Il passaggio di proprietà auto: come si fa e quanto costa

Tutto quello che c'è da sapere sul passaggio di proprietà. I costi variano a seconda dei casi, ma c'è sempre un modo per risparmiare qualcosa. Ecco quanto costa il passaggio di proprietà e come spendere il meno possibile.

Il passaggio di proprietà auto è probabilmente tra i passaggi più antipatici che si debbano compiere quando si acquista un’automobile di seconda mano. Di fatto si tratta però di un atto obbligatorio che serve ad inserire i dati del nuovo proprietario del veicolo presso il PRA – il Pubblico Registro Automobilistico. Tutta la pratica può essere serenamente delegata ad un’agenzia – una “comodità” che può costarci attorno ai 100 o addirittura 150 Euro. Se invece vogliamo risparmiare e provvedere in proprio ecco cosa dovremo fare.

Quanto costa il passaggio di proprietà auto e su cosa si basa

Spesso ci si chiede quanto costa il passaggio di proprietà. La prima cosa da capire è che il costo del passaggio di proprietà di un’auto è direttamente proporzionale al numero dei kW – CV del veicolo. Inoltre, ogni Regione italiana applica in questo senso una differente tariffa. Questo per quanto riguarda il “passaggio” vero e proprio, al quale però vanno aggiunti una miriade di più o meno piccole voci che hanno un sol ruolo: vedere lievitare il prezzo del passaggio di proprietà.

Nello specifico, questi sono i costi aggiuntivi che si devono sostenere a prescindere dall’auto:

  • Autenticazione della firma – 16,52 Euro
  • Bolli per il cambio intestatario – 32 Euro (che diventano 43,86 Euro nel caso del Foglio Complementare e quindi in assenza del certificato di proprietà).
  • Commissioni per Motorizzazione Civile (9 Euro) e ACI (20,92 Euro)
  • Imposta di trascrizione provinciale – variabile da provincia a provincia.
  • Per un’automobile con potenza fino ad una “cinquantina” di kW andremo quindi a pagare un prezzo per il passaggio di proprietà attorno ai 280 Euro.

Dove andare per fare il passaggio di proprietà

Oltre al libretto di circolazione, le auto acquistate prima di ottobre 2015 richiedono il certificato di proprietà per concretizzare la vendita

Per rispondere a questa domanda occorre prima capire se si ha con sé il Certificato di Proprietà. Se la risposta è positiva basta rivolgersi ad uno Sportello Telematico dell’Automobilista – che si occuperà direttamente dell’invio della richiesta di registrazione della trascrizione di proprietà del mezzo.

Senza il Certificato di Proprietà ci si deve obbligatoriamente rivolgere all’ufficio provinciale dell’ACI ed effettuare la registrazione alla Motorizzazione e provvedere quindi all’aggiornamento del libretto di circolazione con i dati del nuovo proprietario.

È tuttavia bene ricordare che sulle auto di immatricolazione più recente il certificato di proprietà è digitale e non è possibile averne una copia fisica in quanto dal 5 ottobre 2015 non viene più rilasciata.

ARTICOLI CORRELATI