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Infomotori.com intervista Massimo Nalli, Presidente di Suzuki Italia

Massimo Nalli è, dal 2017, Presidente di Suzuki Italia, società dove è giunto nel 2004 ricoprendo incarichi sempre più importanti fino ad arrivare al vertice del celebre marchio che include auto, moto e motori marini. Su Linkedin, Massimo Nalli, si definisce “Motor enthusiast and president at Suzuki Italia”, confermando la sua grande passione per il […]

Massimo Nalli è, dal 2017, Presidente di Suzuki Italia, società dove è giunto nel 2004 ricoprendo incarichi sempre più importanti fino ad arrivare al vertice del celebre marchio che include auto, moto e motori marini.
Su Linkedin, Massimo Nalli, si definisce “Motor enthusiast and president at Suzuki Italia”, confermando la sua grande passione per il mondo dei motori, unita a professionalità e competenza, qualità che hanno portato il marchio nipponico a livelli di vendita e soddisfazione sempre più importanti.

INFOMOTORI: Il mercato dell’automobile sta vivendo un’autentica rivoluzione col già impegnativo passaggio all’elettrificazione che è stato reso ancora più complicato dal COVID-19 e dalle sue conseguenze economiche (oltre logicamente che sanitarie) che hanno colpito pure la componentistica con la scarsità dei semiconduttori… Come vede lo scenario internazionale e soprattutto quello italiano?

MASSIMO NALLI: “Abbiamo imparato in questi ultimi mesi che nel bene o nel male, il mondo è uno soltanto. Quel che succede in un’area influenza inevitabilmente le altre. L’“indigestione” di globalizzazione che abbiamo vissuto ha portato con sé fenomeni nuovi come le carenze di materie prime causate da una domanda che segue dinamiche condivise a livello mondiale. La nostra generazione dopo aver consumato molte risorse, compresi i sogni dei giovani, si arroga il compito di voler insegnare all’umanità come correre ai ripari. L’elettrificazione è la conseguenza di un isterico senso di colpa, nessun cliente, infatti, ha mai chiesto di passare dal motore termico all’elettrico e il vantaggio per il pianeta dipende da come produciamo l’energia che usiamo per caricare le batterie.”

INFOMOTORI: L’Italia deve poi affrontare questo cambiamento partendo da uno dei parchi circolanti più vecchi d’Europa con milioni di Euro 0, 1, 2 e 3 che devono essere rottamate quanto prima se vogliamo migliorare la qualità dell’aria, ma anche la stessa sicurezza. Cosa si può fare per risolvere questa situazione?

MASSIMO NALLI: “Incentivare la rottamazione di veicoli fino all’euro 3, non solo per l’acquisto di auto nuove, ma anche di auto usate Euro 5 o 6. Lo dico contro i miei interessi poiché Suzuki vende auto nuove.”

INFOMOTORI: Il mercato automobilistico italiano sta soffrendo notevolmente e rischia di tornare indietro di oltre 40 anni, pur essendo paradossalmente l’automobile il mezzo ora più amato ed utilizzato dagli italiani, che lo preferiscono ai mezzi pubblici quando monopattini, bici o scooter/moto non lo consentono. Gli incentivi, da soli, possono risolvere tutti i problemi o bisogna che vi sia un piano più strutturato che magari interessi la stessa fiscalità? Non c’è il rischio che stimolare le vendite oggi possa bloccarle poi fra qualche anno?

MASSIMO NALLI: “Gli incentivi anticipano la domanda, generalmente non la aumentano. Quindi, una volta scontato l’anticipo della domanda, la presenza di incentivi non necessariamente fa crescere il mercato. Il mercato italiano, infatti, è in calo, sin da quando gli incentivi erano presenti. Auspicherei dunque una chiara presa di posizione del governo verso gli incentivi invece della attuale incertezza, che penalizza ulteriormente la domanda.”

INFOMOTORI: Più del 50% degli italiani comprerebbe subito una vettura elettrica se costasse come una endotermica, avesse una buona autonomia e ci fosse una struttura di ricarica adeguata. Secondo Lei quando si concretizzeranno questi tre pilastri e sul versante delle infrastrutture che cosa pensa che sia necessario fare, considerando che ormai ogni mese arrivano migliaia di BEV e PHEV a cui non corrisponde un altrettanto veloce adeguamento delle colonnine? Meglio delegare gli operatori o le Case dovrebbero ampliare il proprio raggio di azione come ha fatto, per esempio, Tesla con la sua rete Supercharger?

MASSIMO NALLI: “I tre grandi problemi della mobilità elettrica sono lontani da una soluzione: i prezzi delle vetture elettriche, al contrario delle previsioni, non stanno scendendo, anzi; l’autonomia degli accumulatori è migliorata, ma resta pari alla metà dell’autonomia di una corrispondente auto a motore termico; infine, l’insufficienza della rete di ricarica. Le centraline dovranno diventare circa 20 volte l’attuale numero per essere paragonabili alle tradizionali pompe e di carburante, abbiamo davanti ancora una grande montagna da scalare in questo senso.”

INFOMOTORI: Siamo giusto a metà dell’anno! Come si è chiuso il primo semestre 2021 per Suzuki Italia e come pensa si possa concludere l’anno, alla luce dei confortanti scenari che gli esperti attribuiscono all’Italia per il 2021 e 2022 con un PIL in forte recupero?

MASSIMO NALLI: “In un mercato caratterizzato dall’incertezza sulla scelta, Suzuki gode dei vantaggi di proporre una offerta commerciale semplice da comprendere. 100% ibrido significa 100% sicurezza di non sbagliare. Aggiungiamo che Suzuki è specialista delle vetture più apprezzate da noi italiani, compatte e dense di contenuti tecnologici (ibrido, 4×4, guida autonoma di livello 2). Siamo quindi in controtendenza e, in un mercato che cala del 18.3%, Suzuki cresce del 15.1% (2021 vs 2019). Ne sono grato ai clienti italiani.”

INFOMOTORI: Le auto sono davvero destinate ad essere elettriche, connesse ed autonome con il volante destinato a scomparire? E fra quanto?

MASSIMO NALLI: “La guida autonoma è pronta. Manca il quadro normativo/assicurativo e quello strutturale, della costruzione delle strade e della segnaletica. Detto questo, sono certo che, entro pochi anni, vedremo aumentare esponenzialmente le auto che si guidano da sole, come già avviene per alcuni treni e metropolitane.”

INFOMOTORI: Pensa che sia possibile convincere gli italiani che sia più vantaggioso affittare una vettura piuttosto che comprarla considerando anche l’accelerazione tecnologica che stiamo vivendo in questo periodo? Suzuki Italia ha studiato qualcosa di particolare e con che risultati?

MASSIMO NALLI: “Man mano che i prezzi di acquisto delle auto aumentano, naturalmente la soluzione del “pay per use” e del noleggio prende quota. Suzuki ne ha fatto la versione semplice da capire e diretta nella comunicazione. La formula Suzuki Solutions, infatti, è l’unica che comprende nei 3 anni di canone la manutenzione, offerta da Suzuki. In pratica si realizza lo stesso servizio del noleggio, ma con il vantaggio di poter acquistare, restituire o sostituire l’auto con una nuova ogni 3 anni.”

INFOMOTORI: Dopo un periodo decisamente impegnativo, dovendo seguire un brand automobilistico cosi dinamico e strutturato. ha già programmato le vacanze e come pensa di ricaricarsi le batterie? Resterà in Italia o ne approfitterà per uscire dai confini dopo questo lungo blocco?

MASSIMO NALLI: “Amo la natura, e quando posso progetto le mie vacanze a suo diretto contatto. Visiterò in parte l’Italia e in parte la vicina Croazia su una barca, partecipando all’iniziativa #SuzukiCleanTheSea che promuove la raccolta di rifiuti dal mare, naturalmente con l’aiuto dei fuoribordo Suzuki!”

INFOMOTORI: Se non fosse approdato nel mondo dell’automobile, in quale settore le sarebbe piaciuto operare e perché?

MASSIMO NALLI: “Avevo 5 o 6 anni quando un artigiano che stava lavorando nella mia casa mi chiese cosa volessi fare da grande, e io risposi, sicuro: l’astronomo! Mi disse lui, con altrettanta sicurezza: “le stelle non si vendono”. Aveva ragione, le stelle non si vendono ma l’esplorazione scientifica del cosmo resta quanto di più affascinante si possa concepire,
per un bambino e anche per un adulto. Per questo, la progettazione di un sistema di controllo di un grande telescopio è stata l’oggetto della mia tesi di laurea. Poi, ha vinto la passione per i motori.”

Grazie mille per il tempo che ha dedicato ai nostri lettori che stanno pure loro cambiando la modalità di fruizione dell’informazione, utilizzando sempre di più gli smartphone ed apprezzando l’interoperabilità fra web e canali social, che offrono una esperienza più completa e diretta potendo poi da Infomotori.com passare direttamente sul sito della casa per ulteriori informazioni…

Carlo Valente
Founder
Infomotori.com – AndiamoElettrico.it

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