Citroen C4 Picasso – Test Drive

Prova su stradaInfomotori.com ha testato per voi Citroen C4 Picasso 1.6 HDi 110 CV, avventurandoci sulle strade della Cataluña e facendo tappa, lo ammettiamo, al Museo di Dalí a Figueres, per uno sguardo alle opere dell’antagonista – più o meno volontario e consapevole – del grande Picasso. Saliti a bordo, il monovolume francese ammalia per […]

Prova su strada
Infomotori.com ha testato per voi Citroen C4 Picasso 1.6 HDi 110 CV, avventurandoci sulle strade della Cataluña e facendo tappa, lo ammettiamo, al Museo di Dalí a Figueres, per uno sguardo alle opere dell’antagonista – più o meno volontario e consapevole – del grande Picasso. Saliti a bordo, il monovolume francese ammalia per spazio e vivibilità, oltre che per le soluzioni innovative di cui è dotato. La posizione di guida è adeguatamente regolabile, il comfort acustico è eccellente, così come quello di guida (nessuna vibrazione molesta), grazie ad un comparto sospensioni che non ha bisogno di presentazioni (la sospensione pneumatica sull’assale posteriore offre un surplus di comfort avvertibile anche dai fondoschiena meno sensibili). In città Citroen C4 Picasso si muove agile, grazie ad uno sterzo puntuale, ad un corpo macchina compatto, ai precisi sensori di parcheggio, al freno di stazionamento elettrico ed automatico e al simpatico sistema Easy Parking System, che informa il conducente se un posto libero è adeguato o meno. La funzione di partenza assistita in salita (non una novità) è utilissima, semplifica la guida, il che è ottimo per chi è al volante e deve attendere alle necessità di uno o più pargoletti. Il 1.6 HDi da 110 CV non brilla per performance, essendo un propulsore onesto, che punta su consumi contenuti (5,9 l/100 km) e su una progressione fluida, adatto per famiglie insomma. La velocità massima è 180 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 in 12,5 secondi ed una coppia massima di 240 Nm disponibili già a 1.750 giri/min. Nelle manovre più brusche si dimostra abbastanza equilibrato, forse l’assetto morbido toglie un po’ di sicurezza ma l’elettronica corregge con diligenza. Nell’insieme comodità ed abitabilità sono le parole d’ordine di questo monovolume, adatto a famiglie più o meno giovani, un’auto che siamo sicuri convincerà molti automobilisti italiani in virtù di un design affascinante e di interni davvero di elevato livello con plastiche ed assemblaggi solidi e di ottima fattura.
Quanto costa? La commercializzazione di Citroen C4 Picasso parte il 15 marzo 2007 e la gamma di prezzi spazia dai 20.250 euro dell’entry level ai 29.200 euro del top di gamma. Concludiamo con qualche considerazione sul mercato italiano. La previsione 2007 di Citroen per il mercato italiano punta alle 150.000 unità vendute e ad una quota di mercato del 6%. Considerando il fatto che Citroen Grand C4 Picasso dal lancio (praticamente poco più di 2 mesi fa) ha sforato le 4.000 unità vendute – un risultato che supera di gran lunga le più rosee aspettative della Casa francese -, le previsioni riguardo il livello di accettazione di C4 Picasso non possono che essere positive. Tra incentivi statali, rottamazioni e campagne pubblicitarie ad hoc c’è da attendersi un futuro prossimo radioso per questo monovolume francese.

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