Fiat Panda 4×4: integrale a controllo elettronico

Il sistema di trasmissione "torque on demand" della Fiat Panda 4x4 entra in funzione automaticamente quando occorre, permettendo di superare con disinvoltura qualunque fondo stradale, anchei più insidiosi

Fiat Panda 4×4 e il sistema Torque on demand
Unica, vera fuoristrada a trazione integrale del segmento A, Fiat Panda vanta un bagaglio tecnologico di prim’ordine. Panda 4×4 è dotata di un sistema di trasmissione di tipo “Torque on demand”, che si avvale di due differenziali e di un giunto controllato elettronicamente. Si tratta di una trazione integrale permanente gestita da una centralina elettronica che, attraverso l’analisi dei segnali veicolo, ripartisce la trazione sui due assali anteriore e posteriore in modo omogeneo e proporzionale secondo le condizioni di aderenza del fondo stradale. I vantaggi che offre questo sistema sono l’assoluto automatismo del funzionamento e l’assenza di manutenzione. Fiat Panda si conferma una vettura unica, eccezionale sotto ogni aspetto.

I dispositivi elettronici di Fiat Panda 4×4

Fiat Panda 4×4 propone di serie il sistema ESC (Electronic Stability Control) completo di funzione ELD (Electronic Locking Differential), un ulteriore ausilio alla guida e allo spunto in partenza su percorsi a scarsa aderenza (neve, ghiaccio, fango ecc.). In particolare, l’ELD agisce frenando le ruote che perdono aderenza (o slittano più delle altre), trasferendo così la forza motrice su quelle che hanno maggior presa sul terreno. Questa funzione è inseribile manualmente premendo il pulsante specifico posto davanti alla leva del cambio ed agisce sotto la soglia di 50 km/h. Una garanzia di sicurezza perfetta per le condizioni più critiche.

Fiat Panda 4×4 indossa le “scarpe” giuste
Nell’allestimento dela Fiat Panda 4×4, nulla è lasciato al caso. Per garantire la massima aderenza su ogni superficie, il nuovo modello adotta pneumatici 175/65 R15 84T M+S appositamente sviluppati per assicurare ottima guidabilità e trazione su fondo innevato cui si accompagnano una grande prontezza di sterzo, piacere di guida su fondo asciutto e bagnato, oltre che un ottimo disimpegno in fuoristrada. La piccola fuoristrada italiana non delude e non tradisce: un mito da oltre trent’anni.

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