Ford C-MAX, i test di resistenza in famiglia

La Ford C-MAX viene testata in numerosissimi modi: si mette alla prova la sua resistenza ai graffi, al calore, ai colori, agli oggetti contundenti, agli smalti e persino alle caramelle

Le auto moderne si confrontano ogni giorno con sfide di tutti i tipi. Proprio per questo gli ingegneri Ford prendono in considerazione gli scenari più fantasiosi e le condizioni di utilizzo più estreme per assicurare alle auto dell’Ovale Blu, come la Ford C-MAX, la capacità di resistere alle sfide più impegnative. Gli interni delle auto Ford vengono messi alla prova con oggetti e materiali di ogni tipo: dalle piastre per i capelli ai solventi per gli smalti, senza dimenticare fango, spray insetticida e fibbie appuntite di vestiti e scarpe. Sempre più spesso, per esempio i passeggeri a bordo utilizzano il tempo passato in auto per terminare la messa a punto del proprio look prima di affrontare la propria giornata.

L’elenco delle prove alle quali è stata sottoposta la C-MAX include, inoltre:
– test di resistenza ai graffi, in cui le superfici vengono sottoposte 600 volte agli effetti di una mazza ferrata simile a un’arma medievale, che simula, amplificandoli, gli effetti di elementi metallici come i rivetti dei jeans o le borchie dei vestiti

– test di resistenza nel tempo all’usura, in cui i tessuti vengono inseriti in un macchinario che simula, 60.000 volte in 17 ore, lo strofinio con vestiti e scarpe

– test di resistenza dei tappeti, in cui questi vengono ripetutamente esposti agli effetti di una serie di pesanti ruote abrasive

– test di resistenza meccanica delle plastiche, in cui gli elementi rigidi vengono colpiti con una palla di gomma 10 volte più pesante di un pallone da calcio, a temperature fino a -30°, condizioni in cui la plastica tende a diventare più fragile

– test di resistenza alla luce solare, in cui i campioni vengono illuminati per 156 giorni, senza interruzioni, con fasci di luce ultravioletta, simulando 5 anni di esposizione alla luce nel luogo più luminoso della Terra

I test di resistenza vengono condotti in speciali strutture dove le vetture sono guidate su tracciati che simulano le strade di tutto il mondo, in particolare quelle che presentano le condizioni più ostili. A Lommel, in Belgio, il centro prove Ford ha ospitato di recente i test della nuova C-MAX, durante i quali ben 80 prototipi hanno percorso 730.000 chilometri sulle strade più insidiose tra pavé, buche e sterrati. Sono stati, inoltre, esposti a condizioni di umidità e salsedine per 12 settimane per verificare la resistenza alla corrosione.

Nel centro prove ambientali di Dunton, la Ford C-MAX è stata sottoposta a test di resistenza a temperature oscillanti fra i -40° e i 55°, simulando anche altitudini fino a 5.200 metri e condensando in soli 6 mesi ben 10 anni di utilizzo estremo. I prototipi sono stati guidati anche per 8 milioni di chilometri in tutto il mondo, in alcuni dei luoghi che presentano le condizioni ambientali più ostili, come la Death Vally in Arizona o le strade alpine del Grossglockner, in Austria.

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