Dubai, noleggia una Lamborghini Huracán e prende 40 mila euro di multa in 3 ore

Più di 40 mila euro di multa in meno di 4 ora per un turista che ha noleggiato una Lamborghini Huracàn a Dubai e ora rischia implicazioni spiacevoli con le Forze dell'Ordine

Un turista europeo a Dubai ha fatto lampeggiare tutti i radar su Sheikh Zayed Road mentre sfrecciava sull’autostrada a bordo di una Lamborghini Huracán presa a noleggio. Il “turista” è riuscito ad accumulare una somma di 170.000Dh (Dirham degli Emirati Arabi Uniti) in multe in meno di quattro ore, traducibili con il cambio attuale in circa 40.000€.

Secondo la polizia, il turista ha contattato la compagnia di autonoleggio il 30 luglio per una Lamborghini Huracán. Tra le 2.30 e le 6 del mattino del 31 luglio, ha accelerato fino a 240 km orari, facendo scattare gli autovelox del centro per 12 volte. Una scatenata dozzina che gli è valsa la multa di 70.000Dh (circa 16.000€), mentre gran parte della sanzione è quella necessaria ad evitare che l’auto venga confiscata dalle forze dell’ordine per guida irresponsabile.

Mohammed Ibrahim, proprietario della compagnia di noleggio, ha affermato che in tali casi non esistono procedure chiare per proteggere i diritti della sua società. In passato si era confrontato con la polizia per questioni simili, che (secondo Ibrahim) aveva risposto che era possibile avviare una causa legale solo se il cliente non aveva pagato il noleggio della vettura.

Dubai e le supercar sono un binomio che ha sempre funzionato

Dovrò pagare una somma enorme se deciderò di avviare una causa contro il turista – ha detto il titolare – Inoltre, il turista potrebbe tornare nel suo paese d’origine prima che il caso venga risolto.” Ibrahim ha dichiarato che l’azienda dovrà pagare le multe se il turista non ha sufficienti disponibilità economiche. “Esistono dei meccanismi per recuperare l’importo, ma non procedure rapide”.

Questo perché a Dubai gli autovelox fotografano i veicoli e non i conducenti. “Non è possibile per noi intervenire nel caso, a meno che non si tratti di infrazione del codice penale per il guidatore”. Ha dichiarato la polizia locale, che gestisce traffico e contravvenzioni stradali. Per colpevolizzare il guidatore sarebbe necessario l’intervento (ingiustificato) di altri distretti delle FdO.

Un esperto legale ha dichiarato che in tali casi l’azienda può presentare una mozione in tribunale con la richiesta di impedire al turista di lasciare il paese fino a quando non ha cancellato i suoi debiti con lo stato. Ad ogni modo resta davvero difficile credere che il tribunale riesca a produrre una sentenza in tempi utili. Anche considerando stipendi tendenzialmente più alti dei nostri (la media, al netto delle imposte, è di 2.800€ al mese) è evidente che il noleggiatore ha riscontrato un danno non indifferente per questa bravata. D’altronde però, sono i rischi del mestiere.

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