Si fa sul serio anche in Italia. Il Dieselgate ha suscitato nell’opinione pubblica una maggior voglia di far chiarezza. Gli automobilisti italiani hanno diritto ad essere informati su ciò che guidano. A breve partirà un’inchiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per far luce sui consumi e sulle emissioni dei modelli Euro 5 a gasolio più diffusi nel nostro paese con cilindrate comprese tra i 1.200 ed i 2.200 cc.
Non solo Volkswagen, verranno analizzate anche vetture Fiat, Alfa Romeo, Lancia, BMW, Mercedes, Ford, Seat, Skoda, Audi, Opel, Peugeot, Citroën, Nissan, Renault, Hyundai e Kia. Ben il 73% dei veicoli Euro 5 a gasolio saranno sottoposti a test, ovviamente a campione. Si parla di un massimo di circa 1000 vetture controllate per ciascun modello. I test saranno effettuati entro la primavera del 2016 con la pubblicazione degli esiti entro il 1 maggio 2016.
Il Ministro Delrio ha promesso assoluta ed estrema chiarezza nella faccenda e che verranno presi dei seri provvedimenti nei confronti di chi ha cercato di fare il furbo. Attualmente non è previsto alcun controllo dei veicoli che rispettano la normativa anti inquinamento Euro 6, ma non è detto che vengano presi nuovi provvedimenti in futuro, specie se le Euro 5 daranno riscontri poco confortanti.