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BMW M550d xDrive, provato il diesel piú potente al mondo

Siamo stati nel tortuoso tracciato di Misano Adriatico non solo alla presentazione ufficiale della nuova BMW M550d xDrive ma anche all'esordio di una nuova categoria di vetture che enfatizza il potenziale sportivo degli attuali modelli BMW

Agilità, precisione ed emozioni nello stile M
La nuova categoria di automobili M Performance creata da BMW M GmbH parte con quattro affascinanti modelli, tutti contraddistinti da un motore diesel sei cilindri in linea sviluppato ex novo con tripla sovralimentazione turbo che eroga una potenza di picco di 280 kW/381 CV e una coppia massima di 740 Newtonmetri.
Questo propulsore, unico a livello mondiale, conferisce ai modelli BMW M550d xDrive berlina, BMW M550d xDrive Touring, BMW X5 M50d e BMW X6 M50d una performance che supera nettamente le prestazioni di guida di tutti i più potenti modelli diesel presentati finora. La nuova tecnologia M Performance TwinPower Turbo assicura in un ampio arco di regime una potenza e una coppia decisamente superiori. La maggiore erogazione di potenza viene accompagnata da valori di consumo di carburante e delle emissioni nel ciclo di prova UE praticamente invariati.
Il concetto delle automobili BMW M Performance si basa sulle caratteristiche che contraddistinguono i rispettivi modelli BMW e persegue l’obiettivo di valorizzare il tipico dinamismo del brand. Questo viene raggiunto apportando numerose modifiche ai componenti importanti per la sportività della vettura. La definizione e la taratura tutti i componenti tecnici e di design vengono eseguite dalla BMW M GmbH che mette a disposizione il proprio profondo know-how nello sviluppo di vetture altamente performanti ma pur sempre controllabili. Questo sapere risulta dall’esperienza decennale nel campo delle corse automobilistiche, nello sviluppo e nella costruzione di automobili sportive highperformance con una propria tecnica di propulsione e di assetto, con un linguaggio di design indipendente e viene utilizzata anche nell’elaborazione dei pacchetti M Sport per i modelli BMW.

Una dimensione nuova del piacere di guidare

Bene, entriamo nel dettaglio dei modelli in prova oggi, poiché con l‟esordio delle automobili BMW M Performance le caratteristiche straordinarie del nuovo motore sei cilindri diesel contribuiscono in modo determinante a definire ex novo il rapporto tra piacere di guida ed esercizio economico. Nel segmento della BMW Serie 5, i modelli BMW M550d xDrive berlina e BMW M550d xDrive Touring divengono così i rappresentanti più affascinanti della tecnologia BMW EfficientDynamics. Il principio di combinare delle prestazioni di guida potenziate con dei valori di consumo di carburante e delle emissioni di CO2 esemplari viene realizzato a un livello particolarmente elevato. La tipica interpretazione M delle caratteristiche che contraddistinguono i modelli della BMW Serie 5 permette così di raggiungere un rapporto particolarmente intenso ed equilibrato tra sportività e comfort di guida, tra appeal ed idoneità alla guida giornaliera.
Sia la berlina che il modello Touring offrono una prova affascinante che la caratteristica elasticità di un motore diesel può regalare un emozionante dinamismo di guida. La BMW M550d xDrive berlina accelera da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi, mentre il valore di accelerazione della BMW M550d xDrive Touring è di 4,9 secondi. Non meno impressionanti sono i vantaggi a livello di efficienza della tecnologia diesel: nel ciclo di prova UE la berlina si accontenta di 6,3 litri per 100 chilometri, mentre il modello Touring richiede 6,4 litri per 100 chilometri. I rispettivi valori di CO2 sono di 165 grammi per chilometro per la BMW M550d xDrive berlina e di 169 grammi per chilometro per la BMW M550d xDrive Touring. Entrambe le vetture soddisfano inoltre le premesse per venire classificate nella norma antinquinamento Euro 6.

Una serie di modifiche apportate ai due modelli nella tecnica di trasmissione di potenza, dell‟assetto e nel design assicurano la tipica trasformazione della potenza del motore in un piacere di guida dal forte orientamento sportivo. Il cambio automatico sportivo a otto rapporti, montato di serie, è dotato di paddles al volante; una taratura speciale assicura un‟elevatissima rapidità di risposta e supporta così un ampio utilizzo delle caratteristiche prestazionali del motore. Anche la trazione integrale BMW xDrive favorisce non solo la trazione e la stabilità di guida, ma anche il dinamismo della vettura in curva.
Il sistema di trazione integrale a controllo elettronico agisce seguendo una strategia di regolazione messa a punto separatamente per ogni singolo modello; nelle situazioni di guida altamente dinamiche il sistema consente inoltre di compensare la tendenza al sottosterzo variando solo la distribuzione della potenza, cioè senza che sia necessario un intervento della regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control), collegata in rete con xDrive. Il convogliamento dell‟aria, la maneggevolezza e il look delle due varianti della BMW M550d xDrive si distinguono per vari elementi della scocca aerodinamicamente ottimizzati, sia nel frontale che nella coda, inoltre per gli specchietti retrovisori esterni e le asticelle delle prese d‟aria verniciati nella tinta Ferric Gray e degli esclusivi cerchi in lega da 20 pollici, offerti come optional.

Il propulsore

É d’obbligo per noi soffermarci sul propulsore, il diesel sei cilindri in linea più potente del mondo offre una tecnologia di punta: M Performance TwinPower Turbo per la prima volta con tre turbocompressori ed iniezione Common-rail ottimizzata. Nei motori diesel sei cilindri in linea BMW utilizza questo processo insieme alla tecnologia BMW TwinPower Turbo, montata per esempio nei modelli BMW 535d, BMW X5 xDrive40d e BMW X6 xDrive40d. BMW è la prima casa automobilistica del mondo a presentare un motore diesel in cui il principio della sovralimentazione a più stadi è stato completato da un terzo turbocompressore. Nel propulsore sviluppato per le automobili BMW M Performance, per la prima volta due turbocompressori ad alta pressione di dimensioni relativamente contenute funzionano insieme a un‟unità a bassa pressione, di dimensioni maggiori.
L‟integrazione di un ulteriore turbocompressore crea delle possibilità nuove per mettere a disposizione la pressione di sovralimentazione necessaria ed assicurare un‟erogazione di potenza particolarmente efficiente.
Durante l‟esercizio a regimi bassi, sopra il minimo, si attiva il primo dei due turbocompressori più piccoli. Grazie alla propria bassa coppia d‟inerzia, l‟unità reagisce immediatamente, senza alcun ritardo, ai minimi impulsi del pedale dell‟acceleratore e alimenta immediatamente le camere di combustione con dell‟aria compressa. Il flusso dei gas di scarico raggiunge successivamente anche il turbocompressore più grande che entra in azione in modo chiaramente percepibile già a partire da un regime motore di 1500 g/min. Insieme al turbocompressore più piccolo, già a questo numero di giri esso provvede a mettere a disposizione l‟enorme coppia massima di 740 Newtonmetri che viene mantenuta costante fino a un regime di 3000 g/min.

Per incrementare ulteriormente la potenza effettiva del grande turbocompressore, a partire da un regime motore di circa 2 700 cm3 è necessario un maggiore volume di gas di scarico. Al momento in cui viene richiesto un carico superiore, una farfalla di scarico regolata a depressione apre immediatamente un condotto che permette ai gas di scarico supplementari di raggiungere il grande compressore a bassa pressione, aggirando il turbocompressore ad alta pressione che è già attivo. In questo condotto di bypass è integrato il terzo turbocompressore: grazie alla sua bassa coppia d‟inerzia e alla geometria variabile del compressore, esso inizia a lavorare immediatamente dopo l‟apertura della farfalla.
Il risultato è una maggiore pressione di sovralimentazione proveniente contemporaneamente da due fonti: il grande turbocompressore è in grado di erogare tutta la propria potenza, mentre il secondo piccolo compressore completa l‟effetto degli altri due, alimentando un maggiore volume d‟aria alle camere di combustione. Con questa configurazione il sistema di sovralimentazione fornisce al motore una spinta enorme, di lunga durata, che gli permette di raggiungere la sua potenza di picco di 280 kW/381 CV, disponibile tra i 4 000 e i 4 400 g/min. Il numero di giri massimo del nuovo propulsore diesel è di 5 400 g/min.

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