giornata ci è stata affidata una scheda SD: salendo sulle varie auto ed inserendo la scheda, viene registrato l’onboard completo di telemetria, uno strumento davvero utile per capire i propri errori una volta tornati al box e conservare un bel ricordo della giornata. Guidiamo la Serie 2 e successivamente l’M2, molto più arrabbiata di quanto ci aspettassimo. La nuova nata di casa BMW si comporta bene, i trasferimenti di carico infatti sono minimi e si inserisce in traiettoria senza sforzo.

L’auto è molto performante anche in fase di staccata, che riesce a dare anche un grande impatto grazie alla spaventosa coppia di 500Nm con cui si esce dalla curva. Il gran finale, poi, è stato passare ai 431CV -ma soprattutto ai 550Nm di coppia- della regina, la BMW M4. Quello che più impressiona di quest’auto è la schiena del motore, capace di spingere davvero forte a qualunque regime di rotazione. Il 3.0 litri a sei cilindri in linea biturbo riesce ad alzare notevolmente l’asticella rispetto alla precedente versione, la tanto desiderata BMW M3.

In conclusione, una giornata in pista con più di trenta istruttori -per un totale di una ventina di iscritti- riesce davvero a cambiare le brutte abitudini che abbiamo nella guida quotidiana. Il corso infatti è incentrato all’apprendimento di tutte quelle tecniche utili si alla guida sportiva ma ancor di più alla strada: dopo un questionario, molti dei partecipanti alle edizioni passate hanno dichiarato che adesso guidano più cauti.

Il Calendario dei corsi a disposizione della rete BMW
La BMW Driving Experience 2016 seguirà il seguente calendario:
15 – 16 marzo MISANO
3 – 4 maggio VALLELUNGA
8 giugno BINETTO
13 settembre MORES
21 settembre PERGUSA
19 – 21 ottobre MONZA
27 ottobre IMOLA
24 – 25 novembre MISANO
Per maggiori informazioni sulla BMW Driving Experience e per scoprire come partecipare, visitate il sito dedicato:
http://bmwdrivingexperience.bmw.it

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