Jaguar Daimler Super Eight

Il lusso britannico su quattro ruote si chiama Daimler

Jaguar Daimler Super Eight. Per oltre un secolo il solo nome “Daimler”, unito magari alla vista della classica griglia copriradiatore ha incarnato l’idea dell’auto lussuosa per eccellenza. Dalla famosa Double Six V12 degli anni ’20 (scelta fra l’altro da re Giorgio V) alle Sovereign e Double Six del 1960 il marchio britannico più antico e rinomato ha fondato la sua fortuna sullo stile sofisticato e sulla cura artigianale di ogni singolo componente.
Passata sotto l’egida della Jaguar nel 1960, la Daimler accontenta oggi i suoi numerosi estimatori con un modello completamente nuovo, la Daimler Super Eight che Infomotori.com ha il piacere di presentarvi.
Un salotto da 400 cavalli…
Nel nome di una filosofia che non prevede alcun compromesso, la nuova ammiraglia inglese è stata equipaggiata con un poderoso otto cilindri sovralimentato da 400 cavalli a 6.100 giri/min, la cui elasticità e fluidità è garantita da 553 Newtonmetri di coppia motrice erogati al regime di 3.500 giri/min. Il V8 Jaguar da 4.2 litri permette alla Daimler di accelerare da 0 a 100 Km/h in soli 5.3 secondi nonostante le velleità della vettura siano tutt’altro che sportive…
Per una macchina di questo rango la trasmissione è obbligatoriamente automatica a sei rapporti, che rendono ancor più comodo il viaggio dei fortunati occupanti.
Telaio in alluminio
Le prestazioni importanti della Super Eight vengono assecondate da un tecnologico telaio in alluminio, la cui leggerezza (200 Kg in meno della precedente) non compromette in alcun modo il comportamento dinamico della vettura che si dimostra estremamente stabile alle alte velocità e confortevole in tutte le condizioni.
La carrozzerie riprende gli stilemi della tradizione Daimler a partire dal frontale, dominato ed impreziosito dalla griglia cromata copriradiatore “autenticata” dal simbolo della casa inglese (una “D” corsiva). I gruppi ottici anteriori si rifanno alle “sorelle” Jaguar e si compongono di quattro elementi circolari separati. Il cofano sagomato sembra forgiato dal vento, visto che le solcature proiettano come un ombra la sagoma della griglia e dei fanali.

ARTICOLI CORRELATI