Kia Cee’d – Long Test Drive

Disponibile nelle due versioni EX e TX, il sistema audio con prese “Aux” e “Usb2” consente di collegare periferiche audio come chiavette Usb ed i-Pod, trasformando l’autoradio in un Juke-box praticamente infinito. Diesel e benzina Decisamente “europea” anche la gamma motori di Kia Cee’d. Ai due benzina di 1.4 e 1.6 litri per 109 e […]

Disponibile nelle due versioni EX e TX, il sistema audio con prese “Aux” e “Usb2” consente di collegare periferiche audio come chiavette Usb ed i-Pod, trasformando l’autoradio in un Juke-box praticamente infinito. Diesel e benzina Decisamente “europea” anche la gamma motori di Kia Cee’d. Ai due benzina di 1.4 e 1.6 litri per 109 e 122 cavalli, si affianca un nuovo quattro cilindri turbodiesel di 1.6 litri, proposto in due differenti livelli di potenza. Si tratta di un propulsore decisamente moderno, con iniezione diretta common rail e turbina a geometria variabile, capace di erogare 90 o 115 cavalli. Tornando al comparto benzina, terra sacra per i “puristi”, segnaliamo che tutti i motori adottano distribuzione a sedici valvole e doppio albero a camme, con sistema di fasatura variabile e che per il 1.6 è disponibile anche il cambio automatico. Su strada Infomotori.com ha “maltrattato” Kia Cee’d 1.6 CRDI da 115 CV per più di 4.000 km, in praticamente tutti i tipi di tracciato e si è dimostrata bilanciata, facile da condurre e divertente. L’assetto risalta per il giusto compromesso fra rigidità e comfort, mentre il telaio viene collocato nella zona “top” della categoria in quanto a rigidità ed assorbimento acustico. Lo schema delle sospensioni a ruote indipendenti, abbinato ad una taratura soffice, ben amalgama la guida sportiva a quella rilassata. In fase di curva la vettura si appoggia leggermente sulle ruote esterne, ma senza modificarne la traiettoria, che rimane precisa anche a velocità sostenute. Lo sterzo servoassistito si dimostra comodo e gestibile, sebbene un certo effetto autocentrante si faccia sentire: un peccato veniale, che verrà notato solo dai guidatori più esperti ed esigenti. Passando al sistema frenante, le reazioni al pedale sono potenti e lo sforzo da applicare al pedale per ottenere decelerazioni consistenti si dimostra piuttosto leggero. Anche i motori precedentemente testati ricevono tutti giudizi molto buoni, anche se per motivi diversi. Il millesei a benzina viene elogiato per silenziosità e progressione, complice anche il preciso cambio meccanico a cinque rapporti. Buona la ripresa, anche se le prestazioni sono comunque allineate ai 120 cavalli ed alla massa importante del corpo vettura. Per quanto concerne la motorizzazione d’accesso di 1,4 litri da 109 cavalli, la coppia massima offerta è di 137 Nm a 5000 giri/min, consentendo uno 0-100 in 11”6 ed una velocità di punta di 187 km/h. Valori di tutto rispetto soprattutto per una cubatura così contenuta, a cui si aggiungono dei consumi da vera “astemia”, con un valore medio – dichiarato dalla casa – di 16 chilometri con un litro.

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